10
Un caldo febbraio
17 Jan
2012

L’altra volta mi ero dimenticata di raccontarvi una cosa abbastanza “lol” che mi è capitata al corso di disegno dal vero. Non so perché, ma l’avevo rimossa dalla coscienza.
Una delle allieve, una donna sulla quarantina, aveva espresso il desiderio di fare una pittura “in lungo” da poter appendere, poi, sopra al letto di sua figlia, raffigurante un’immagine onirica – lei ha fatto anche un paio di mostre di arte astratta!
Benché il disegno fosse, in realtà, inventato, quasi tutti i vari elementi che lo componevano erano, in realtà, presi da quadri o da foto.
In pratica si tratta di un paesaggio un po’ deformato, sull’orizzonte il mare e in primo piano, ai lati, due fanciulle che suonano la cetra e una sorta di mandolino, mentre nel bel mezzo della composizione due uccelli in posa dinamica.
Più nello specifico la donna aveva portato diverse foto di uccelli, ma ne aveva scelta una perché era l’unica in cui i due animali non erano fermi.
Il laboratorio è molto grande e io, ci tengo a precisare, sono, rispetto a lei, dall’altra parte, per cui ascoltavo, ma non potevo vedere che cosa stava accadendo.
La donna fa a C.:
“Io userei questa foto perché qui gli uccelli stanno lottando.”
Silenzio.
Non capivo perché non le dicesse nulla in proposito…
“Sì, anche se non so se stanno davvero lottando, sai?”
Il tono era divertito, ma sulle prime non mi era chiaro che cosa ci fosse di tanto spassoso nella foto di due uccelli.
Solo dopo, a fine lezione, dopo quello scambio di battute dai toni così strani, mi avvicino al quadro e, con una scusa, chiedo di vedere le foto di riferimento.
Gli uccelli… herr… COL CAVOLO che stavano lottando. Si stavano intrattenendo in faccende ben più GRADEVOLI!
Non so chi o cosa mi ha trattenuta dal rivelare alla donna cosa stava veramente ritraendo perché lei ancora non lo ha capito… e non sto scherzando!

Quanto al resto, la notizia è già stata ampiamente diffusa da tempo, ma mi sono dimenticata di commentarla.
Praticamente è stato mostrato il cast del film di Gyakuten Saiban, solo che…. hum… a me pare che manchino diversi elementi, sopratutto tra i testimoni. Dato, però, che la memoria fa spesso cilecca, prima di entrare in modalità “criticona” ON, sarà mia cura dare un’occhiata ai casi nel videogioco.
Il cast è, comunque, di tutto rispetto tranne per due elementi: uno è Manfred Von Karma, mentre il secondo è LUI:

Sicuramente sarà un attore di tutto rispetto, ma mi spiegate che cosa c’entra con Dick Gumshoe?!
E’ magrolino, senza barbetta incolta, ma sopratutto… GIOVANE.
Caxxo!
Anche un cieco capisce che, nel gioco, il povero detective Sciattone è un UOMO sulla trentina!
Quanto a Manfred, la faccia ci stava pure, ma nel suo caso il problema è l’opposto: mi pare un po’ troppo in carne, mentre il vero Von Karma sembrava ciucciato dalle streghe.

A parte il film di Gyakuten Saiban e la messa in onda su Rai4 di Madoka Magica che mi rivedrò per farmi tanto male (e per farmi venire un altro attacco di bile acuta), tanto per rimanere in tema di masochismo inconsulto, uscirà non uno, ma DUE titoli dedicati a quella magnificente “perla” che è l’universo insensato di Codice Gesso:
- Nunnaly in the Wonderland (e su questo mi auguro che anche i fan stendano un velo pietoso )
e
- Code Geass Gaiden
Il mio fisico non riuscirà a sopportare il primo titolo, ma il secondo me lo vedrò. Se non ci sono di mezzo Spinzaku e Peluche da Perugia FORSE potrebbe essere DECENTE. Ripeto… FORSE.

Sul lato dei videogiochi, come ho scritto nel post dedicato a Xenoblade… Febbraio sarà BOLLENTE.
In uscita, dei soli titoli che mi interessano sul serio, ci sarà:
- Catherine
- Tales of Graziella Ffuuuu (seriamente: Tales of Graces F)
- The Last Story (che per ragioni mistiche in Europa si intitolerà “The Last World” perché evidentemente la parola “Story” è pedopornografica)
- Final Fantasy XIII-2
Una nota GIGANTE come una casa sull’ultimo titolo, che per altro ho già prenotato: NON lo compro per il gioco di per sé, ma per due ragioni:
1) Deliziarmi la vista con Hope cresciuto
2) Deliziarmi l’udito con la voce del Dio Liam O’Brien che interpreta Caius
Per il resto credo che riuscirò al massimo a prenotare The Last World più che altro per la versione limitata boxata in metallo, ma dovrò attendere per i primi due videogiochi. In particolare, la versione limitata europea di Catherine non mi convince quanto la “The Love is Over” sicché è probabile che mi prenderò la versione standard per Xbox 360 e poi acquisterò la versione NTSC limitata per PS3.
Non so.
Devo ancora pensarci.

Post pieno di elenchi. ZOMG!

Postato da Marylain, alle 08 : 54
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2
Codename Sailor V (1)
16 Jan
2012

Okay, prometto che riprenderò al più presto anche Ubel Blatt, ma nel frattempo devo assolutamente mettermi in pari con Sailor Moon. Vi chiedo, dunque, di portare pazienza un altro pochino.
A parte questo vi dico subito che tra Sailor V e le storie brevi volevo inserire le first impression di due numeri:
- l’ultimo di Full Metal Alchemist che è da una vita a prendere polvere, poveretto;
- il 47 di Glass no Kamen che andrò a prendere in fumetteria questo sabato
Dopo Sailor Moon vedrò di tornare un po’ più sul fantasy, che mi manca molto!

Ammetto la mia ignoranza: a differenza della serie canonica che avevo avuto modo di leggere, se pur a pezzi e bocconi, nelle vecchissime riviste che uscivano quando io ero solo una ragazzina, Sailor V mi era completamente sfuggita nonostante la pubblicazione in Italia della quale ignoravo completamente l’esistenza.
Ho quindi aperto di buon grado questo bel volume gigante, parecchio incentivata dalle recensioni adulanti di molte fan che definivano il prodotto, in un certo qual senso, migliore di Sailor Moon.
Devo dire, però, che le mie aspettative sono state lievemente deluse.
Prima di passare a palla con le considerazioni personali, una breve sintesi sull’opera: questo “gaiden” vede come protagonista Minako, alle prese con le sue primissime missioni in qualità di Sailor Venus, accompagnata da Artemis e guidata da “Boss” (con ogni probabilità Luna stessa). Il suo compito, oltre a quello di sgominare comunissimi criminali (e soffiare il lavoro alla polizia giapponese), è quello di contrastare i piani diabolici della Dark Agency capitanata da Kunzite in persona. Nel corso delle vicende, le strade di alcune Inner Senshi si uniranno in un tocco fugace, ma di grande presa per chi avesse già letto tutta la serie canonica.
A parte la curiosità di vedere che cosa combinava Sailor Venus prima di congiungersi, in qualità di leader, alle altre combattenti, non ho trovato quasi nulla di veramente interessante in questa lettura e, credetemi, mi sono davvero sforzata a pensare il contrario.

Di Minako indubbiamente apprezzo molto la sua presenza di spirito e la sua forza interiore, ma appena si esce da questo seminato e si va a finire sulle relazioni interpersonali l’ammirazione si trasforma in odio.
La protagonista mortifica immediatamente la sua indipendenza caratteriale con questa continua, spasmodica e quasi nauseante ricerca del fidanzato… proprio lei che dovrebbe avere SOLO 13 anni  quando l’aspetto e l’atteggiamento sono quelli di una diciottenne. Sembra quasi di vedere il precursore di quei prodotti per bambine stile Winx, così nocivi a quella femminilità in via di sviluppo.
Se tralasciamo la petulanza di Minako in fatto uomini, sono state molte le occasioni che mi hanno lasciato allibita.
Tanto per cominciare la migliore amica della protagonista, tale Hikaru, sembra uguale identica a Ami e infatti l’ho immediatamente confusa con lei. Sempre Hikaru cambia taglio di capelli con una frequenza che ha dell’impressionante.
La storia, serializzata, ci propina AD OGNI INIZIO DI CAPITOLO, l’introduzione al personaggio principale, alla sua doppia identità e alla strana compagnia del suo gatto parlante.
Leggersi ventordici volte:
“Ciao! Sono Minako Aino, ho tredici anni e in realtà sono Sailor V”
… non è la cosa più gradevole del mondo.
Gran parte della critica, per giustificare la preferenza verso questa mini serie ha dichiarato che qui la Takeuchi prende il suo tempo in quanto gli eventi da narrare sono di molto minori rispetto a quelli di Sailor Moon.
E’ vero che la sostanza è poca, ma è altrettanto vero che il ritmo resta sempre elevato tanto che il senso di caos e di confusione pervade le tavole anche di questo gaiden proponendoci una serie di eventi talmente frenetici da risultare irritanti, come quello in cui, in poche pagine, il capo ispettore di polizia, innamorata di Sailor V, per cercarla prima va alle Hawaii in aereo e poi si dirige in Grecia.
Come al solito, poi, la traduttrice ci mette del suo con la solita punteggiatura errata, insegne localizzate arbitrariamente, frasi per nulla “musicali” come:
“La vergine dea della caccia, dea della luna e sorella del dio del sole Apollo, si chiamava Artemis!”
e termini abbastanza opinabili come:
“I QUADRI sono belli e l’effetto tridimensionale è incredibile.”
In riferimento al videogioco “Luga La Cyber Fighter”.
Con ogni probabilità la parola giusta era “livello di gioco” al quale corrispondeva, un tempo, una data ambientazione.

Tirando le somme, una lettura piuttosto piacevole e di “completamento” all’opera principale, ma che non riesce ad elevarsi né a risolvere le problematiche tipiche dei manga della Takeuchi.

Postato da Marylain, alle 19 : 25
(permalink) (Angolo Manga)


6
Xenoblade 006
13 Jan
2012

Mi sono ricordata, solo all’ultimo momento, che, in realtà, avevo un bel po’ di argomenti da trattare nel post generico tra commenti di alcune news e approfondimenti a caso.
Dato che, comunque, siamo in tema di Jrpg, ci terrei giusto ad accennare una domanda che mi sorge del tutto spontanea:

Perché, dico io, a Febbraio, dopo mesi di calma quasi piatta, esce IL MONDO?!

Io e Serchan dovremo fare i salti mortali per riuscire a prenotare due dei moltissimi titoli in uscita dovendo rimandare tutto il resto.
Ho già in mente una sorta di “piano di marcia”, ma dato che non voglio uscire troppo dal seminato, preferisco rimandare la discussione a martedì.

YouTube Preview Image

Non fate molto caso al fatto che non imbroccavo un danno a catena che fosse uno.  So che è da dementi, ma mi ci è voluto un po’ per capire come funzionasse il sistema.
Quanto alla storia, beh… in questa clip abbiamo IL punto di svolta:
Fiora muore.
Ricordo che, a suo tempo, sono stati versati fiumi di lacrime per lei nei forum tra mille mila commenti in tag spoiler che esprimevano cordoglio e disperazione per la sua dipartita.
Ora… non vorrei risultare eccessivamente cinica, ma a me l’evento non ha fatto né caldo né freddo e non perché Fiora mi stesse antipatica, ci tengo a precisare. Semplicemente sono dell’avviso che 40 minuti di gioco circa sono davvero troppo pochi per potersi affezionare a un personaggio, per quanto carismatico possa essere.
Nello specifico Fiora non si scopre quasi per nulla: di lei sappiamo solo che è la sorella di Dunban, che prepara tramezzini spacciandoli per chissà quale ricercata prelibatezza culinaria e che è una ragazza gioviale e serena. La tipica ragazza gioviale e serena, aggiungerei.
Per quale ragione al mondo, mi chiedo, dovrei disperarmi se ha scelto di fare la kamikaze adosso ad un Mechanis terrificante?!
E per ciò che concerne il Mechanis con il volto… non so se sono smaliziata io o che, ma fin dal primissimo istante in cui ho visto la scena ho capito buona parte di ciò che stava dietro al mistero.
La luce rossa… il fatto che la Monade non funzionasse su di lui...
Uno più uno fa due e mi è giunto spontaneo il pensiero:
“Non sarà che questo Mechanis è in parte umano sicché l’arma non ha effetto su di lui?!”
Così ho riflettuto… così era, a quanto pare.

Postato da Marylain, alle 14 : 00
(permalink) (Xenoblade)


7
Paranormal Armadi
12 Jan
2012

Prima di parlare di armadi paranormali e di altre amenità legate alla mia Real Life (in questo periodo decisamente piattina), ci terrei a scusarmi con Yuffie per lo spam inconsulto sul suo blog, ma davvero… ho seri problemi a commentare.
Per questa ragione ho deciso, in via eccezionale, di rispondere qui.
Innanzi tutto non ti ho proposto di essere hostata da me perché, leggendo che stavi cercando un dominio tuo, ho capito che volevi avere una piattaforma indipendente. Questo lo specifico perché avevo già dato la mia disponibilità sia a Grants che a Presea.
In secondo luogo, è un peccato che l’inglese sia un ostacolo, perché le aziende italiane non è che brillino particolarmente in quanto a professionalità e a stabilità dei server. Non conosco bene l’azienda che hai linkato… sicuramente sarà seria dato i prezzi elevati che propone per lo spazio e l’indirizzo.
Personalmente con la società (nostrana) che teneva il dominio ho veramente chiuso: a parte che dovetti aprire un ticket per permettere a un esperto di smanettare con i record e fare in modo che l’hosting puntasse al dominio… roba che qualsiasi altro servizio di domini stranieri fa fare all’utente in piena autonomia, ma poi i settaggi venivano di continuo sconfigurati e il blog di quando in quando non era raggiungibile.
In ogni caso, per quanto concerne il dominio, come ho detto, è possibile spostarlo quando vuoi tenendo conto, però, che il blog ti andrà un attimo down, ma l’hosting di per sé no. Potrai, però, farti una copia di backup del diario e di tutto quello che hai inserito nello spazio a te concesso. L’operazione di esportazione di WP non è per nulla difficile, ma dovrai comunque reinstallare il layout e far sì che tutte le parti dello stesso puntino sul nuovo hosting.
Insomma: meglio cercare di andare a colpo sicuro.
Per quanto mi riguarda sul mio hosting tengo solo il diario e poche altre cose. Tutte le immagini sono su Flickr, di modo che, se dovessi cambiare servizio, l’impatto sul trasferimento sarebbe minimo.
Tra le altre cose, limitare quanto possibile la mole di file su di un hosting è sempre un bene perché garantisce che tutta la banda venga usata SOLO per visualizzare la pagina garantendo tempi di caricamento minori.

Sempre restando in tema di comunicazione con vari utenti, volevo dire a Nanami-chan che io non ho ricevuto alcuna email. Se per caso lo avessi mandato fammelo sapere che controllo meglio perché anche nello spam non c’era nulla.

Passando a ben altri argomenti, direi che le uniche cose diverse dalla solita routine quotidiana che mi sono capitate in questi giorni sono state:
1) La ripresa del corso di disegno
2) Il fantasma nell’armadio

E a proposito di “arte”, era da tempo che l’avevo nella memoria del mio cellulare, ma non ho mai avuto occasione di mostrarvelo. Questo è, in assoluto, l’annuncio più lol che abbia mai visto attaccato alla bacheca della mia ex-università:

Il modem che fa: “Hi!” e la frase: “Senza loschi individui” sono epici!

Herr… tornando a noi…

1) Okay, direi che queste settimane senza avere a che fare con un cavalletto hanno influito negativamente. Mi si spostava sempre e ho avuto problemi a terminare la seconda scheda che mi era stata assegnata.
Per fortuna non ero la sola ad aver perso l’abitudine… eravamo tutte un po’ fuori, forse complici le feste e sopratutto… GLI ALCOLICI!
In ogni caso sarebbe bello che riorganizzassero una mostra come avevano fatto in passato. Gli studenti erano perfino comparsi su alcuni numeri del giornale locale e hanno lavorato a delle scenografie teatrali tutti assieme.
Vi giuro, sarebbe troppo bello se un giorno la scuola venisse coinvolta ancora in un progetto del genere!

2) Abbiamo rilevato un fantasma nell’armadio dei vestiti – i miei, il che mi fa presupporre che si tratti di un fantasma maschio e anche maniaco perché lo si sente sopra al cassettino dove tengo le mutandine e i reggiseni.
Praticamente, SOLO la notte, quando ci mettiamo a letto, lui compare facendo degli strani ed inquietanti ticchettii nel muro che è tra l’armadio e la cucina. I gatti, durante queste mattine, erano parecchio irrequieti e controllavano, non a caso, proprio il muro dove sono state rilevate queste attività paranormali.
Ho avuto modo di studiare con attenzione il fantasma: oltre a scoprire dove si trova, ho saputo anche che si sveglia e provoca quei rumori solo se apro l’acqua calda. Forse l’acqua calda lo eccita. O forse è morto in una vasca bollente.
Chi lo sa.
Sta di fatto che sia ieri che oggi sono stata costretta a lavarmi, prima di andare a dormire, con l’acqua gelida e lui non si è fatto sentire.

Dovrei vendere il video dell’attività paranormale… magari ci faccio dei soldi.

Postato da Marylain, alle 09 : 57
(permalink) (Real Life)
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0
Division 0
11 Jan
2012

- FRONT


- SAMPLE


- BACK


Titolo: Division 0
N° Pag: 10 + 1 speciale
Formato: B4
Caratteri: Stampati
Genere: Gag / Hentai
Provenienza: Tales of Destiny 2
Personaggi: Harold / Atwight /Dymlos

Pubblicato il 15 Agosto 2003 dal circolo Blue Signal di Light Pearl, “Division 0″ si presenta al pubblico come un volume che raccoglie due storie brevi. Nella prima Harold invita Atwight a farsi un bel bagno rinfrescante. Da prima la pudica ragazza non ne vuole sapere, salvo poi decidersi. Alla fine della scenetta abbiamo la (prevedibile) entrata in scena dei maschi i quali, però, sono costretti a fuggire a gambe levate. Nella seconda Harold, con un trucchetto, fa assumere ad Atwight una sostanza che le fa girare momentaneamente la testa. Lo scopo della giovane scienziata è, infatti, quello di far sì che la sua amica si apparti con Dymlos, del quale è perdutamente innamorata. La missione di Harold è un successo perché al termine i due fanno l’amore. A tal proposito è da sottolineare il fatto che, nonostante il rapporto venga illustrato quasi interamente, ben poca volgarità traspare dalle tavole dato che le parti intime non vengono praticamente mai mostrate. L’autore ha un tratto ancora molto acerbo, ma ha nel complesso, una discreta consapevolezza anatomica. L’uso dei retini è sempre appropriato, gli sfondi sono presenti, ma sono sommariamente accennati. Quanto al lato tecnico, a parte la cover realizzata con il solito cartoncino patinato e le pagine interne, dotate di una certa consistenza e tendenti al rosa, menzione d’onore alla presenza di ben quattro tavole a colori.

Postato da Marylain, alle 22 : 22
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)


4
Final Beta
10 Jan
2012

Dopo diverse intense giornate tra registrazioni, scelta delle clip da usare, montaggio, upload, smanettamenti vari e creazione di Playlist per non dover inserire ventordici bannerini, ecco qui, pronta per voi, la videorecensione della Final Beta di Ragnarok Online 2.

Oddio, mi rendo conto solo adesso che il banner non è un granché, ma ormai, presa dell’entusiasmo, non ho molto badato alla scelta del font e dei colori.
Prima di catapultarvi nella visione di questa INTERMINABILE analisi della beta, vi vorrei far notare un paio di aggiunte che ho inserito per l’occasione e che spero di poter usare in occasione di prossime videorecensioni.

1) Ho “capitolato” tutti gli argomenti con degli “stacchi video” cercando, laddove possibile, di mantenere una certa coerenza tra quanto detto e quanto mostrato (ad esempio, ho raggruppato tutte le clip inerenti al pannello di controllo di gilda nella parte in cui parlo della gestione della stessa);
2) Nella descrizione di ciascun video troverete dei “jump on” che vi consentiranno di saltare a pié pari tutto quello che non vi interessa e di andare ad ascoltare solo i contenuti che ritenete più interessanti;

Nella visione della Playlist tenete conto che “solo” i primi quattro video sono di videorecensione. Il quinto ed ultimo, infatti, è una raccolta di video girati nei dungeon raid con Tiffz e il party di Swamp grazie ai quali sono riuscita a visitare gran parte delle segrete inserite nel client e anche a divertirmi dopo ore e ore di exping selvaggio e massacrante.

Avrei tanto sperato che l’anno nuovo portasse delle novità (perdonate la ridondanza semantica ) anche sul fronte di Blade&Soul, ma, controllando sul sito non c’è alcuna notizia che faccia presagire l’imminente CBT3…

Per il resto, dato che non voglio mischiare argomenti di varia natura in un articolo dedicato ai MMORPG, ci terrei a “pubblicizzare” un’offerta internet che, devo essere onesta? Mi ha abbastanza spiazzata, pure se in maniera abbastanza positiva.
Nel cercare dei profili tariffari particolarmente economici per Tristano, sono incappata nella pagina ADSL Telecom ed ecco che subito, in primissima pagina, mi vedo l’opzione “Internet Play“.
Mi si accende un campanello in testa e vado a controllare di che si tratta.
Come immaginavo, “Internet Play”, almeno su carta, propone, per 3€ in più al mese, un abbassamento dei tempi di latenza (il così detto “ping”) che, tradotto in soldoni, consente di avere una risposta più veloce dal server remoto del gioco, aka… meno lag per tutti.
Okay, siamo tutti d’accordo che la Telecoz è l’azienda in assoluto più cara tra tutte e infatti ho smesso di usarla per i cellulari, ma quanto a Internet preferisco pagare di più e avere la certezza che, al minimo problema, non venga costretta al penoso teatrino dello “scaricabarile”.
Dato che in questo periodo non sto giocando, causa focus totale sul capitolo 0, ho deciso, di comune accordo con Serchan, di attendere un paio di mesetti e di sfruttare il primo mese gratuito per vedere come vanno le cose.
Il fatto, poi, che usino quello stesso mese, per fare dei test tecnici di adeguamento alla linea mi dà l’idea che l’offerta sia piuttosto seria.
Finalmente un’azienda che tiene in considerazione le esigenze di molti giocatori.
Anche solo per il tentativo, Telecoz si merita un piccolo plauso da parte mia.

Stanotte ho sognato che giocavo alla OBT internazionale di LoTS. N’avoglia…

Postato da Marylain, alle 08 : 47
(permalink) (Online Game Life)


7
Ubel Blatt (1)
09 Jan
2012

Dopo aver rimandato la recensione di questo volume per MESI, a causa di Sailor Moon e di Maya, ho deciso di riprenderlo mantenendo il ritmo di lettura molto basso.
Faccio presente che Serchan, il quale, in un primo momento era rimasto abbastanza scettico per via del titolo in krukko, si è già divorato tutti e dieci i volumi, ma si è visto bene da spoilerarmi qualcosa. :7:
Sto meditando su quali altre letture compiere nei periodi di magra, ma penso che mi butterò su qualcosa della Jpop.

Prima di iniziare la recensione vorrei premettere che questo volume l’ho letto diverso tempo fa. Va bene che l’ho ripreso più volte, ma la memoria gioca brutti scherzi, specie alla mia veneranda età sicché vi chiedo fin dall’inizio di essere clemente con me se non sarò in grado di scrivere un riassunto che sia anche solo lontanamente decente.

Dopo una breve introduzione sul personaggio di Koinzell, il suo passato e il tradimento dei suoi compagni, la scena si sposta sul presente e più precisamente sulla città di confine di Velem dove sia il protagonista che una bimba stanno disperatamente cercando di giungere al porto dove delle navi volanti consentono l’uscita dal paese. Purtroppo entrambi vengono fermati dal capo dei monaci guerrieri Lasheb che, a sua volta, trova “conforto” nella mazzetta di un uomo misterioso e con la benda su di un occhio di nome Vid.
Il veterano spiegherà loro che l’unico modo per dei tipi come loro di uscire dal paese e giungere dai sette eroi è quello di recarsi nel tipico underground cittadino e chiedere aiuto ad una sorta di associazione segreta. Per convincere la “capa”, Altea, ad intervenire nonostante Vid non abbia più il becco di un quattrino (perché ha speso tutto per salvare la vita ai due giovani), quest’ultimo pensa bene di far prostituire Koinzell. :24:
In sostanza il protagonista fa divertire Altea pagando LETTERALMENTE in natura.
A quel punto arriva sul posto quel rompiscatole di Lasheb, Altea scappa via con Vid e la bimba (chiamata poi Pepi), ma i tre vengono bloccati da un tremendo mostro.  Segue combattimento nel quale Koinzell rimane un po’ fuori gioco perché incapace di trarre dalla luna l’energia (si trovavano nel sottosuolo). Di qui altri scontri, tra cui uno contro un mercenario misterioso assoldato da Lasheb che brandisce una spada stregata. La lama si avvale della forza e della sofferenza di un elfo le cui grida arrivano a sconvolgere, naturalmente, anche Koinzell, dato che ormai si è “fuso” con un elfo pure lui.
In sostanza Koinzell, tra una battaglia e l’altra, riesce a raggiungere il luogo dove un suo ex compagno d’armi, tale Gnach, si era sacrificato al fine di porre un sigillo e lo libera dalla sua agonia per poi partire, assieme ad Altea, Pepi e Vid, alla volta del luogo dove sono riuniti i sette eroi.

Non è facile esprimere ciò che ho provato quando go letto questo volume, se devo essere sincera.
Inizialmente ho storto un po’ il naso per il fatto che uno sconosciuto come Vid si sacrifichi così per salvare la vita a due giovincelli sconosciuti – mi è sembrata una cosa poco verosimile. :38:
Ho, tuttavia, apprezzato (e di molto pure!) il fatto che Koinzell si prostituisca con Altea: FINALMENTE un capovolgimento di ruoli ben orchestrato dal momento che il protagonista non si vanta affatto di questa cosa, ma anzi… appare non solo scocciato, ma anche adirato contro Vid dato che quest’ultimo lo ha “venduto” per pagarsi il viaggio.
Dalle scene con Altea ne ho dedotto che:
1) La ragazza è vergine, ma era straordinariamente attratta dal giovane perché egli gli ricorda la sua prima fiamma.
2) Dallo scambio reciproco di sguardi mi pare di aver anche capito che il mercenario è l’ex fidanzato di Altea.
Se all’inizio il personaggio di Altea mi stava molto simpatico (che cavoli… è una specie di magnaccia, protettrice e rogue! :7:), non appena sono iniziati gli scontri mi è scaduta incredibilmente. :35:
Va bene che il mostro gigante riaccende in te bruttissimi ricordi, ma rimanere lì imbambolata senza fare nulla mi sembra un comportamento che non si addice molto ad una tipa abituata a fregare la gente e a resistere contro il potere vigente. Non so quante volte mi sono detta, tra me e me:
“Altea?! SVEGLIATI CAXXO!”
Tra un po’ Pepi è stata più coraggiosa. Detto questo, detto tutto.
Koinzell, invece, è un grande, almeno per ora: non solo è stato caratterizzato come persona, ma anche come guerriero attraverso uno stile di combattimento personalissimo.
L’unica cosa che non capisco è come mai il tipo che prima sventra e squarta, un attimo dopo, solo per aver pensato al suo povero amichetto martire, si mette a piangere a dirotto. Pensavo che questa cosa avesse una spiegazione, ma, chiedendo a Serchan che ha letto tutti e 10 i volumi sono rimasta piuttosto delusa dal sapere che per ora non è stata fornita una giustificazione agli scompensi ormonali di Koinzell. :24:
Al solito, anche nel volume 1 c’è una scena di sesso, ma non si vede nulla, tranne che le tette di Altea. Carina l’idea di trasformare un intervallo malizioso in un siparietto comico (vedete la sample che ho fornito per la recensione). :25:
Infine… per ciò che concerne la disposizione e l’organizzazione della città di Velem, sono felice che al termine del tankobon abbiano inserito delle descrizioni ed una pianta del paese: sarebbe stato piuttosto difficile capire senza in che razza di posto si trovavano i nostri eroi… :16:

Postato da Marylain, alle 11 : 55
(permalink) (Angolo Manga)


0
[Frozendale] Pandora Hearts ep 21 – Caos bianco neve
06 Jan
2012

…continua

Postato da Marylain, alle 11 : 04
(permalink) (Anime, Pandora Hearts)


0
Strawberry Attack
05 Jan
2012

- FRONT


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- BACK


Titolo: Strawberry Attack
N° Pag: 48 + 1 speciale
Formato: B4
Caratteri: Stampati / Scritti
Genere: Gag / Drama / Shounen Ai
Provenienza: Tales of Destiny 2
Personaggi: Roni X Judas

Pubblicato il 15 Agosto 2003 dal circolo Nikuya di Hiryuu Sou e in collaborazione con altri dodici circoli, “Strawberry Attack” si presenta al pubblico esattamente per come si mostra in copertina: un’antologia di storie brevi aventi come personaggi principali Roni e Judas e come genere lo shounen ai (a volte con risvolti drammatici, altre con risvolti comico-demenziali). Difficile tracciare un profilo armonico dal punto di vista artistico. I vari autori, infatti, possiedono stili grafici completamente differenti passando dal tratto quasi infantile-bambinesco a quello più maturo e complesso. Di particolare pregio la storia del circolo Trance Egoism le cui tavole risultano essere gradevolmente ariose e pulite. La cover è stata realizzata in cartoncino patinato, mentre le pagine interne presentano una carta dotata di una buona consistenza e qualità. Al termine di ciascuna storia breve abbiamo anche uno specchietto, uguale per tutti, corredato di:
- Free Talk
- Sondaggio
- Pubblicità di eventuali altre pubblicazioni
- Sito internet e informazioni sul circolo di appartenenza
Nonostante la qualità molto altalenante, questo doujinshi è innegabilmente un must per i fan della coppia Judas X Roni.

Postato da Marylain, alle 10 : 50
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)


7
Piante, torte e pensieri
04 Jan
2012

Per Natale, a parte le cose che avevo scritto l’altra volta, ho ricevuto per regalo dai miei “suoceri” altre due piante carnivore: una Sarracenia e una Pinguicola Weser.
Li ho chiamati, rispettivamente, SarrySarry e PinPin (tanto per mantenere lo stile di MasciMasci ).
Ovviamente ho subito fatto foto:


(SarrySarry)

Per quanto riguarda SarrySarry, ho notato subito che è assetata d’acqua in una maniera a dir poco spaventosa.
Dato che è inverno ho evitato di darle troppa acqua (prende sempre la distillata come le altre due) e ho fatto le mie dovute ricerche su internet per vedere come andasse curata. Da quel che ho capito le indicazioni da seguire sono più o meno le stesse di MasciMasci così per ora la lascio fuori, esposta a sud, durante le ore diurne, per poi ritirarla prima di andare a letto.
A occhio mi sembra una carnivora piuttosto resistente.


(PinPin)

PinPin sembra un’innocente e insospettabile piantina. Fa pochi fiori, ma sono molto belli e mangia gli insetti catturandoli direttamente sulle foglie – che sembrano grasse.
Anche per lei acqua distillata e luce, solo che le opinioni su come curare al meglio questa tipologia di carnivora sono piuttosto contrastanti tra di loro, specie per quanto riguarda l’esposizione che per ciò che concerne la temperatura. Quanto all’acqua, beve pochino e il ciclo vitale dei fiorellini è molto rapido, persino in inverno!

Quanto a Capodanno, direi che ho chiuso davvero in “bellezza”, colpa anche di mia madre che se non ci ingozza non è contenta.
Siamo arrivati a cena che c’era un numero abnorme di antipasti, il primo preparato da mio padre, il secondo con il contorno e una macedonia di frutta esotica che avevano portato i genitori di Serchan.
Sia io che il mio amore siamo arrivati alla frutta piuttosto bene, ma comunque pieni quando ecco che appare mio padre con quella che abbiamo nominato “la torta assassina”. Un dolce che consisteva in tutto questo:
- Decorazioni di cioccolato bianco e ribes
- Glassa di marmellata di more
- Primo strato di semifreddo al cioccolato bianco
- Secondo strato di semifreddo al cioccolato al latte
- Pan di spagna cosparso di more
Non contenta, mia madre ha tagliato una fetta che praticamente era quasi 1/4 del totale sia a me che a Serchan. Risultato? Ci è rimasto tutto sullo stomaco fino all’indomani mattina. Io non sono nemmeno riuscita a fare il brindisi a mezzanotte… lui è rimasto in casa e per miracolo è riuscito a buttare giù un po’ di spumante.
Bella lì.

Per il resto, lunedì l’abbiamo trascorso a spolverare lo studio e a fare qualche altra faccenda domestica. Ne ho anche approfittato per andare a plastificare il disegno di Zory e oggi il pacchetto è partito con dentro i biscottini, la commission, il pensiero fatto a Lucca, il regalo di Natale e quel fumetto.
Ieri, invece, ho fatto una full immersion di Vegas e ho praticamente FINITO di montare TUTTI i video delle videorecensioni.
Siccome la lunghezza della registrazione era immane, ho evitato, questa volta, di fare clip della durata di 57 minuti preferendo lo spezzettamento in ben 4 parti di circa 18-25 minuti cadauno.
Inoltre ho fatto anche un ultimo video, senza commenti, di raid nei vari dungeon con annessi combattimenti contro i vari boss.
Sempre rimanendo in tema di Real Life, la Fofi è tornata a casa, la botta è stata tremenda tanto che persino la carrozzeria è rimasta stupita. Il danno ammontava a 3000€ più 250€ di franchigia che abbiamo dovuto pagare per forza di cose.

Girovagando per blog, poi, mi sono soffermata sulle notizie che ha inserito Presea.
Come avrete già letto, hanno iniziato il sesto ranking sui personaggi con le solite cavolo di domande:
- Personaggio preferito in assoluto?
- Chi vorresti come fratello o sorella?
- Migliore coppia?
- Migliore mascotte?
Le risposte che personalmente ho dato sono le stesse dell’altro anno e come “ricompensa”, la Namco mi ha dato la possibilità di scaricare i suoi “emozionantissimi” desktop che sono di una tristezza a dir poco sconsolante.
Quanto ai video dei Tales of Theatre, anche io non vedo l’ora che escano le altre clip anche perché, considerando il fatto che c’era Lion nei titoli di coda sono SICURISSIMA che uno dei prossimi siparietti sarà indubbiamente dedicato a lui!
Stendo, invece, un velo pietoso sul primo dei siparietti in cui Asbel e Zelos si litigano per quel grandissimo cesso che è Cheria, mentre Veigue, che era l’unico che mi interessava, fa solo una comparsata.

Stanotte mi sogno il pannello di controllo di Vegas…

Postato da Marylain, alle 12 : 14
(permalink) (Real Life)
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