2
Dream is Alive
30 Nov
2011

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Titolo: Dream is Alive
N° Pag: 10
Formato: B4
Caratteri: Scritti
Genere: Gag / Shonen Ai
Provenienza: Tales of Destiny
Personaggi: All Cast

Pubblicato il 4 Maggio 1998 dal circolo d’artisti Agarthia, “Dream is Alive” si presenta al pubblico come un volume molto breve, ma ricco di scenette comiche che riguardano tutti i personaggi del cast con un particolare occhio di riguardo, tuttavia, alla coppia Stahn e Lion. Nelle prime pagine abbiamo la scena in cui Garr si riunisce al gruppo d0po essere stato salvato da un gruppo di maleintenzionati. Purtroppo il principe di Phandaria verrà subito messo da parte da tutti perché… di livello troppo basso! In un one shot, invece, Chelsea chiede a Philia di togliersi gli occhiali e di disfarsi delle trecce sicura di scoprire in lei una splendida fanciulla. In effetti togliere gli occhiali ha un effetto molto positivo, ma appena la sacerdotessa si toglie i “lacci”, si scopre che i suoi capelli sono decisamente molto indisciplinati! I riferimenti al genere shounen sono presenti, ma in forma molto lieve e non così maliziosa. Stahn, infatti, si limita a trovare molto gradevole la vista di Lion senza i pantacollant. Il doujinshi non è solo divertente, ma è anche disegnato molto bene. Nonostante alcune sbavature, infatti, il tratto è pieno, solido e decisamente personale. L’uso dei retini è ottimo. Praticamente assenti gli sfondi. Migliorabile il lettering. Dal punto di vista tecnico “Dream is Alive” si assesta su livelli medio-alti: la cover è realizzata con il solito cartoncino lucido mentre le pagine interne sono lisce e di buona fattura.

Postato da Marylain, alle 21 : 45
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)


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Akemi Homura figma
29 Nov
2011

Dopo Lucca Comics Serchan mi ha fatto conoscere un negozio online che vende figure e gashapon a prezzi stracciati a patto, però, che li si prenoti oppure li si acquisti subito dopo il lancio.
Quando ho visto tutte le meraviglie che vendeva ho detto al mio amore:
“Ti pentirai amaramente di avermi mostrato questo link!”
Però, seriamente, mi sono trattenuta e alla fine ho prenotato tre statuette, cercando di mantenermi su soggetti che potessero piacere a entrambi.
La prima, uscita proprio oggi in Giappone, è questa qui:

Per chi se lo stesse domandando…
No.
Non mi sono innamorata retrocompulsivamente di Madoka Magica.
Semplicemente, sia io che Serchan siamo d’accordo con il dire che Homura è l’unico personaggio degno di questo nome in tutta la serie (forse Mami, se non fosse durata da Natale a Santo Stefano, avrebbe potuto in qualche modo rivaleggiare, ma tant’é… ).
Ancora non capiamo per quale mistica ragione non abbiano reso lei la protagonista dell’anime, non fosse altro perché così facendo tutto si sarebbe rivelato COERENTE con tutto quello che avevano messo nel calderone.

Però, dai, non è questo il posto adatto per discutere di queste cose.
Lascio qualche informazione su questo prodotto, nel caso a qualcuno interessi:

Produttore: Max Factory, figma
Costo sul mercato Jap: circa 3000 yen

In questo periodo usciva anche un’altra statuetta di Homura, più costosa, ma noi abbiamo preferito di gran lunga questa e non per via del prezzo più accessibile, ma per il fatto che l’altra figure era “fissa”.
Le figma mi piacciono un casino per tre ragioni particolari:
1) Sono snodabili e quindi le puoi mettere come vuoi!
2) Hanno diverse teste (non sempre, ma spesso.)
3) Hanno una valangata di accessori opzionali
In particolare, nel caso di Homura, la si può armare anche con un lancia razzi gigante e persino con il mestolone da cucina del flashback!
Di questa serie c’è tutto il cast… meno che Sakura - non chiedetemi perché!
Se non volete andare su Homura, vi suggerisco Mami che in quanto ad accessori è forse la più dotata di tutte, tra i vari fucilozzi e persino Charlotte a corredo!

Postato da Marylain, alle 21 : 41
(permalink) (Acquisti)


4
Spice and Wolf 1
28 Nov
2011

Cerco di ripristinare l’appuntamento con i manga a due volte alla settimana altrimenti non riesco davvero a stare dietro nemmeno alla metà di quello che mi ero imposta.
E siccome spesso questo è un appuntamento che non viene letto, ho deciso di inserire, nell’introduzione, qualche informazione, se presente, sulle novità del mondo degli anime e dei fumetti con relativi miei commenti.
A questo giro ci tenevo a farvi sapere che… pare ci sia nell’aria un nuovo, misterioso progetto relativo a Madoka Magica.
Alcuni vociferano una possibile seconda serie, altri un videogioco.
Se nel secondo caso potrei anche starci (della serie: “iniziamo a speculare sulla tipica gallina dalle uova d’oro”) nel secondo caso mi chiedo:
“E’ davvero necessaria una seconda serie?!”
E questo al di là delle mie opinioni su questo prodotto, che continuo a giudicare tutto sommato gradevole fino a che se ne stava sul piano psicologico.
Se evitassero farebbero un piacere a tutti anche perché si sa… in una seconda serie è più probabile che si faccia peggio rispetto a meglio (vedi Code Geass…).
Voi cosa ne pensate?

Innanzi tutto vorrei dedicare questa recensione a una mia cara amica (lei capirà quando leggerà la pagina! ).
E ora via con le premesse: ho comprato questo albo a Lucca Comics di quest’anno assieme a moltissimi (troppi ) altri, ma ho deciso di dargli subito priorità assoluta perché quando, un paio di anni fa, vidi la serie animata, l’impressione che ne ebbi fu tutto sommato buona – per quanto sia difficile giudicare una storia lunga come questa sulla base di una sola, misera, stagione.
Come avviene spesso con i primi numeri delle serie che recensisco, mi vorrei concentrare sull’edizione.
Devo ammettere che quando ho visto che Spice and Wolf sarebbe stato acquisito dalla Planet (assieme ad Elfen “macellototale” Lied) ho avuto un brivido freddo lungo tutta la schiena.
“Oh mamma… stai a vedere che edizione di hanno fatto!”
E invece ammetto di essere rimasta piacevolmente colpita dal loro lavoro editoriale.
Il manga è brossurato, ma non con quella brossura lucidissima e bruttina alla Vinland Saga. No. La carta è tipo quella usata dalla GP Publishing per la serie deluxe di Sailor Moon, quindi figuratevi!
La carta è molto buona, l’impaginazione potrebbe essere lievemente migliore, ma è sicuramente tra le più buone mai realizzate da Planet.
Le pagine a colori dell’edizione originale (ringrazio M. e F. per avermelo fatto notare), non ci sono, purtroppo, ma una nota positiva è relativa alla translitterazione del nome della protagonista che da Horo diventa Holo. Il suo VERO nome (anche qui ringrazio M. per la puntualizzazione).

Se devo essere del tutto onesta, avrei preferito mille volte di più leggere i romanzi ufficiali, sopratutto considerando che sempre la Planet, PARADOSSALMENTE ha pubblicato quello di “Welcome to NHK” e di Harui Suzumiya che, da quello che so, non sono partiti da un’opera scritta.
La rivisitazione manga di Spice and Wolf, però, per fortuna è più fedele alla storia originale, anche se in una trasposizione qualcosa inevitabilmente finisce al macero o nel dimenticatoio.
I disegni sono di grandissimo pregio. L’autore usa, tra le altre cose, un metodo di ombreggiatura completamente diverso da tutti gli altri mangaka: se ci fate caso, infatti, NON esistono retini… ma manco mezzo! Tutto viene ombreggiato da semplici campiture grige e l’effetto è davvero spettacolare, quasi come si ci trovasse in un dipinto appena abbozzato più che in un fumetto.
Le vicende, almeno per ora, sono le stesse della serie animata, tranne che per una differenza sostanziale: quella scassamaroni di Chloe non c’è. Non esiste. Lode a Holo per questo!
Per quanto concerne il discorso dell’adattamento, i numeri usciti di questo manga sono per ora 6 e la serie è ancora in corso. Considerando che un volume copre tre puntate della serie, allora già solo con le prime sei pubblicazioni riusciremo abbondantemente a sforare la prima serie e a passare alla seconda.
Infine, qualche considerazione/dubbio personale su questo primo volume:
1) Ma se Holo doveva stare “collegata” al grano per spostarsi dal villaggio alla sua terra natìa… allora il viaggio d’andata come è riuscita a farla? C’era del grano pure a Yoitsu?!
2) RIVOGLIO il sistema monetario antico! <- approfondirò questo argomento alla prossima recensione!

Postato da Marylain, alle 22 : 53
(permalink) (Angolo Manga)


5
[Frozendale] Pandora Hearts ep 18 – Eliot&Leo
25 Nov
2011

…continua

Postato da Marylain, alle 21 : 55
(permalink) (Anime, Pandora Hearts)


2
Tales Part 2
24 Nov
2011

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Titolo: Tales Part 2
N° Pag: 12
Formato: B4
Caratteri: Scritti
Genere: Gag / Demenziale
Provenienza: Tales of Destiny
Personaggi: All Cast

Pubblicato il 16 Luglio 1998 dal circolo di Mukou Mizuna, “Tales Part 2″ è, come si evince dal titolo, la seconda parte di una raccolta di storie brevi e one shot il cui genere principale è la gag nonsense. In questo volume, ad esempio, viene dato particolare risalto a Lilith che, gelosissima del fratello, inizia a boicottare qualsiasi sua relazione interpersonale. Tanto per fare un esempio, la ragazza alzerà la gonna di Philia da lontano con una canna da pesca facendo sì che la colpa ricada sul giovane biondino, che guarda caso si trovava proprio dietro la sacerdotessa. Oltre a questi intermezzi, ne abbiamo altri di carattere più demenziale, come quello in cui Karyl sale su di una lettera generata dalle sue abilità canore. Nonostante il clima altamente scherzoso, i disegni appaiono spesso e volentieri troppo “seri”. Il tratto è ancora molto acerbo, i retini quasi del tutto inesistenti e gli sfondi occasionalmente presenti, anche se realizzati in modo piuttosto superficiale. Dal punto di vista tecnico questo doujinshi si assesta su livelli medi: la cover è realizzata con un cartoncino piuttosto resistente, ma liscio, mentre le pagine interne presentano una carta dotata di una certa consistenza e tendente al rosa. Pessima rilegatura che rende difficile la lettura del volume.

Postato da Marylain, alle 09 : 28
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)


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Allarmismi inutili e novità
23 Nov
2011

Ho ricevuto una email che non avrei mai pensato di ricevere, sopratutto perché è arrivata dopo tanto tempo, quando non ci pensavo più.
Per premura mi mantengo ancora sul vago perché fino a che non mi danno l’OK definitivo e mi inviano il materiale sul quale lavorare non ci credo. Spero mi capirete… con tutte le batoste che sto ricevendo da colloqui imbecilli, mi è sempre più difficile emozionarmi per qualcosa.
In buona sostanza, sono stata selezionata per coprire il ruolo, assieme ad altre nove persone, di sottotitolatrice presso un festival cinematografico.
Non ho MAI lavorato come subber… o per lo meno non in progetti così rilevanti. Tutto quello che so per ora è che dovrò sottotitolare cinque film e presentarli al festival.
Mi dispiace un casino che la mia best friend viva a Roma perché se stava qui c’erano posizioni aperte anche per chi aveva la sua formazione: in tal caso il compito era quello di scrivere recensioni ed analisi dettagliate di alcuni film in visione che sarebbero state pubblicate nella brochure del festival.
Ora non mi resta che aspettare di partecipare alla riunione organizzativa, sede in cui mi verranno consegnati i cinque film e il modello di sottotitoli sul quale lavorare.

A parte questa novità – al quale spero ne seguiranno altre -, non ho molto altro da dire sulla mia Real Life.
Questa settimana, in effetti, non è stata molto movimentata e io mi sono concentrata solo su un paio di cose:
1) La videorecensione
2) Il testing di un altro MMORPG del quale spero di poter presentare a breve
In compenso stamane mattina, su Facebook, un tizio random mi ha regalato la chattata più assurda mai avuta su questa piattaforma. L’ho voluta, in parte, immortalare per voi:

Si parlava di una fantomatica tassa sui cani, considerati beni di lusso.
Fantomatica perché una tassa esiste già ed è quella sulla spazzatura che è maggiorata se si possiede un cane.
Ad un certo punto l’utente X profila all’orizzonte l’estensione di questa normativa anche ai gatti, il che mi ha fatto sorridere… non per quanto detto da lui, ma per l’assurdità di una legge di questo tipo.
Dopo questo scambio di battute stavo iniziando a pensare che si trattasse di un troll e che io ci stavo cascando con tutte le scarpe.
“Brava idiota che sono. Fra poco mi metterà la Trollface e se la riderà di brutto!”
E invece no.
NON ERA UNO SCHERZO.
Anzi.
Si è pure incaxxato a bestia perché io mi permettevo di minimizzare la sua caccia alle streghe felina.
Già me li vedo i vigili con guardia di finanza a seguito a cercare di prendere il gatto con reti, ponteggi e qualsiasi marchingegno possibile ed immaginabile… il tutto per SEQUESTRARLO al povero proprietario di turno. E questo in modo assolutamente illegale dal momento che il randagismo felino non solo è consentito, ma è persino tutelato (tramite sistema di sterelizzazioni e protezione delle colonie feline) da diverse istituzioni quali enti regionali e/o locali.
Credo che in Italia ci siano problemi ben più gravi che non una improbabile inquisizione felina e ci si dovrebbe concentrare su quelli.

Postato da Marylain, alle 21 : 58
(permalink) (Real Life)
Il mio Ego  emoticon


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RO2 e considerazioni sui MMORPG
21 Nov
2011

Oggi ho dedicato L’INTERA giornata ad una cosa sola: la videorecensione di Ragnarok Online 2 – Limited Edition Test.
Dopo il tapis roulant ho preso Audacity e ho iniziato a registrare. Questa volta ho tagliato le clip audio dividendole intenzionalmente in più pezzi a seconda dell’argomento… un’idea, questa, che mi è stata davvero molto utile perché mi ha consentito tagliare un paio di argomenti per far sì che la recensione si mantenesse sotto i 60 minuti (che per me è già un’esagerazione! ).
Ho anche potuto proporre un video a 16:9 di modo da sfruttare al meglio la qualità del player di Youtube.
Ed ecco qui il risultato finale – anche se chi si è abbonato al mio canale avrà già visto tutto quanto a quest’ora.

Vorrei approfittare di questo articolo per scrivere la mia opinione su quanto detto da Y., nel forum italiano di RO2.
Ho deciso di scrivere la risposta qui non per paura di una eventuale replica, quanto perché le considerazioni di Y. mi sembrano un ottimo spunto per poter puntualizzare alcune cose che io reputo molto importanti.
Y. dice, da quello che ho potuto capire, che Gravity, a fronte di una spietata concorrenza nel campo dei MMORPG F2P, non può più fare affidamento al suo brand, ma deve necessariamente proporre qualcosa di originale per evitare un brutto epilogo come quello di Final Fantasy 14.
Penso che si debba fare molta chiarezza su diversi aspetti di questo discorso.
Non sono sicura che il brand non conti più nulla nella valutazione di un gioco, tanto per cominciare.
Inoltre non sono certa che l’originalità paghi sempre e comunque in questo ambiente e sopratutto in questo genere videoludico.
Il primo progetto di RO2, GoTW, infatti, era portavoce di diverse idee originali tra le quali le più importanti erano:
1) La possibilità di cambiare classe e di mantenere alcune abilità non “native”
2) La possibilità di usufruire, di fatto, di ben tre tipi diversi di gestione del personaggio a seconda della razza che si andava a scegliere (questa, in particolare, era un’idea eccezionale, IMHO!)
Dato che GotW, però, portava il nome di Ragnarok Online 2, gli utenti, aspettandosi un sequel fedelissimo, non risposero positivamente all’iniziativa e il progetto cambiò in quello che conosciamo noi adesso.
Si potrebbe dire, dunque, che LotS è la dimostrazione lampante di come il brand rappresenti ancora oggi un fattore rilevante nel mercato. Un fattore che alimenta notevoli aspettative.
Final Fantasy 14, invece, è l’esempio di come l’originalità possa essere un elemento di disturbo non indifferente in un MMORPG quando inficia il gameplay.
Al di là della pessima resa tecnica della beta (ho affrontato problematiche nella CBT di questo gioco che non mi sarei MAI aspettata di trovare da un titolo Square Enix), sono del parere che il progetto abbia toppato anche perché voleva essere diverso dalla massa a tutti i costi, fregandosene bellamente della giocabilità.
In tal senso, se pur più tradizionale e meno “epico”, RO2 è decisamente già più divertente di FF14 che, tra le altre cose, ha anche la colpa di essere P2P.

Questo a grandi linee.
Gravity, per quanto colpevole di tantissime cose, in questo frangente si è solo limitata a fare quello che la vecchia guardia di RO gli ha chiesto e infatti, guarda caso, sta reinserendo, mano mano, alcune delle caratteristiche peculiari del predecessore… in ultimo le STAT distribuibili che, in un primo momento sembrarono essere bandite per sempre dalla scena.
In tal senso LotS ha immolato, in nome del brand, un concept positivamente originale.

Personalmente ho intenzione di osservare gli sviluppi di RO2 fino a che dureranno, ma non precluderò di certo la possibilità di provare altri titoli, se ve ne saranno di meritevoli.

Postato da Marylain, alle 21 : 49
(permalink) (Online Game Life, Video)


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Claymore 20
18 Nov
2011

Di ritorno da Lucca Comics con già diverse serie sulle spalle da leggere ho pensato bene di passare in fumetteria.
Più precisamente l’ho fatto lo scorso sabato quando io e Serchan siamo andati ad una conferenza sui… FUNGHI (ebbene sì! Ho anche questo interesse. ) che si teneva presso l’Istituto Agrario del nostro paese, non troppo distante dalla tanto agognata fumetteria.
Tra che non passavo da diverso tempo, tra che erano uscite diverse cose… la spesa finale non è stata indifferente – e ad essa ci ho aggiunto un altro manga del quale spero di poter parlare molto presto.

Seguire Claymore si sta rivelando un’impresa sempre più difficile: tra un’uscita e l’altra dimentico un sacco di cose con il risultato che alla fine mi devo barcamenare come posso dando una rapida lettura al precedente volume. Ultimamente, dopo la svolta dell’Organizzazione, non sapevo che cosa pensare dell’opera di Yagi.
Da un lato l’autore si è rivelato decisamente molto attento ai dettagli e infatti, ciò che poteva sembrare un controsenso per qualche lettore pignolo (come me), non solo è stato ampiamente giustificato, ma è stato anche usato come “pretesto” per un ulteriore approfondimento grazie all’estrazione di un plot del quali molti ignoravano l’esistenza. Mi sto, naturalmente, riferendo al vero scopo dell’Organizzazione e al fatto che le spade, così grandi e pesanti, di certo non erano state progettate per l’uccisione di semplici Youma che tra un po’ anche degli umani particolarmente caxxuti (come Raki), potrebbero uccidere.
Ma da quel punto Yagi sembrava essere entrato in una specie di pericolosissimo “shonen mode” nel quale interi albi venivano immolati alla mica tanto sacra causa del combattimento.
Risvegliati, contro-risvegliati, Claymore mezze risvegliate, signori dell’Abisso e new entry avevano dato il via ad un teatrino di duelli e di eventi, da un lato velocissimi e dinamici, ma dall’altro assolutamente vuoti e dal tipico retrogusto amaro di chi pare voglia allungare il brodo.
Con Claire finita in una specie di essere amorfo e del tutto assente dalla scena… ho iniziato a temere il peggio.
Tanto più che, al termine del diciannovesimo tankobon pareva che Milia del miraggio fosse morta, trucidata a sangue da un manipolo di Claymore.

Non ho fatto nemmeno in tempo a dire:
“Yagi, ma che caxxo stai combinando?!”
Che ecco il miracolo!
In buona sostanza Dietrich si unisce alle guerriere rinnegate, mentre Raki viene portato all’Organizzazione con ancora quelle specie di “pali infetti” fuoriusciti dalla fusione di Raffaella e Luisella. Straordinariamente, però, il ragazzo non viene infettato grazie alla forza di un braccio di Priscilla che verrà estratto dal suo corpo e posto al cospetto dei capi.
Non mi è ancora chiara la situazione di Raki a questo punto: se il braccio preveniva l’infezione mi auguro gli abbiano prima tolto quelle “cose” altrimenti non oso pensare a cosa sia diventato.
Prima ancora di poter pensare alle conseguenze di questa azione, si scopre un fatto sconvolgente e cioé che uno dell’Organizzazione ha intenzione di usare quello stesso braccio per ricreare tre delle numero uno del passato.
Avete idea di che cosa possa significare questo?!
TERESA ZOMBIE STRIKES BACK!
Viene detto chiaramente che l’unica condizione necessaria per ricreare un corpo dai resti è che essi non fossero conciati troppo male.
Se analizziamo i fatti del passato è inconfutabile che il corpo fosse rimasto intero, mentre la testa era stata usata per infondere lo Yoki a Claire per farla diventare un quarto di Claymore. Non si sa se poi la testa fosse stata usata tutta, ma in ogni caso penso sia più che plausibile pensare che essa potrebbe essere ricreata proprio con… bleah… il braccio di Priscilla!
A questo punto non sarebbe così assurdo che Claire possa trovare un modo per liberarsi da quell’empasse una volta percepita la presenza della sua amata Teresa.
Tutto questo fa molto Lion, ma chi se ne frega!!!
Al solo pensiero di rivedere LEI, mi vengono i brividi, ma anche in questo caso Yagi non mi da nemmeno l’occasione di hyparmi che subito mi mostra quello che ho sperato di vedere al termine del volume 19.
Milia non solo è ancora viva e vegeta, ma grazie alla sua clemenza è riuscita a portarsi dalla sua parte TUTTE le Claymore rimaste all’Organizzazione!
So di chiedere molto, ma se Teresa venisse ressata e tornasse dalla parte di Claire&co. con Milia non le fermerebbe più nessuno!
Insomma, dopo gli ultimi due numeri… si ritorna con la sostanza e con il plot. E io non vedo l’ora che esca il successivo.

Postato da Marylain, alle 20 : 11
(permalink) (Angolo Manga)


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Valkyrie Profile Silmeria (Video Story 62)
17 Nov
2011

Finalmente!

Dopo un bell’ anno sabbatico, dovuto ad impegni vari, eccomi qui a riprendere e concludere il progetto VP Silmeria. Prima di partire una curiosità: avevo scritto nell’ ultimo post che stavo provando Windows 7, ebbene ora l’ ho installato configurato rodato e devo dire che è stato una piacevole sorpresa! Decisamente meglio del suo ignobile predecessore ().

Per quanto riguarda il video; in primis un annuncio: Tristano non guardare il video! Mi ricordo perfettamente il tuo desiderio di non voler vedere la fine.

…continua

Postato da Serchan, alle 10 : 00
(permalink) (Video, VP Silmeria)


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Kamento Issho
16 Nov
2011

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Titolo: Kamento Issho
N° Pag: 8 + 2 speciali
Formato: B4
Caratteri: Scritti
Genere: Gag / Shonen Ai
Provenienza: Tales of Destiny 2
Personaggi: JudasX LionXLoni

Pubblicato l’11 Maggio 2003 dal circolo Tami Tami, “Kamento Issho” si presenta al pubblico come una raccolta di storie brevi e one shot nelle quali il tema principale è… la conquista di Kyle conteso tra Loni e Judas che, alla fine, pare avere la meglio sul suo rivale. Nonostante, di base, la tematica sia altamente shounen ai, l’esecuzione di questo incipit è stata realizzata in maniera così fine e delicata da non risultare per nulla fastidiosa. Così, ad esempio, Kyle, sentendo freddo, viene avvolto nel mantello di Judas senza che tra i due non accada altro (nemmeno un bacio). L’autore è capace di creare in poche pagine un’interessante commistione tra romanticismo, simpatia e un pizzico di malizia. I disegni di questo doujinshi, pur presentando lievi imperfezioni, sono decisamente gradevoli. I fondali sono assenti, l’uso dei retini inoculato, ma attento. Il lettering è realizzato a mano, ma è di facilissima lettura. Anche dal punto di vista tecnico l’albo si distingue da tutti gli altri. La cover, infatti, ha una consistenza lievemente ruvida e i colori sono stampati in trasparenza creando interessanti contrasti in contro-luce tra il rosa e il nero. Le pagine interne sono molto lisce e di ottima qualità. Forse uno dei migliori doujinshi di Tales of Destiny 2 su piazza.

Postato da Marylain, alle 19 : 45
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)