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~ Marylain ~
~ Serchan ~
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Ultima lezione dell’anno al corso di disegno e fino al 12 non ci rivedremo.
Quando sono arrivata, non vedendo praticamente nessuno, ho iniziato a preoccuparmi, ma poi è sbucato l’insegnante e siamo saliti su in aula. Ho seriamente pensato che quel giorno avrei finito per disegnare completamente da sola, ma poi sono giunte altre due compagne seguite a ruota da una terza che, però, non era venuta a pitturare, ma a portare dei dolci e un pensierino per tutti. 
Anche le altre due donne hanno tirato fuori biscotti e roba da bere.
Non sapendo assolutamente di questa usanza, ho finito con lo scroccare tutto quanto, ripromettendomi, comunque sia, di ricambiare il favore al prossimo Natale.
In questa gradevolissima circostanza ho potuto assaggiare delle leccornie tipiche veneziane che, a quanto pare, vengono preparate solo in questo periodo in occasione delle feste. B. non ci ha voluto dire come si chiamavano, né come fossero state preparate.
Posso solo dire che erano piccole, abbastanza dure, decisamente dolci (roba che se le mangiava mio padre si sentiva male! ) e di tre colori diversi: giallo crema, rosa fragola e marrone scuro cioccolato.
Assieme a queste prelibatezze ho sorseggiato un liquore fatto in casa a base di… PETALI DI ROSA! 
Era la primissima volta che bevevo qualcosa di così raffinato.
B. ci ha detto che la ricetta di quel liquore aveva origini molto antiche perché veniva bevuto dalle signore già dal 1700, mentre stavano a far salotto.
Dopo aver banchettato, ci ha dato questo pensierino:

Scusate per la foto, come al solito fatta malissimo.
Praticamente era un segnalibro con alcuni particolari di un suo quadro e con dietro una frase. Sia il particolare che la frase erano del tutto casuali.
A me è capitata questa citazione:
“Le relazioni sono la fonte principale del nostro Io, della famiglia e della società.”
Come è vero.
Può non sembrare, ma io sono una tipa decisamente MOLTO sociale. Se non riesco ad attaccare bottone, mi sento soffocare.
Insomma, per la mia mente questo è stato un pomeriggio davvero rinfrescante.
Ho staccato da tutto, ho scoperto sapori nuovi, ho ascoltato la solita buona musica (dato che al piano di sotto c’è una scuola di preparazione al conservatorio) e ho disegnato.
Finito il disegno con il gessetto, C. mi ha assegnato due sani esercizi di anatomia: due braccia e due mani. Le prime le ho già ampiamente finite – con anche un accenno di chiaroscuro -, mentre le seconde le inizierò (e finirò) il 12.
A parte questo, l’auto è già in carrozzeria, ma dovrò passare personalmente a firmare delle pratiche per l’assicurazione.
Passando dalla Real alla Online Game Life, ancora nessuna notizia di Blade and Soul, ma giusto ieri, sulla pagina ufficiale di Facebook, Gravity ha fatto un annuncio molto importante che ho cercato di “tradurre” usando diversi localizzatori.
Da quello che ho capito il 19 faranno una qualche dichiarazione riguardante…
LA FASE FINALE DI ‘STO CAXXO DI TESTING!!! 
Sempre con il metodo aum aum, sono entrata di sfrozzo nei server.
Alla prima patch avevano tolto TUTTI gli NPC, mentre con la seconda (sempre piuttosto grossina), li hanno rimessi.
Ho provato a girare un po’, ma non sono riuscita a capire cosa avessero aggiunto/cambiato. 
Se ci riesco, in questi giorni cercherò di fare un controllo più approfondito e se dovesse uscire qualcosa di particolarmente rilevante sarà mia premura fare un video.
Masci Masci odia tutta questa pioggia…
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Titolo: Strawberry Kiss
N° Pag: 46
Formato: B4
Caratteri: Scritti/Stampati
Genere: Gag / Shonen Ai / Drama
Provenienza: Tales of Destiny / Tales of Destiny 2
Personaggi: Lion X Stahn
Pubblicato il 28 Dicembre 2003 da numerosi circoli d’artisti, Strawberry Kiss si presenta al pubblico come un’antologia di storie brevi aventi come personaggi principali Stahn e Lion. Dato che gli autori sono tanti è letteralmente impossibile tracciare un profilo grafico a questa opera che va dall’opera mediocre a quella eccellente. Di particolare pregio sono i seguenti doujinshi di:
- Omoto Mo: Forse tra i circoli più apprezzati e gettonati di Tales of Destiny. La vicenda di per sé è molto semplice (Stahn corre in aiuto di Lion nel momento in cui egli è costretto a collaborare con il padre), ma, disegni, retini, sfondi e tutto il resto sono realizzati in modo eccellente. Quasi professionale.
- Raichi: Stahn entra di soppiatto dalla finestra nella camera di Lion dichiarandogli il suo amore per lui. Alla fine il biondino riuscirà nell’intento e gli strapperà via un vero e proprio appuntamento trascinandolo fuori dalla stanza. Il tratto di Raichi è leggero, essenziale e usa pochi retini, nonostante tutto le sue tavole risultano essere ariose e i suoi disegni molto interessanti.
- Suzuki Miira: Nel suo “Can you Keep a Secret?”, l’artista propone un’introspezione su Lion (come si relaziona con Stahn e come gli altri lo vedono). Miira fa un uso massiccio di retini, ma in modo così attento che le sue tavole sembrano dipinte. Il tratto è piuttosto maturo e i fondali presenti.
A completamento dell’antologia ci sono anche due fanfic brevi e le schede dei vari mangaka (alcuni di questi hanno un sito internet, mentre altri hanno lavorato anche su altri titoli come Tales of Symphonia.
Dal punto di vista tecnico “Strawberry Kiss” si mantiene su livelli medio-alti: la cover è realizzata con il solito cartoncino lucido, le pagine interne sono dotate di una discreta consistenza, l’impaginazione è globalmente buona.
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Quando vi dicono che martedì 13 porta male… CREDETECI.
Stamane mattina, per andare a un colloquio di lavoro (di ) in un paesino sperduto a casa di dio, ho fatto un incidente automobilistico.
Non che voglia evitare di parlare in pubblico di queste cose, ma dato che ormai quel che è stato è stato preferisco non aggiungere altro assicurandovi che sto bene e che non mi è successo assolutamente niente.
Per ragioni economiche, tuttavia, ho deciso di non guidare più per un paio di anni – e la cosa, vi assicuro, non mi dispiace, perché ODIO guidare, ho sempre odiato farlo tanto che quando mi metto al volante è solo per dovere, MAI per piacere.
Quindi… a parte la giornatina schifosa, sfortunatamente non ho molto altro da aggiungere se non che ho rimesso apposto i link dei blog inserendo anche quello di Pixel.
Il vuoto totale e forse uno dei post più brevi che io abbia mai scritto da un anno a questa parte…
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Hum… non avendo notizie di rilievo nel mondo dei manga e degli anime e dato che sono già parecchio in ritardo con alcune cose da fare prima di andare a nanna… direi di iniziare subito a palla con la recensione di questo volume.
Colgo solo l’occasione per scusarmi se non ho risposto ancora ai commenti. Rimedierò o stasera o domani! 

Va bene che ci vuole poco, ma devo dire che anche la quarta serie brilla molto di più nel manga rispetto che nell’anime. 
Helios continua a menarla con il segreto senza apparente ragione (perché custodirlo fino all’ultimo momento? Non aveva più senso vuotare immediatamente il sacco?), ma se non altro qui la cosa non viene tirata per le lunghe e infatti, verso metà tomo, ecco che il giovane si presenta dicendo che è l’ufficiere dell’Elysion, una sorta di nucleo vitale del pianeta Terra che, però, purtroppo, sta deperendo da quando il Dead Moon Circus ha fatto la sua apparizione a Tokyo.
Sempre per questa ragione il povero Mamoru si è ammalato gravemente ai polmoni e il suo sangue è diventato nero.
Chibiusa affronta ancora una volta una serie di problematiche legate alla sua crescita e all’inadeguatezza del suo ruolo, rimanendo tremendamente scottata nel momento in cui ella scopre di non essere la fanciulla destinata ad aiutare Helios.
Nonostante questo il bellissimo sacerdote la bacia (tralasciamo il fatto che lo fa quando è ancora CAVALLO… ‘sta cosa mi ha traumatizzato non poco da bambina! ) e lei se ne innamora perdutamente.
Con la solita rapidità fulminea il Trio delle Amazzoni finisce ucciso rispettivamente da Sailor Mercury, Mars e Jupiter.
Peccato, perché in questo caso l’episodio in cui i tre cercavano disperatamente di avere dei sogni tutti loro salvo poi venire tratti in salvo da Pegasus, mi sembrava un’uscita di scena indubbiamente più forte e toccante rispetto a questa. 
Per fortuna, però, anche in tal caso le vicende relative a Dead Moon vengono spiegate con maggiore chiarezza e la serie profuma di maggiore completezza non fosse altro perché anche le guerriere del sistema solare esterno vengono coinvolte nella battaglia seguendo dinamiche MOLTO simili a quelle che si vedevano all’inizio della quinta serie (le tre che vivono felicemente in una villa in campagna, Hotaru che ha delle visioni e che cresce a vista d’occhio non appena il pericolo inizia ad incombere, etc.).

Ho trovato, insomma, tutto molto più convincente e solido e ho apprezzato molto la capacità dell’autrice a legittimare e sostenere famiglie non convenzionali eppure stracolme d’amore e di buoni principi (e in questo la mia best friend la segue a ruota con la sua storia!).
Fermo restando questo, qualche breve considerazione qua e là!
Troppo divertente la scena nella quale Makoto e Chibiusa preparano un “tipico” pasto italiano.
“Ah Mako… torna a fare i maki, vah che è meglio!”
Mi sono detta.
Cioè… l’insalata con i pomodori… e sopra… IL BASILICO?
E vogliamo parlare del fatto che Chibiusa manco sapeva che fosse?! So bene che non avrebbe potuto saperlo essendo una bambina giapponese, ma per un’italiana tutto questo fa parecchio strano. 
Da ravvisare alcune sbavature nella scena in cui Hotaru gioca a “crea l’universo” (figata! Per quale console è?! ).
Michiru, a proposito del suo sviluppo, dice:
“Ieri c’erano così tanti planetismi, e ora non ci sono più.”
Dei plane… CHE?!! 
Sicura di non aver mai sentito questo termine in astronomia vado a cercare e ho ragione. Il planetismo è semplicemente una corrente di pensiero “animistica” il cui scopo è quello di dimostrare che la Terra è essa stessa un essere vivente. Anche qui la Takeuchi spara termini a caso.
Poco più avanti Hotaru dice:
“Sono asteroidi (…) luci indecise se vivere una nuova vita o morire.”
Tutto molto poetico, se non fosse che gli asteroidi NON sono stelle, non brillano manco ridipinti e non hanno una loro evoluzione.
Poi ci sarebbero da elencare gli innumerevoli errori di punteggiatura della traduttrice, alcuni gravissimi, come quello di mettere una virgola prima della “e” (vedi la battuta di Michiru qui sopra), ma su questo non vorrei dilungarmi molto.
PS: Artemis umano è troppo bello!
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[Frozendale] Pandora Hearts ep 19 – La pozza di lacrime |
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Titolo: Dandelion 3rd
N° Pag: 12
Formato: B4
Caratteri: Stampati
Genere: Gag / Drama
Provenienza: Tales of Destiny
Personaggi: Lion / Rutee
Pubblicato il 29 Dicembre 2002 dal circolo Soleil, “Dandelion 3rd” si presenta al pubblico come un’opera sostanzialmente divisa in due parti: nella prima Lion, camminando sulla sabbia, cede alla stanchezza per trovare un insolito conforto proprio in Rutee. Nella seconda, più articolata, Rutee trova per terra l’orecchino di Lion. La riconsegna al legittimo proprietario diverrà l’occasione giusta per far avvicinare i due in un clima di confidenze e di intimità. L’artista presenta un tratto che varia tra il maturo e il manga-stilizzato. Entrambi gli stili, sebbene non esenti da difetti anatomici, vengono utilizzati con grande rigore logico tanto che la variazione non appare mai forzata agli occhi del lettore. L’uso dei retini è buono e non eccessivo, gli sfondi sono praticamente assenti, la disposizione delle tavole attenta e razionale. Dal punto di vista tecnico il volume si assesta su livelli medio- alti: la cover è realizzata con il tipico cartoncino lucido, ma la carta all’interno è di altissima qualità, liscia al punto giusto e dotata di una certa consistenza. Un’ultima nota: questo circolo ha lavorato ultimamente anche su doujinshi dedicati a Tales of the Abyss.
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Come potete vedere, un paio di giorni fa, approfittando di un momento di quiete tra un impegno e l’altro, mi sono messa a smanettare con il blog.
A dire il vero era da tempo che volevo fare questi “rimaneggiamenti”, ma per un motivo o per un altro finivo sempre per rimandare. 
In sostanza… ecco che ho combinato:
- Ho aggiunto tutti i contatti esterni al blog. Alcuni di questi li uso davvero pochissimo, se non mai (come MSN o Twitter), mentre altri non sono ancora attivi, anche se l’intenzione ci sarebbe (come Deviantart).
- Ho aggiunto il banner di affiliazione per il forum di Ragnarok Online 2 sperando che continui a vivere giacché, mi pare di aver capito, uno degli admin non è rimasto colpito in positivo dal gioco.
- Ho tolto il banner di Kawaii Radio e la ragione è presto detta: la radio è morta per problemi presso lo staff. Ho aspettato fino all’ultimo nella speranza che la rimettessero up, ma ormai mi pare chiaro che il suo destino sia segnato.
- Ho tolto due link a due blog:
* Il blog di Nanami: Non lo aggiornava praticamente più. Purtroppo ho perso anche i contatti con lei e mi dispiace molto perché ricordo ancora con piacere le belle chattate “tecniche” che ci facevamo ai suoi tempi.
* Il blog di Nari: Sebbene sia passata di qui solo un paio di volte mi sono subito sentita in sintonia con gran parte dei suoi pensieri… a cominciare dalla sua opinione verso certi utenti di Animeclick fino alla sua idea di arte e di “manga”. Qualche giorno addietro avevo visto che il suo blog era diventato privato e quindi mi sono permessa di togliere il link. Oggi, però, con mia somma sorpresa ho visto che Nari ha riaperto i battenti con una grafica davvero “invernale” e un mucchio di nuovi post. Cercherò di rimediare alla gaffe reinserendo il collegamento il prima possibile. 
E siccome Nari ormai l’associo sempre all’autoproduzione e ai “manga” fatti in Italia posso dirlo, posso urlarlo, posso gioire di questo fatto, ma…
HO FINITO LA LINEART DEL CAPITOLO ZERO! 
Cioè.
Questo non significa che domani mando tutto a Lulu e chi s’è visto s’è visto.
Purtroppo abbiamo ancora del lavoro da fare, ma dato che non sono più occupata su questo fronte potrò:
1) Aiutare Serchan in alcune mansioni che prima si sciroppava solo lui
2) Provare a finire le commissioni
3) Provare a prenderne delle nuove
Questa esperienza mi ha insegnato che il tempo per fare una cosa del genere, per come la vorrei fare io (ho standard eccessivamente alti e infatti il capitolo, come tutte le cose che faccio, non mi convince per nulla), è davvero troppo elevato per cui rischierei, anche ottimizzando al massimo il lavoro, di far passare MESI tra un capitolo e l’altro il che potrebbe anche andare bene per delle vicende autoconclusive con tema leggero, ma NON in una storia così incasinata e ingarbugliata che io stessa ci vado con i piedi di piombo quando la sceneggio (e tralasciamo anche la mia cronologia che da sola sta diventando un romanzo… ).
Insomma… questo mi fa pensare che forse all’inizio sarebbe meglio SCRIVERLA questa storia e poi, eventualmente, se non sono già morta di vecchiaia, trasporla in fumetto.
Infine, siccome a volte è carino fare un po’ di caxxeggio, volevo commentare qualche searchword verso il mio blog:
Buffalo scarpe: Oddio! Allora c’è stata qualche altra pazza che, come me, si comprava le zeppone della Buffalo! 
Monumenti di Final Fantasy: Esistono dei monumenti dedicati ai FF?! O forse intendevi le statuette?!
Falce di Alice B. Rabbit: Mboh. E’ una semplicissima falce. Che informazioni devi cercare su una cosa del genere?
Shrine of Fate Dodo: Qualcuno che conosce il mio gattone rosso! Che bello!
Leon Magnus Minato: Oddio… in effetti qualche vaga somiglianza c’è! Minato si spara alla tempia, Leon muore di continuo.
Nina Code Geass: Ovvero, come fare sesso con lo spigolo di un tavolo. Poi ci spiegheranno come, DI GRAZIA, una donna dovrebbe sentire piacere a strusciarsi in quel modo lì.
Tanga yaoi: Herr… cof cof! Okay. Non commento.
Allapice della felicità: Se metti l’apostrofo vedrai che sarai ancora più felice.
Le fate con il faccino vere e bellissime: Eh?!!
Sfondo desktop Elfen Lied: Basta fare una foto ad una macelleria. Ed ecco servito il desktop di Elfen Lied! 
Okay, ora basta altrimenti mi perdo!
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Blade and Soul Video Preview |
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Come promesso e annunciato, da oggi in poi lo .::.Shrine of Fate.::. si occuperà del progetto “Blade and Soul” nelle stesse modalità – laddove mi sia possibile farlo, s’intende – di Ragnarok Online 2.
Tanto per iniziare, dunque, ho pensato di fare una breve video pre-recensione di quello che è il prodotto, tanto per far capire, a chi non lo conosce minimamente, di che cosa tratta e quali sono le sue principali peculiarità – le stesse che mi hanno appassionata fin dall’inizio.
Onde evitare di ripetere le stesse cose, vi invito a sciropparvi il video con la mia solita voce da ragazzino del liceo e a proseguire qui con la lettura (video e post sono, in questo caso, strettamente uniti):

Lurkando slla sezione dedicata a questo gioco nel sito MMORPGItalia, sono venuta a conoscenza di alcune cose che, a mio avviso, richiedono una rettifica e/o una soluzione.
Ed ecco qui il motivo del video, del post e della mia iniziativa.
- Registrazione e validazione -
Vorrei sfatare la voce secondo cui è necessario avere un cellulare coreano per poter validare l’account per la beta. Il processo di applicazione è così strutturato: prima ci si registra al circuito PlayNC e poi si fa una verifica all’account finalizzata a certificare, tramite il KSSN, la nostra maggiore età. Questo secondo passaggio è opzionale, ma verrà comunque richiesto, laddove mancante, al momento dell’applicazione… quindi tanto meglio farlo prima.
Nel momento stesso in cui vengono aperte le applicazioni, si fa richiesta di accedere alla beta tramite apposito pulsante presente nel sito. Se il KSSN è già stato inserito vi verranno richiesti solo informazioni generiche quali: lavoro, città, sistema operativo usato, telefono, varie ed eventuali.
Il numero di telefono serve solo per abilitare un servizio AGGIUNTIVO di notifica: in pratica viene mandato un SMS con un messaggio indicante se si è stati scelti per la beta oppure no. Il servizio, però, non è un’ulteriore verifica e quindi, in sostanza, potete TRANQUILLAMENTE controllare se siete stati accettati loggandovi sul sito di Blade and Soul.
Nella scorsa beta, si veniva automaticamente reindirizzati in una pagina che conteneva le stesse informazioni dell’SMS, ma se proprio qualcosa fosse andato storto, era sufficiente controllare l’icona accanto al proprio nick: se presenta una fascia grigia allora siete dentro… altrimenti dovrete attendere.
Questo detto in soldoni perché volendo l’argomento sarebbe soggetto ad approfondimenti circa le tipologie di estrazione (limitatamente a certi giorni di beta oppure priorità per le prossime fasi).
- Account a pagamento -
Attualmente Blade and Soul deve entrare nella terza fase di CBT alla quale spero di poter partecipare e di poter fornire qualche account valido.
A tal proposito sono venuta a conoscenza di alcuni siti che speculano ingiustamente sul desiderio di partecipare in anteprima alle CBT di giochi famosi. Mi sto riferendo, in particolar modo, al sito Newgameway e ai suoi metodi truffaldini.
Nell’ultima CBT di Blade and Soul, infatti, ha messo in vendita due account validi per l’accesso a 400$ cadauno.
Il motivo di un prezzo così alto è presto detto: a quanto pare, infatti, i “signori” avevano creato ben 20.000 account e solo 2 di questi erano stati presi.
Secondo la mia personale esperienza con le beta, posso affermare con una certa sicurezza che questa gente di account validi per la CBT ne avevano ben più di due, sopratutto in considerazione del fatto che chi non aveva partecipato alla prima CBT (per sfiga) gli veniva garantita una maggiore probabilità di essere selezionato per la seconda.
E anche se fosse stata la prima CBT, con 20.000 account, sempre ammesso che fosse quello il numero REALE di iscrizioni false effettuate, si ottengono sicuramente più di due accessi.
- La mia iniziativa -
Dati i problemi riscontrati da molti utenti per l’iscrizione sui circuiti PlayNC, ho deciso di farmi carico delle iscrizioni per tentare la fortuna… esattamente come feci, con successo, con Ragnarok Online 2 (avevo account da cedere sin dalla seconda CBT di GotW).
Ho pensato di muovermi in questo modo: a partire da adesso sfrutterò questa pagina per accettare “prenotazioni”.
Al momento dell’apertura delle applicazioni, farò richiesta con tutti gli account PlayNC che già possiedo e incrocerò le dita. Se gli account prescelti saranno, ad esempio, tre, assegnerò gli stessi ai primi tre che hanno “prenotato”. Se per caso uno dei contatti non dovesse rispondere, sarà mia cura scendere al quarto contatto e così via, come se si trattasse di una graduatoria.
Non voglio nulla per questo (al massimo un caffé, ma naturalmente deve essere una cosa volontaria ) perché ho sempre agito in questo modo e perché ritengo giusto che sia così.
Questa iniziativa, ad ogni modo, mi servirà per capire, nel corso del tempo, quanto interesse c’è nell’aria verso B&S e come si svilupperà la fanbase.
Se si dovessero riunire diverse persone fortemente interessate, sarebbe carino poter costituire un forum, come feci diversi anni addietro, con un ragazzo nel contesto di RO2 GotW.
Quindi, ricapitolando, se volete provare a giocare alla terza CBT di B&S prenotate un account usando la funzione commenti che garantirà il massimo della trasparenza. Lasciate una mail valida nel campo e-mail, che io userò per ricontattarvi al momento opportuno. Non vi preoccupate perché solo io vedrò il vostro indirizzo di posta elettronica.
Se avete domande chiedete qui o su Youtube. 
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Approfitto del solito appuntamento manga per dare un paio di notizie con relativi commenti:
1) E’ morto il chara design di Saint Seiya.
Nonostante avessi seguito le serie a pezzi e bocconi sulle TV locali, ormai i cavalieri e i loro interminabili monologhi aka pippe mentali fanno parte della mia infanzia. Mi dispiace davvero tanto.
2) Una delle CLAMP… non si sa chi, si è fatta male a furia di stare china a disegnare
Ah… le “care” dolci CLAMP. 
Fatta eccezione per alcuni loro titoli, davvero di grande pregio, tutto il resto se lo potevano tranquillamente risparmiare, così come si potevano risparmiare di prendere in giro i fan con quella stron*ata del finale di X troppo violento per essere pubblicato. Ma è tanto difficile dire la verità e cioè che non sapete che CAXXO fare per chiudere quella storia?!
Magari erano gli stessi sostenitori che vi potevano dare delle idee.
Mboh. 

Okay… il numero 8 ricordo che lo avevo letto subito dopo il 7, ma, come una furbissima volpe rincojonita non ho scritto subito la recensione con la logica conseguenza che alla fine non mi ricordavo un accidente di niente. 
Dopo una rileggiuta veloce, quindi, mi sono ricordata tutto quello di cui volevo parlare.
Pare sia giunto il momento della fusione di Pharaoh con l’intero pianeta Terra per ristabilire la galassia Tau. Sullo sfondo terribili cataclismi e i soliti poveri giapponesi costretti a mettersi al riparo.
Viene persino istituita la legge marziale.
No.
Aspettate…
Ma siamo sicuri che la Takeuchi sappia che CAVOLO sia la legge marziale? No, perché mi pare che in questo contesto sarebbe stato meglio parlare di “stato di calamità naturale”.
Tralasciando questa piccola sbavatura, devo dire che lo scontro finale della terza serie mi è piaciuto MOLTO di più in versione manga che in versione anime. Ricordo che nella serie animata non capii una bega di niente. Come mai appariva, così, dal nulla, Sailor Saturn? Che cispa faceva Sailor Moon una volta entrata dentro il nemico (la protagonista ha una insana tendenza a PENETRARE negli esseri oscuri! )? E come mai se ne usciva fuori con Hotaru neonata? Se nel cartone non si impiegava manco mezzo secondo a rispondere a tali domande, nel fumetto tutto appare dannatamente chiaro.
Hotaru, poi, qui fa la sua sporchissima figura e si taglia un intero pezzo nel quale è LEI a condurre il gioco, impedendo al suo corpo di fare sciocchezze e aiutando le anime delle guerriere sailor ad uscire fuori da lì con l’aiuto del cristallo d’argento.
Insomma.. UNA GRANDE!
Tra l’altro, sentire tutta quella forza interiore in un corpo fragile e debilitato come il suo crea un impatto notevole.
Al termine della terza serie le guerriere del sistema solare esterno decidono di andare via portandosi con sé la neonata Hotaru che rinasce grazie al potere che Sailor Moon le dona: non solo quello di distruggere, ma anche quello di ricreare tutto… di rinascere, per l’appunto. In questo caso, però, Neptuno dona a Chibiusa il suo specchio promettendole che verrà a riprenderselo quando lei sarà diventata più forte.

Da qui… la TERRIFICANTE serie del cavallo, di Chibiusa-cicciolina e dei segreti che quello scassaballe di Helios non rivelava manco sotto tortura (della serie: “Mi chiedi aiuto, ma non mi sveli nulla? Ci sei o ci fai?!”).
Mi sono fatta coraggio e ho iniziato a leggere senza però chiedermi una cosa:
“Ma se Sailor Saturn adesso ha il potere sia della distruzione che della rinascita… perché ad ogni cattivo che appare non la summonano subito? Così ammazza i cattivi e salva i buoni, esattamente come ha fatto qualche pagina fa.”
La più sostanziale delle differenze tra anime e manga, relativa a questa prima parte della quarta stagione è che… il quartetto delle amazzoni prestigiatrici appare subito e usa come scagnozzi proprio loro! IL TRIO DELLE AMAZZONI!
Forse uno dei pochissimi elementi positivi della serie del Dead Moon Circus perché le ragazzine proprio non si reggevano… oltre ad essere dei personaggi a dir poco insulsi. 
In ogni caso il volume si conclude con lo scambio tra Usagi e Chibiusa. La prima diventa piccola (non che cambi molto, dato il cervello! ), mentre l’altra diventa una donna.
PS: Mi sembra che si faccia un uso un po’ troppo ingiustificato del termine “immortale”. Ad un certo punto si dice che la stirpe di Sailor Moon è “immortale”. Ma anche no. Benché l’autrice finisca con il ressarla sempre con il cristallo d’argento, pare sia chiaro che se viene colpita letalmente ella muore. E tra l’altro mi sembra che muoiano anche di vecchiaia dato che si parlava di vita media sui 1000 anni. Semplicemente… sono esseri molto longevi.
That’s all.
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Valkyrie Profile Silmeria (Video Story 63 – End) |
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“The end has come!” 
Siccome non avevo la minima idea di come cominciare il post ho deciso di farlo con una citazione-indovinello. Indovinello perché ovviamente non ho la minima intenzione di dirvi da dove viene! Lascio il piacere a voi di provare ad indovinare. 
Riguardo ai video, sì avete capito bene, ci sono più video( ), un paio di precisazioni:
-Il primo video contiene il combattimento col Boss Finale e la fine (avvertimento per Tristano).
-Il secondo video invece è una variante del combattimento finale, in cui non uso la Valkyria appena nata. Questo video contiene solo lo scontro, quindi è l’ ideale per chi come Triastano non vuole vedere il finale.
Il motivo della variante lo capirete più avanti. 
…continua
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