10
Tales of acquario
 

Vediamo se riesco a infilare, in un unico post, sia un breve resoconto del nostro week end a Genova, sia il mio approfondimento, sempre a lungo rimandato, sui personaggi di Tales of Innocence.
Se ci riesco sono un mito, altrimenti mi tocca cambiare titolo (per ora ho messo Tales of acquario) e a sperare in un’occasione maggiormente propizia. :38:

Il programma del fine settimana era più o meno il seguente: partenza nel primo pomeriggio, arrivo al B&B prenotato a Pieve Ligure, caxxeggio, cena, sveglia alle 6:30, treno, acquario, pranzo, caxxeggio, treno, ritorno.
Globalmente direi che è andato tutto secondo i piani, tranne che per qualche inghippo.
Innanzi tutto… IL POSTO! :81:
Non che fosse male, ANZI… solo che quando avevo prenotato, avevo letto che il B&B era a Pieve Ligure quando, invece, la casa si trovava a Pieve Alta, un paesino diroccato sulle colline sovrastanti, piuttosto isolato e collegato al paese sottostante con una strada da incubo.
Per fortuna che tutte le difficoltà nell’arrivarci si sono dissolte nel momento stesso in cui ci siamo potuti godere questa magnifica vista:

Dopo esserci riposati e dopo aver fatto una passeggiata nella zona, siamo andati a cena in quello che era il ristorante del gestore del B&B.
Bellissimo locale a picco sul mare che ci ha permesso di papparci le famigerate focacce liguri (praticamente delle specie di crescenzine con dentro il formaggio fuso) e, naturalmente, un bel piatto di pasta al pesto. :51:
La sera faceva fresco, il cellulare non prendeva e naturalmente di locali manco l’ombra.
Siccome dovevamo svegliarci prestissimo per lasciare il B&B, abbiamo deciso di rincasare immediatamente, giusto il tempo per “goderci” l’arrivo di un famigliola di tedeschi con bimbi piccoli e rompiballe a seguito che hanno fatto casino fino a tardi. :35:

La mattina successiva siamo scesi a Pieve Ligure e, dopo aver camminato per circa 10 minuti, siamo arrivati alla stazione.
Tutto liscio come l’olio se non fosse che, una volta giunti a Genova, abbiamo preso la strada più lunga, tortuosa, faticosa e soleggiata per giungere all’acquario… quella sul lungo mare! :13:
Quando siamo giunti lì era già piuttosto tardi per cui ci siamo precipitati alla biglietteria e siamo entrati.
Non sono una grande estimatrice di pesci e di mare, ma devo dire che l’esperienza è stata molto gradevole.
Sia per questioni “economiche”, sia per questioni di tempo, abbiamo solo effettuato il giro base skippando i cinema, il backstage e la gabbia dei colibrì dei quali, devo ammetterlo, ho un certo timore perché li confondo con dei tafani o comunque con insetti volanti di dubbia natura. :37:

Sono anche riuscita ad accarezzare una manta bianca (in ricordo della mia WF su Perfect World! :26:) e la sensazione è stata strana perché era tutta gommosa! :6:
Quando siamo usciti dall’acquario, l’intenzione era quella di andare in un locale tipico, recensito positivamente su 2spaghi, ma mi sono fatta tentare da un buffet giapponese proprio di fronte all’acquario che però si è rivelato una vera e propria schifezza tanto che non sono nemmeno riuscita a terminare la prima portata andando direttamente alla frutta.
Per fortuna, però, mi sono rifatta con un delizioso gelato su uno dei corsi più grandi di Genova.
Il centro storico era davvero qualcosa di ECCEZIONALE, ma non abbiamo avuto molto tempo per godercelo. :38:
In generale è stata una bella esperienza.
Menzione speciale anche al galeone posto di fronte all’acquario… quando l’ho visto ho pensato subito alla mia best friend! :25:

Passando di palo in frasca, vorrei ora approfondire un attimo il discorso del cast di Tales of Innocence soffermandomi su Luca ed Ange perché trovo che le loro rispettive personalità siano state mal recepite da molti.
Naturalmente queste sono solo riflessioni mie personali e non pretendo di certo che tutti siano d’accordo con me. :80:
Innanzi tutto penso che il modo più giusto per comprendere i personaggi di ToI sia quello di avere un quadro ben preciso, ma sopratutto dinamico dei loro Avatar.
Perché dinamico?
Perché la sceneggiatura ci indica chiaramente e a più riprese, che non tutti i ragazzi hanno lo stesso identico rapporto con il proprio precedente alterego.
Trovo che la chiave di lettura di questo gioco stia proprio in questo aspetto.

LUCA: Luca ha un rapporto con il proprio Avatar, almeno fino al punto in cui sono arrivata io, piuttosto particolare… oserei dire di sudditanza.
Luca non si sente Asura, e vede in lui un’entità esterna dotata di coraggio, forza interiore e austerità… tutte caratteristiche che lui stesso non possiede e che invece vorrebbe avere.
Il conteste entro il quale Luca vive, in un paese così ovattato, accogliente e gentile è lo specchio stesso del personaggio che riflette in sé Regnum.
Per Luca viaggiare è forse un modo per poter rivivere le avventure di Asura, di scavare nel suo cuore forse nella speranza di poterci trovare dentro qualcosa che anche lui possiede.
Il fatto poi che Luca tragga giovamento da Asura, ma che vi resti distaccato guardandolo come un eroe è per me un modo GENIALE per gestire la psiche del personaggio.
E’ vero che Luca, così remissivo, potrebbe non piacere ad alcuni (ma forse sarebbe piaciuto se fosse stato una co-protagonista?), ma lo rende al tempo stesso così vivido.
Luca si comporta così semplicemente perché sta attuando dei meccanismi di auto-difesa.
Lui si distacca dal suo Avatar e lo ammira perché così egli viene del tutto liberato da qualsiasi carico di responsabilità. Lui non è l’eroe… lui è solo l’involucro di un eroe.
In questo modo egli è protetto, al sicuro dalle delusioni, ma allo stesso tempo impossibilitato a provare sensazioni piacevoli. E’ da questo punto che scaturiscono le sue frustrazioni, e le sue uscite, così saltuari e fugaci, rappresentano i timidi tentativi di Luca non solo di uscire fuori dal guscio, ma anche di capire se stesso.
Secondo me dietro al personaggio di Luca c’è molto più di quanto si possa minimamente pensare… e per me è molto bello fermarsi e riflettere su questo aspetto.

ANGE: In Ange, invece, ho visto un personaggio perfettamente inglobato nel suo Avatar tanto che i due Ego appaiono in simbiosi tra di loro.
Ange ha in sé lo spirito di uno stratega eccezionale di nome Orifiel e di lui ne ha assimilato il raziocinio, l’anticonformismo e la praticità.
Se è necessario Ange arriva a rubare o a scendere a patti con un sicario perché è per il bene dei suoi ideali e dei suoi valori.
Ange è sì una sacerdotessa e non credo che il suo sia solo un ruolo… semplicemente la ragazza riesce a vedere la religione con un certo distacco grazie alla profonda cultura che possiede dimostrando di non essere una cieca credente che pensa solo a pregare come una sottospecie di automa troglodita, ma una persona dotata di una certa formazione culturale e di una vasta apertura mentale che la rende grande e allo stesso tempo affascinante.
E così, grazie a questo, penso che il modo di comportarsi di Ange sia in perfetta armonia con quello che è stata nella sua scorsa vita e con quello che ha intenzione di essere in quella futura.
Dopotutto, quando si acquisisce la conoscenza, si impara presto a capire che nel mondo non c’è nulla di totalmente giusto o di totalmente sbagliato e che tutto è utile o in funzione di qualcos’altro. :80:
Questo è, in sostanza, ciò che ho pensato quando mi sono accostata a questi due personaggi.
Non fate troppo caso alle mie gloriose pippe mentali. :22:

… se avete letto fin qui siete pazzi quanto me!

Postato da Marylain, alle 13:44
(permalink) (GDR, Real Life)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 
10
Tales of Innocence Opening + commenti
 

Stavo per uppare un video di Final Fantasy 13, giusto per dare il tempo a tutti di seguire le ultime clip di Eternal Sonata, ma poi mi sono detta:
“No dai… non ce la faccio ad aspettare!”
E così ho deciso di iniziare ad introdurre questo videogioco mostrando, a chi ancora non l’avesse vista, la sigla di apertura. :25:
C’è parecchio da dire su questo titolo e sicuramente non riuscirò a farlo in un unico post, ma almeno così potrò scremare il prossimo articolo e dedicarmi anche agli aggiornamenti sul fronte MMORPG, ai miei ultimi acquisti e alle tanto agognate vacanze. :80:

YouTube Preview Image

Prima di tutto qualche parolina sulla Opening.
L’ho apprezzata tantissimo perché rompe parecchio con gli standard tipici Jpop ai quali siamo abituati quando ci troviamo di fronte ad un Tales of. Peccato solo che sia così breve, anche se posso capire la ragione dato che questo gioco, comunque sia, è per DS.
E rimanendo in argomento, non mi dispiace affatto nemmeno la colonna sonora.
Ora… sicuramente alcuni di voi mi sbraneranno, ma francamente il Motoi Sakuraba dei Tales of non mi piace questo granché… non so se è dovuto alle direttive della Namco o cosa, sta di fatto che, per come la vedo io, un compositore come lui va alla grande su pezzi solenni tipo quelli di Valkyrie Profile e Star Ocean, ma si inabissa nel mare del qualunquismo quando si tratta di comporre musica per questa saga – tranne alcune eccezioni, s’intende.
Sulla grafica mi esprimo poco perché non sono molto esperta, ma mi pare che non sia affatto malvagia per essere un titolo che è comunque uscito qualche anno fa su una console portatile. L’unica pecca è che ho trovato alcune zone di alcune locazioni soggette a cali pesanti di frame rate il che non è certo un fattore positivo. :13:
Il Battle System è quello tipico dei Tales of, ma in un certo qual senso invoglia il giocatore ad utilizzare tante skill diverse non fosse altro per poter expare le abilità e renderle così più efficaci e meno dispendiose. Un po’ deludente quella specie di limit-break che i personaggi raggiungono nel momento in cui combattono particolarmente bene.
Il livello di difficoltà è medio-basso costringendo il giocatore a skippare da modalità Normal a modalità Hard (se non addirittura Mania) per non essere colto da un attacco di sonno e di noia, ma una volta cambiata la difficoltà ci si diverte abbastanza senza dover ammattire con grinding estremo o altro. :51:
Oltre alla storia principale, il gioco mette a disposizione anche un sistema di missioni all’interno di Guild Dungeons (ZOMG… caxxo è?! Ragnarok Online?! :7:).
In pratica si sceglie la missione, si entra nelle segrete della gilda e, se viene portata a termine con successo, ci vengono dati soldi, grade e punti gilda che servono per aumentare il Rank.
Le missioni della gilda sono parecchio variegate: ci sono quelle dove si deve consegnare un oggetto, quelle in cui si deve trovare un tesoro, quelle dove si deve salvare una persona e molte altre.
Personalmente trovo molte di esse parecchio noiose (sopratutto quelle sovracitate), ma ce ne sono alcune che possono portare un po’ di divertimento, come quelle in cui si richiede di uccidere il boss del dungeon o di testare delle armi o delle armature notoriamente pacche che aumentano, così, il livello di difficoltà della missione.
Aumentare il Rank della gilda è tremendamente semplice tanto che, se vi mettete sotto, potete anche portarla a livello 6-7 (su 10) nelle primissime ore di gioco.
C’è poi anche un sistema di potenziamento in stile crafting delle armi che però non mi convince molto allo stato attuale delle cose ed un Friendship system che però, purtroppo, influenza solo a livelli minimali il titolo.
Menzione positiva al cast, anch’esso abbastanza di rottura rispetto ai canoni dei Tales of.
Luca Milda, che ho rinominato simpaticamente Luca Milza (il tipo con i capelli grigi, gli occhi chiari e la spada gigante), non è il tipico ragazzo che protegge la bella, casomai forse il contrario. :27:
Per lui vale lo stesso identico discorso che per Hope in FF13… è un personaggio che non è stato capito da molti semplicemente perché, penso, rientrando nel ruolo del protagonista, non rispetta i canoni che ci si attende da un eroe.
Luca è un ragazzino vissuto nella bambagia, in una famiglia piuttosto ricca e lontanissimo dai mali del mondo.
Non mi stupisce affatto che si comporti nel modo in cui si comporta all’inizio del gioco, ma di questo preferirei parlare la prossima volta.
Iria Animi (la ragazza con i capelli rossi e le due pistole) è, FINALMENTE, una co-protagtonista con le BALLE. Oddio… a volte il suo isterismo mi ricordava un po’ troppo Rutee, ma ho molto apprezzato il suo mettersi in discussione in diverse occasioni.
Spada Belforma (il giovane con i capelli verdi e le due katane) mi pare una fusion tra Leon Magnus e Zoro. Anche il suo personaggio l’ho trovato piuttosto coerente. Dal momento che egli è l’ultimo rampollo del casato dei Belforma, non rimanendogli nulla in eredità dai genitori, si è messo, sostanzialmente, a farsi i cavolacci suoi girando per il mondo e seguendo il suo codice di guerriero. Il fatto poi che sia stato abbandonato a se stesso dai genitori non è necessariamente una cosa negativa perché, in effetti, un tempo i cadetti non valevano un accidenti di niente ed erano effettivamente costretti ad una vita di avventure per tirare avanti. :51:
Ricardo Soldato (l’uomo con il lungo codino e con il fucile) è l’unico adulto del party. Benché non sia uscito quasi nulla di lui nelle prime ore del gioco, mi è piuttosto piaciuto non fosse altro perché, se pur esternamente un sicario, ci sono delle volte in cui esce fuori il suo lato umano – e caxxone! :24: -. Proprio perché è un uomo di mondo, Ricardo (boh… a me viene spontaneo chiamarlo Riccardo, ma vabbé :38:) conosce bene la situazione militare e di conflitto tra i vari paesi.
Ange Serna (la ragazza con la coda, tutta vestita di bianco): Lol… lol… e ancora LOL!
Finalmente una priestess che mi piace! :7:
Anche se Ange è una sacerdotessa, non si fa scrupoli a rubare, a scendere a patti con un sicario o a scegliere la via più tortuosa senza sbattere ciglio… senza contare che in battaglia, a differenza di altre priestess, mena come una pazza! :37:
Ange non può essere veramente compresa senza prima analizzare il suo Avatar, ma preferirei parlare di questo nel prossimo post. Per ora posso solo dire che ho apprezzato il tentativo da parte di Namco di uscire fuori un po’ da alcuni canoni. :34:
Hermana Larmo (la ragazzina con i capelli corti che tira pugni): Benché non sia affatto male sul campo di battaglia… hum… c’è qualcosa in lei che manca, qualcosa che mi impedisce di affezionarmici come con gli altri personaggi. Menzione positiva va sicuramente alla doppiatrice che parla in maniera strana e che l’aiuta a caratterizzarla.

Noto solo ora che anche Presea ha scritto qualcosa su questo gioco. Pubblico e ci do un’occhiata!

Postato da Marylain, alle 09:43
(permalink) (GDR, Vari, Video)

Share/Bookmark

 
9
Tales of ritardi
 

Okay: chi ha detto che avere un gatto non è una cosa impegnativa?
In questi giorni non sono riuscita a combinare nulla sia a causa di Cloe sia perché il caldo, che è tornato più bastardo che mai, mi sta letteralmente dannando l’anima prosciugandomi di tutte le energie che avevo accumulato fino a questo punto.
E così mi ritrovo di fronte all’ultima prova prima della tesi, una prova davvero idiota se paragonata ai mattoni di questi ultimi due anni, con zero voglia di fare, con una testa pesante e con il desiderio ormai irrefrenabile di staccare.
Ma è davvero difficile se considerate le continue pressioni di mia madre che sta contando i giorni della discussione quando in mano ho ancora solo due capitoli, per altro sotto forma di bozze.
Sono stanca. :35:
So che devo tenere duro, ma non ce la faccio.
Specialmente ora che a casa abbiamo la piccola Cloe e che devo fare tutto io.
Sia ben chiaro, la cosa non mi spaventa, ma, tanto per fare un esempio concreto: stamane mattina si è completamente evaporata tra andare al veterinario per portare il campioncino con i ricordini della gatta che serviva per l’esame, allungare (di parecchio) per fare il GPL perché evidentemente nessuno è riuscito a progettare un GPL self-service e tornare a casa.
Il tutto unitamente al mio solito esercizio fisico che non deve assolutamente mancare altrimenti torno ad essere un maialino all’ingrasso. :45:
Mi spiace non essere riuscita a scrivere sul blog, ormai non ho più scusanti se non quelle degli eccessivi impegni che mi stanno divorando.

Di cose divertenti da dire non ne ho moltissime, ma non perché sono diventata emo… semplicemente perché, evidentemente, non ho nemmeno il tempo di cercare qualcosa di ricreativo.
L’unica nota che ha diversificato il mio tram tram quotidiano è stata la visita di A., la compagna universitaria con la quale ho legato di più, che è venuta a farmi visita a casa con lo scopo originario di studiare.
Peccato che tra l’attenzione calante di entrambe e la presenza costante di Cloe, non siamo riuscite a combinare molto. :38:

Altra cosa piuttosto lulz che mi è capitata è stata il giorno del primo scritto per la maturità.
Sono passata davanti al mio ex-liceo per puro caso (stavo tornando a casa dalle mie solite commissioni :80:) quando ecco che noto come alcuni poveri studenti erano stati messi a fare la prova proprio di fronte ad una porta finestra che dava per la strada dove stavo camminando io.
Facendo finta di nulla ho scattato una foto degli studenti alla gogna:

E inevitabilmente ho iniziato a ricordare la mia maturità: io che, ironicamente, facevo notare di essere stata messa vicino alla finestra così che, se il tema fosse andato male, mi sarei buttata di sotto, S. che metteva in mostra il suo primo tatuaggio, M. perennemente in ritardo e chi più ne ha più ne metta…

Chiusa questa parentesi ne riapro immediatamente un’altra e cioè quella relativa all’approfondimento tanto rimandato.
Mi è stato chiesto, e non solo da Devib, come mai io continui a chiamare Stahn e Rutee ipocriti.
Iniziamo dalla definizione di ipocrisia che si potrebbe riassumere in:
Simulazione di buoni sentimenti, virtù positive e ottime qualità.
Stahn e Rutee sono maestri in questo, ma non solo loro… a dire la verità.
Inutile dire che sto per fare degli spoiler grossi come una casa sicché, come al solito, state attenti a ciò che leggete. :27:
Spero che dopo questo post l’immagine idealizzata di certi personaggiuncoli venga ridimensionata alla giusta misura perché spesso l’aspetto ludico del gioco e l’impostazione carefree di molti Tales of tendono a distogliere lo sguardo dai particolari… particolari che a me sembrano semplicemente INQUIETANTI.

Iniziamo dal primissimo Tales of Destiny.
Non appena si scopre che due persone, e cioè Hugo e Leon, sono fuggite via portandosi dietro l’occhio di Atamoni, si deve dare atto che Stahn e Rutee non credono a quello che sta accadendo e continuano ad avere fiducia in Leon.
Garr, però, inizia a farsi sentire, accusando, tra le righe il re (e di riflesso anche Leon) della decisione che aveva preso e cioè quella di portare l’occhio nel regno anziché distruggerlo.
Garr, dunque, accusa Leon senza pensarci su due volte anche se in maniera velata.
Potrà anche essere un principe, ma non è riuscito a tenere testa a Leon in un confronto diretto su cosa fare con l’occhio e sicuramente gli rodeva essere stato soverchiato da un sedicenne.
Garr inghiottisce il rospo, ma non si sbilancia nei suoi giudizi dimostrando scarsa presenza di spirito, poca sicurezza, una certa codardia nonché un bel pizzico di falsità (in sostanza non sopporta Leon, ma non si vuole sbilanciare e non lo dice.)

Sempre nella primissima versione Leon, in una versione sicuramente più disperata rispetto a quella del remake, rimane dentro la caverna senza riuscire a chiarirsi con i suoi “amici”.
Il chiarimento avviene solo in un secondo momento, dopo la sconfitta di Hugo e il salvataggio di Marian.
La situazione inizia ad essere stridente nel momento in cui Stahn va in crisi in seguito al suicidio di Ilene.
Ora dico: come mai il protagonista, sempre raffigurato come gentile, ingenuo, generoso e comprensivo finisce con l’avere quella reazione per una donna con la quale ha parlato sì e no un paio di giorni (il tempo di permanenza nella città) e non per quello che lui diceva di considerare un compagno di avventura?
La situazione diventa ancora più sconcertante se ci si ferma a pensare la successione degli eventi: PRIMA c’è il salvataggio di Marian e solo DOPO il duello contro Ilene.
Ciò significa che la situazione di Leon si era già chiarita e ormai tutti sapevano che lui era solo una povera vittima ricattata da Hugo.
Ciò non di meno Stahn si cruccia per Ilene molto più di quanto avesse fatto per un compagno con il quale aveva bene o male sempre combattuto.
Se poi qualche maldicente iniziasse a dire che Leon aveva usato quella scusa per distruggere Stahn e passare da vittima rispondo immediatamente dicendo che alla fine lo spadaccino, sotto il controllo di Kronos/Miktran, riesce a liberarsi dal giogo malefico ed esprimere la volontà di essere ucciso.
Leon fa, in sostanza uno sforzo disumano per poter incentivare i suoi compagni ad eliminarlo per non metterli in pericolo.
Una cosa che una persona con intenzioni malvagie non avrebbe MAI fatto.

In Tales of Destiny Remake la situazione di Leon viene chiarita subito.
Addirittura Stahn dice di volerlo aiutare, esortandolo ad unirsi a lui e ai suoi compagni salvo poi essere tratto in salvo da Leon stesso il quale sacrifica la sua stessa vita per redimersi dal proprio “peccato” di aver tradito i suoi compagni.
Qui il sacrificio si consuma immediatamente e la reputazione dello spadaccino prontamente salvata.
Leon sembra essere perdonato, non fosse altro per il grido lacerante di Stahn che ormai è conosciuto e paragonato a quello di Veigue e la verità risalta immediatamente sotto gli occhi di tutti.
Leon è anche qui una vittima del destino, come recita il suo tema musicale e viene palesato che tutti ne siano perfettamente consapevoli.

Nonostante tutto… qualcosa di inquietante inizia a profilarsi in Tales of Destiny 2.
Stahn e Rutee si sono felicemente accoppiati, hanno avuto un figlio di nome Kyle e hanno compiuto un’adozione speciale per Roni (fregandosene, evidentemente, dei sentimenti degli altri bimbi che curavano, ma vabbé :38:).
In ogni caso, fin dall’inizio del gioco, c’è qualcosa che evidentemente non torna.
Rutee, l’unica cavolo di parente di Leon, come SORELLA non erge nemmeno una tomba per il fratello.
Stahn, come marito di Rutee e come amico di Leon non fa nulla per dare una sepoltura.
Eppure le sepolture erano utilizzate in Tales of Destiny che io mi ricordi.
Non solo, poi, Rutee e Stahn non dicono nulla dello zio a Kyle, ma anzi… imbastiscono un discorso a dir poco allucinante sullo spadaccino che viene ripetuto diverse volte in maniera più o meno velata, da altri personaggi.
In sostanza nel prossimo futuro Leon viene dipinto da tutto quanto il mondo come uno sporco schifoso traditore.
Suona strano che l’eroe e salvatore del mondo Stahn  non fosse riuscito a debellare questa pericolosa diceria in maniera efficace come aveva fatto con l’occhio della Dea.
Anche se volessimo dare per buono l’assunto secondo cui Stahn non aveva alcuna autorità per poter cambiare queste voci sorgono comunque due problemi a dir poco sconcertanti:
1) Garr Kelvin
In quanto sovrano di Phandaria, il primo e forse più grande degli ipocriti, non solo non si prodiga in favore di Leon (forse è pretendere troppo da un re che, come lui, ci viene dipinto come illuminato), ma addirittura permette che nella capitale del suo regno dove lui vive, venga istituito un museo nel quale Leon viene bollato pubblicamente sempre come sporco traditore. Evidentemente Garr continua a provare astio nei confronti dello spadaccino e il suo comportamento meschino continua anche dopo che Kyle e Judas (Leon), salvano il suo regno dall’attacco della fazione di Erlaine.
Judas non ci pensa due volte a combattere per quella causa pur essendo consapevole del triste trattamento cui era stato destinato dopo il suo decesso.
Un ragazzino di 16 anni dimostra, dunque, molta più maturità e grandezza d’animo rispetto ad un uomo ormai adulto e nel pieno di quella che dovrebbe essere la sua maturità.
Complimenti a Garr.
Davvero. :35:

2) Stahn e Rutee e la loro educazione sul figlio
C’è da dubitare nella buona fede di Stahn e di Rutee in tutto e per tutto.
In primo luogo, se ci si ferma a pensare non si può fare a meno di notare come il protagonista e la sua consorte, presumibilmente, siano rimasti in ottimi rapporti con Garr (si faccia riferimento al caloroso benvenuto che riceve loro figlio), quindi pare che non ci sia stato alcun diverbio tra loro.
Di qui si capisce che i due appoggiano la scelta di Garr di continuare a far credere alla gente che Leon fosse un traditore ed un nemico pericoloso del mondo intero.
La pochezza dei loro sentimenti viene raggiunta quando Erlaine dichiara a Kyle e agli altri che Judas in realtà è Leon.
Kyle va in crisi perché gli era stato detto dai genitori che Leon era stato uno sporco traditore ed entra in crisi non sapendo, da prima, se riuscire ad accettare ancora il compagno.
In altre parole, il biondino che tanto predicava la parola dell’amicizia, lo stesso che diceva:
“Dai Leon, vieni con noi, ti aiuterò io, sei mio amico, io continuo a credere in te e mi spiace per te!”
Ha sparso menzogne su menzogne al FIGLIO su una persona morta sacrificandosi per salvargli la vita!
Judas vede la reazione di Kyle e presumibilmente capisce quanto fosse stato denigrato da tutti, ma non solo continua a stare accanto a Kyle, il figlio di una persona evidentemente immeritevole delle sue attenzioni, ma, grazie alla sua collaborazione nella battaglia contro Barbatos, salva una seconda volta la vita a Stahn, anche alla luce di ciò che gli era stato (ingiustamente) fatto.
In sostanza, aiutando Kyle ad uccidere il guerriero, egli non potrà più essere in grado di duellare ed uccidere Stahn quel giorno fatale.
Insomma… Stahn palesa buoni sentimenti dall’inizio alla fine delle due versioni, ma pare non riuscire a provare nessuna compassione per la persona che di più aveva sofferto.
E che continua a soffrire in ToD2.
Leon/Judas potrebbe anche essere emo (ma non approvo molto questa opinione dato che il ragazzo continua a combattere nonostante le avversità… non si piange MAI addosso), ma ha tutte le ragioni per esserlo.
E mi paralizzo a pensare che persone come Stahn e Rutee vengano considerati dei grandi eroi e salvatori del mondo.
Talmente eroi e salvatori che non sono riusciti a salvaguardare la cosa più preziosa di tutte.
L’amicizia.

Se avete letto fin qui siete VOI gli eroi!

Postato da Marylain, alle 16:07
(permalink) (GDR, Real Life)

Share/Bookmark

 
23
Tales of Festival
 

Purtroppo a questo giro non ho una cispa di scan da mostrarvi perché sono stata inglobata quasi tutta la mattina a rimettermi in pari con il blog e naturalmente a parafrasare (o meglio… a copiare la parafrasi già fatta) di Parini.
Vi giuro, se non passo questo esame mi sparo alla tempia perché è uno dei meno digeribili che abbia mai affrontato! :81:

Vado subito al dunque e inizio a commentare a sommi capi i risultai del Tales of Festival… ma prima di questo ci terrei a dare un aggiornamento circa lo stato d’avanzamento dei premi che, ricordo, sono stati spediti per posta raccomandata.
Ho deciso di scrivere qui a che punto sono evitando, ovviamente di fare riferimento alle zone dove vivete per questioni di privacy.

Nephenee: In lavorazione presso il centro di smistamento. Ci vorranno ancora un paio di giorni, mi sa.
Presea: Pacco attualmente al portalettere della tua città. Se non ti è arrivato, ti dovrebbe arrivare fra pochissimo!
Zory: E’ ancora in viaggio verso il capoluogo della tua regione. Insomma… il più indietro di tutti. :35:

Detto questo… andiamo al punto del discorso e cioè… il Tales of Festival.
Tales of Festival che mi ha deluso davvero tanto, ma proprio tanto. :26:
Blocco subito le malelingue dicendo che, per i sondaggi, mi è più dispiaciuto che sia arrivato secondo Mieu davanti a quel deficiente di pet con la pipa in bocca – non mi degno nemmeno di chiamarlo per nome – rispetto al secondo posto di Leon.
E anzi… ci terrei a rispondere, indirettamente, a Presea che si è molto meravigliata di questo fatto.
Non credo che ci sarà alcuna rivoluzione in vista.
Dopotutto Yuri è un personaggio più nuovo e, a differenza di moltissimi (la quasi totalità per essere più precisi :84:) di protagonisti dei Tales of, ha quel pizzico di carisma in più che gli ha permesso di uscire fuori da quella massa di personaggi principali stereotipati.
D’altro canto Leon è un personaggio che, se pur rinnovato e riportato costantemente alla luce, è da quasi 15 anni che è in giro che non è mica nespole, eh!
E non mi meraviglierei manco del decadimento di Judas - che poi trovo ancora ridicolo che si differenzino i personaggi dal momento che sono la stessa caxxo di persona!
Allora, chessò… mettiamo nella lista anche Emilio, schiaffando un’immagine di lui da piccolo (e ne ha fatte un paio la stessa Inomata nei novel se ben ricordo :80:) così mettiamo la terza identità e arrivederci.
Da quando è uscito Tales of Destiny 2 si è dato spazio solo a Leon più che a lui in versione ToD2 quindi è chiaro che anche i fan hanno votato l’identità usata nel primo capitolo.
Che poi, trattandosi della stessa persona, non vedo come si possa preferire di gran lunga lui in ToD a lui in ToD2 o viceversa anche ammettendo le lievi differenze caratteriali dovute al cambiamento delle circostanze. :1:

Per il resto vorrei segnalare il quarto posto della coppia preferita che avevo votato anche io e cioè Leon e Judas, coppia che si potrebbe formare benissimo ammettendo una ricomparsa della Dea Fortuna.
Nessuno poteva impedire, di fatti, in ToD2, di tornare indietro nel tempo quando Leon non era ancora stato preso da Erlaine (perché NON è morto come molti erroneamente dicono/scrivono). A quel punto, siccome in ToD2 nessuno, non si sa come, riesce a riconoscere Judas, manco Rutee, Philia, Garr e tutti gli altri, non vedo come potrebbe riuscirci Leon stesso.
Insomma, basterebbe ipotizzare che il gruppo si fosse spostato in quella linea temporale e il gioco sarebbe fatto… Leon e Judas che combattono assieme con Leon che si gratta la testa e fa:
“Che cos’è questa strana sensazione di dejà vu?!”

A parte questo, come ho detto in apertura del post, delusione totale.
Mi è parso, infatti, che i voti non fossero stati dati attraverso una particolare o mirata forma di giudizio, ma così… un po’ alla caxxo di cane specie per via del fatto che, a mio avviso, quel Yuri in primo posto alla classifica di chi vorresti come fratello/sorella centra come il cavolo a merenda IMHO.
Inizio prendendo spunto su quanto ha detto Nekovale sul blog di Presea: “strano che non ci sia Leon in questa classifica”
Beh, oddio… *me si mette a ridere, ma non per ciò che ha detto Nekovale!*
A parte alcune eccezioni nel manga, Leon appare sicuramente un ottimo amante, ma un PESSIMO fratello.
Solo un masochista lo voterebbe pensando a quante scosse elettriche, offese, e quant’altro ha fatto il sedicente sedicenne (giustamente) a sua sorella Rutee!
Cioè… con la tiara gli ha tirato una scarica elettrica a 876487236 volt così lunga che l’ha fatta rotolare giù per le scale di casa Gilchrist.
Okay… era costretto a farlo, etc etc… ma indubbiamente queste sono scene che di certo non aiutano un tipo come Leon a vincere il contest come migliore fratello dell’anno, non vi pare?!
:24:
(e infatti io ho votato Judas perché per lo meno in ToD2 era lievemente più rilassato e sopratutto privo di telecomandi infernali)
Poi, passi Guy per i suoi tristi trascorsi familiari e per il trauma che ha avuto alla morte della sorella (non avrebbe reagito in  questo modo se non gliene fosse fregato nulla di lei :37:), passi Asbel che trasuda senso fraterno e protezione da tutti i pori… MA YURI!
Lol.

E un bel lol, detto con un pizzico di amarezza, anche per quanto concerne gli annunci.
A parte l’unica cosa bella e cioè il terzo arco di OAV di ToS, hanno parlato solo dello stramaledettissimo remake del porting, del remake del porting della seconda versione della terza versione di quella originale di Tales of Phantasia.
Io sto seriamente cominciando a ODIARE questo titolo.
Non è possibile che venga riproposto ciclicamente in tutte le salse da Namco ogni qual volta che non ha idee sul da farsi.
Un po’ di innovazione, dopo anni e anni che la saga dei Tales of propone BS quasi identici tra loro, non mi dispiacerebbe così come non mi dispiacerebbe non dovermi mettere a pregare ogni santa volta sui ceci invocando qualche divinità azteca per poter anche solo sperare che l’ultimo Tales of uscito venga tradotto in una qualsiasi lingua occidentale pseudo-comprensibile. :83:

Se ce la faccio… faccio un salto all’Agliana Moonlight Cosplay!

Postato da Marylain, alle 11:38
(permalink) (GDR)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 
18
Tales of Destiny Manga
 

Prima di addentrarmi FINALMENTE in questo argomento, vorrei fare una comunicazione lampo alla Jowah invitandola a dare i due nomi per il concorso. Se non ti è possibile postare il commento per via del lavoro puoi mandarmi anche una mail ed io pubblicherò per te il commento con le tue scelte. :25:
Avrei anche da fare un’altra comunicazione riguardante una “collaborazione”, ma preferisco rimandare alla prossima volta perché non ho ancora consegnato il materiale (/me molto misteriosa… :37:).

Okay, entriamo nel vivo della questione con un paio di raccomandazioni:
1) Potrei scrivere molto quindi non mi ammazzate se il post esce fuori lungo 20 chilometri!
2) Ci sono spoiler giganteschi qua e là per cui se non avete giocato a ToD e ToD2 non leggete oltre!
Ringrazio Devib per avermi dato l’idea di parlare di questo argomento ancora una volta – ricordo lo feci tempo fa, ma non ricordo affatto quando!

- I manga di ToD – Info generali -
Prima che inizi a commentare le varie edizioni del manga di ToD sarebbe meglio fare il punto della situazione su quali e quanti siano.
Li inserirò in ordine cronologico con tutte le informazioni del caso:


TALES OF DESTINY
(Aspect – Bros Comics)
Di: Kitsutsuki Shinki
Volumi: 6
Formato: B6
Pubblicazione: Novembre 1998 ~ 2001


TALES OF DESTINY
(Enix – GFantasy Comics)
Di: Kuon Mao
Volumi: 5
Formato: A5
Pubblicazione: Marzo 2001 ~ Marzo 2003


TALES OF DESTINY DIRECTOR’S CUT – Hakanaki Toki no Lion
(Ascii Media Works – Dengeki Comics)
Di: Kasukabe Akira
Volumi: 3 (in corso di pubblicazione)
Formato: B6
Pubblicazione: Luglio 2001 ~ ???

Ho preferito la forma schematica per riassumere tutto quanto perché vorrei dedicare il mio spazio ai commenti.

- Perché parlare ora dei manga di ToD? -
Perché a Marzo è uscito il primo volume della versione di Kitsutsuki Shinki del manga di ToD in Francia grazie alle edizioni Ki-Oon.
Se per caso qualcuno mastica il francese come la sottoscritta e vuole darsi una leggiuta alle prime 20 pagine del volume è disponibile in linea una PREVIEW.
Sono seriamente INCAXXATA che in Italia tutto quello che riusciamo ad ottenere dalle case editrici sono una serie indefinita di serie shojo, una più orribile e disgustosa dell’altra mentre in Francia si godono il manga di ToD, di ToS (lo so… uscirà anche qui, lode alla provvidenza, ma quanto caxxo abbiamo dovuto aspettare?!) e perfino quello di Breath of Fire (e qui so che Tristano inizierà a preparare i bagagli per andare in Francia! :24:).
E’ una vergogna… dico solo questo. :35:
Comunque sia ho provato a contattare la casa editrice francese per chiederle dove poter comprare il manga.
Non mi hanno risposto, ma so che il primo volume costa solo 3,5€ e che si trova comodamente su Amazon.
Il che mi fa venire una voglia PAZZESCA di comprarlo assieme ai volumi di BoF4! :36:

- Come ti fa a piacere la versione di Kitsutsuki?! -
E qui arriviamo al punto.
Come dissi a Devib nel commento al blog di Presea, diversi anni fa, sul forum internazionale dei Tales of, OSAI dire che per me la versione di Kitsutsuki era nettamente migliore di quella di Kuon Mao e venni letteralmente divorata. Elenco gli appunti che mi fecero e rispondo di seguito.

-> Kuon Mao disegna meglio di Kitsutsuki Shinki!
A parte che l’arte è tutta una cosa soggettiva… posso riconoscere che magari il disegno di Kuon Mao è più ricercato, ma manca di personalità… talmente tanto che non appena ebbi tra le mani il primo volume della sua versione mi dissi:
“Questa è un’autrice che disegna yaoi a manetta!”
E infatti….
Il fatto è che i personaggi femminili disegnati da Kuon Mao sembravano dei travestiti brasiliani (Rutee era inguardabile IMHO! :53:). Anche Kasukabe Akira viene da produzioni yaoiesche, eppure disegna in maniera impressionante e in modo davvero professionale.
C’è un abisso tra la Mao e Akira-sensei IMHO! :81:
Quanto a Kitsutsuki Shinki… è vero che ha un tratto più elementare, ma resta il fatto che ci ha messo il cuore nel disegnare i vari personaggi e si vede dalle loro espressioni, dal loro modo di fare, dai loro gesti.
In ogni tavola traspare grandissima vitalità, energia, passione e profonda conoscenza del gioco e degli aspetti emozionali dello stesso. Non è una cosa da poco, a mio modesto avviso.
E questo mi porta al punto successivo…

-> Sì, ma Kitsutsuki Shinki si è inventato tutto il finale, mentre Kuon Mao è stata fedele!
E sai che balle! :35:
Penso che il 90% delle persone che comprano il manga di ToD o hanno giocato al gioco, o ne hanno sentito parlare fino alla nausea quindi mi chiedo… chi di voi vorrebbe leggersi in forma cartacea spendendo 5-6 euri a volume… le stesse identiche vicende di un videogioco, per altro interattivo e più attraente?!
La versione di Mao è… morta.
Non traspare nulla… l’autrice si attiene al copione e lo segue.
Punto.
Le sue tavole non sono fatte di sentimenti, relazioni, amori, amicizie, scontri e dolori, ma solo di azioni. I personaggi sono vuoti, sono manichini che seguono un percorso da A a B, portano a termine la main quest e vivono felici e contenti.
Kitsutsuki Shinki, invece, propone diverse scene extra ed un finale alternativo entrambi coerenti al 100% sia con la situazione che con i personaggi.
Vogliamo parlare di quando Philia compie gli anni e si ricorda dei momenti sereni passati con il suo tutore (ora traditore della patria), sprofondando nella disperazione più cupa?!
Stahn
e Rutee, quindi, decidono di tirare su il morale alla sacerdotessa e organizzano il compleanno chiedendo aiuto anche a Leon il quale, però, non avendone mai festeggiato uno chiede in modo diretto che cosa si dovrebbe mai fare per un compleanno gettando un’ombra di penoso dubbio su Stahn, ma sopratutto su Rutee.
Kitsutsuki Shinki coglie ogni occasione per poter sottolineare quali che siano i rapporti tra i vari personaggi, i sentimenti che provano gli uni per gli altri, le emozioni che provano. E’ come entrare nel gioco, è come entrare nella storia più giù… fino in profondità.
Poi per quanto riguarda il finale… è vero che è stato inventato di sana pianta, ma è plausibile.
E funziona.
E non rovina un accidente di niente del gioco.
E lo dice una che è parecchio affezionata a ToD (chi mi conosce almeno un po’ lo sa benissimo)!
Nella versione di Kitsutsuki Shinki Stahn e gli altri riescono a sconfiggere Hugo e Marian (che si trova ancora sul posto), cerca di portare via Berselius.
Purtroppo la spada, così come aveva impossessato Hugo, possiede anche lei… così la giovane diventa Berselius salvo poi essere sconfitta – letteralmente trafitta! – da un Leon, straordinariamente vivo e giunto sino lì per cercare di aiutare i suoi compagni dopo il suo “tradimento”.
Prima di lanciare Atwight nell’Occhio della dea Atamoni, Rutee usa il suo potere curativo su Marian, le salva la vita e così il gruppo fa ritorno sulla terra ferma.
Commovente è la pagina dove tutti gli eroi, piangendo di gioia, dicono in coro a Leon:
“Bentornato!”
Non vedo come un finale del genere possa distruggere la visione dell’originale per Psx/Ps2.
Alla fine a me l’apparizione dal nulla di Kronos non aveva mai detto molto, mentre Kitsutsuki Shinki si concentra solo su Berselius trasformandolo in una specie di Unico Anello che penetra nel cuore di chiunque lo possieda.
D’altronde era già accaduto ad Hugo… non capisco perché non avrebbe dovuto capitare anche a Marian che prende la spada con la sua innocenza, pensando di poter porre fine a tutto quel dolore.

-> Sì, ma il finale di Kitsutsuki Shinki rovina la timeline di ToD2!
Questa è stata la critica che mi ha fatto più ridere.
Sì, perché l’ultimo volume di questo manga uscì nel 2001, mentre ToD2 uscì il 28 Novembre del 2002, quindi… UN ANNO DOPO! :81:
E’ chiaro, dunque, che quando Kitsutsuki Shinki stava disegnando Marian con Berselius in mano ridere di fronte all’Occhio, non aveva la più pallida idea che Namco avrebbe “tolto” Leon dalla sua timeline a Libra IV per poterlo usare bello, giovane e fresco nel primo sequel della storia dei Tales of (sì, perché con lui il guadagno è assicurato! :24:).

Non mi viene in mente altro e data l’ora la stanchezza mi sta giocando brutti scherzi per cui chiudo qui, ma se mi viene in mente altro aggiungo tramite commenti.
E a proposito… se volete chiedermi qualcosa fatemelo sapere! :51:

Vi prego… non odiatemi!

Postato da Marylain, alle 20:52
(permalink) (GDR)

Share/Bookmark

 
4
Star Ocean 4, Ragnarok Online 2 e annunci
 

Una giornata senz’acqua, questa qui.
Ne è venuta giù così tanta fuori ieri, tra gocce freddissime e nevischio, eppure oggi ce la chiudono dandoci la possibilità di lavarci solo durante la fascia del pranzo fino alle 17:30 quando, si spera, la riattiveranno per la gioia dei condomini e mia.
Dal punto di vista della mia Real Life debbo dire che scrivere la tesi sta iniziando a piacermi… piano piano mi sta entrando dentro anche se ancora mi terrorizza la parte di ricerca che dovrò fare.
Ma so anche che una volta imbroccata la strada giusta sarà molto interessante anche scrivere i risultati di indagini, sondaggi e chi più ne ha più ne metta. :25:
Tra le altre cose, andando a scartabellare tra gli ordinamenti universitari, è stabilito che la mia tesi, valendo 30 crediti, sarà del tutto slegata dai tetti massimi e minimi consentiti in fatto di punteggio ragion per cui se mai dovessero andarmi malissimo i miei ultimi due esami (il laboratorio non lo tengo nemmeno in considerazione perché non c’è un voto e quindi non fa media), e la mia media calasse, se per caso l’elaborato dovesse colpire molto la relatrice potrei comunque salvarmi e laurearmi con un punteggio più decente di quello preso nella triennale.

Passando oltre, altrimenti mi rendo conto che vi spallo… il post di oggi sarà più che altro incentrato su un paio di annunci  importanti che vorrei fare e sul mondo degli RPG.
Un paio di giorni fa, intanto, mi sono accaparrata, direttamente dall’Inghilterra, la versione International di Star Ocean 4 che potete vedere nella sua cover americana:

Ho fatto bene a prenderlo prima che uscisse UFFICIALMENTE dal momento che il 10 (giorno in cui è arrivato ai magazzini di questo negozio), il venditore ha alzato di BEN 10 sterline il valore dell’oggetto, tanto che, vedendo il prezzo maggiorato mi stava già prendendo malissimo.
Per fortuna, poi, ho scoperto che il prezzo non era stato modificato nella mia fattura. :40:

Sempre ieri, approfittando di qualche minuto di puro scaxxo, ho deciso di farmi un giretto tra alcuni siti.
In particolare sono andata a controllare quello di Final Fantasy 14 perché tempo fa mi sono iscritta alla beta e non ho più saputo nulla di quando sarebbe dovuta partire.
E poi dicevano male di Ragnarok Online 2, caspita.
Sarà anche poco professionale la Gravity, ma in questo frangente non penso che Square Enix ci stia facendo una bella figura; mi ricordo, infatti, che ai tempi della closed beta di RO2, PRIMA che partisse, sapevo quanti iscritti sarebbero stati accettati, quando sarebbe stata pubblicata la lista dei vincitori e a che ora sarebbero stati aperti i server. :38:
E a proposito: c’è qualcuno che si è iscritto alla beta di Final Fantasy 14, così, tanto per provare?

Rimanendo in argomento MMORPG (è da tantissimo che non ne parlo dopotutto), volevo comunicarvi che sono riuscita a raccogliere un paio di screen – questo sopra e quello che metterò qui sotto – relativi al “renewal” dell’intero client sotto il nuovo motore grafico.
Ho preso queste immagini nel blog di uno degli sviluppatori sicché penso siano attendibili al 99%. :1:

Beh… che dire?
Quando Gravity parlò di cambiamenti radicali, se devo essere onesta pensavo a qualcosa di VERAMENTE diverso.
Indubbiamente qualche modifica alle texture e alla colorazione degli ambienti c’è: il taglio mi pare più realistico rispetto a prima, forse più “profondo” e meno cartoonesco (poi bisognerà vedere se varieranno un po’ l’aspetto anche dei personaggi in gioco), però le ambientazioni sono rimaste le stesse.
Mi sconcerta anche il fatto che in tutti questi anni non si siano fatti passi in avanti consistenti: la nuova Midgard secondo me aveva (ed ha ancora) delle potenzialità gigantesche.
Se solo volessero riproporre tutto quanto il mondo di RO1, facendo percepire il tempo trascorso, verrebbe fuori una cosa imponente e maestosa. :37:
Mi auguro, perciò, che questo sia L’ULTIMO rimaneggiamento del client e che la società inizi a concentrarsi su questo progetto anziché marcire con quell’anacronistico Ragnarok Online.

E per ultimo… gli annunci.
1) E’ partito uno dei premi per il concorso. Gli altri due verranno acquistati non appena possibile.
2) Ho ripreso a lavorare sul disegno di Nekovale e al momento la lineart è terminata al 100%, mentre con la colorazione sono ancora in alto mare.
Alla fine ho deciso di applicare ombre nette anziché sfumate perché lo sfumato… herr… riesce bene a Serchan, ma non altrettanto a me. :35:

Un’altra riunione delle ^BA^ ieri! Yay!

Postato da Marylain, alle 19:24
(permalink) (Aste, GDR, Real Life)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 
9
Lunar Harmony of a giornata emo
 

Mentre aspetto la mia best friend mi metto a scrivere sul blog.
In realtà di cose veramente interessanti ne ho ben poche per cui ne approfitterò per spostarmi da una Real Life contraddistinta da: sveglia, scrittura tesi, caxxeggio, pranzo, scrittura tesi, caxxeggio, cena per spostarmi più sul GDR.

Prima di farlo, un paio di “one-shot”:
1) Ieri mi sono vista in lingua originale quella grandiosa :65: di Paranormal Activity.
Sarei davvero tentata di scrivere le mie impressioni su questa “pellicola”, ma ho deciso di attendere il turno del post dedicato agli anime per farlo (e quindi salterò, a questo giro, l’articolo su Nougami Neuro)
2) Nel post di Eternal Sonata ho scritto qualche considerazione riguardante il probabile terzo concorso per cui mi chiedevo se premi high-tech potrebbero interessare questa volta a tutti quanti di modo da motivare i vari lettori a partecipare. :25:
Cercherò di darvi notizie più dettagliate più in avanti.
Prima di iniziare il nuovo concorso preferisco avere il disegno di Nekovale pronto e su questo NON ci piove e poi i premi già a casa mia per essere sicura che vada tutto bene.

Ed ora… dal momento che ho finito con tutti preamboli, passerei volentieri a parlarvi delle mie prime impressioni (e ultime perché se mai dovessi iniziare a giocarci seriamente lo farei con la versione occidentale :80:) di Lunar Harmony of Silver Star per Sony PSP.

Specifico che questa non è una recensione, ma solo una raccolta di impressioni a carattere prettamente personale che ho avuto nel momento stesso in cui ho iniziato la partita.
Il Jrpg inizia con una sequenza del tutto nuova che ci mostra i vari eroi del passato (di cui non faccio nomi anche se mi rendo conto che le loro identità non sono poi così spoilerose) che, nel tentativo di liberare la Dea Althena, finiscono col combattere contro le forze oscure del male.
Inizio assolutamente originale di questa versione giacché in quelle canoniche la storia partiva immediatamente nel presente con l’introduzione del protagonista e della sua dolce metà.
Immediatamente il gioco ci dà l’opportunità di prendere familiarità con il BS che è quello di un tempo (a turni) con un’aggiunta, però: sotto la barra di HP ed MP ve n’è un’altra che, riempiendosi a furia di attaccare o di usare incantesimi, permette di sbloccare una super mossa (che mi ricorda quelle dei Tales of dato che si vede il tipico avatar del personaggio in una fascia stretta e lunga) molto più potente delle altre a costo 0. :51:
I menù sono stati tutti ammodernizzati, compreso quello principale ed è ancora possibile salvare OVUNQUE usando l’apposita voce sotto il menù opzioni.
Per quanto riguarda le skit scene sono le stesse identiche di allora se pur in un deludente formato 4:3, con i medesimi dialoghi (che a furia di giocarci li conosco praticamente a memoria).
Gli ambienti sono molto belli e decisamente ben curati, ma… ho trovato immediatamente insopportabile che la musica di sottofondo si blocchi per un attimo ogni qual volta:
- Cambiamo zona della città
- Entriamo o usciamo da una casa
E a proposito di musiche; anche quelle sono le medesime di un tempo.
La mappa è stata modificata: non è più possibile muoversi tra le varie locazioni, ma solo scegliere dove andare (ennesimo segno, questo, che le mappe vecchio stile andranno mano mano a sparire :16:).
L’impressione che ho avuto del gioco, comunque sia, è stata piuttosto positiva, nonostante tutto anche se la lentezza dei duelli (in cui, se non dico una cretinata, gli sviluppatori si sono divertiti ad aggiungere più mostri forse per rendere gli scontri più lunghi e più producenti in termini di EXP e soldi) si fa sentire, come il tempo che assilla ormai questa saga – ma in questo non sono d’accordo con chi sostiene che non possa essere resuscitata… per me è ancora possibile a patto che si scenda a compromessi e che si accetti di ammodernare tutta la struttura.
Ultima piccola curiosità o per meglio dire… perplessità: ora… non mi prendete per maniaca, vi prego, ma quando sono entrata per la prima volta in battaglia con Ares, il protagonista di questo videogioco, mi è subito balzato allo sguardo una cosa che mi ha lasciata con una faccia tipo questa qui sotto
:81:
Praticamente, osservando il modello in 2D ho notato che, hum… oddio è un po’ imbarazzante dirlo, ma… herm… il pacco del giovane ragazzo ballonzola. :68:
Sulle prime mi sono detta:
“Ma no dai! Sicuramente è qualche elemento del vestito dello stesso colore dei pantaloni!”
Così sono andata a vedere le art, ma NULLA!
Non c’è nessun coso che ciondola di quel colore.

E con questa notizia sconvolgente io vi saluto!

Postato da Marylain, alle 22:04
(permalink) (GDR, Real Life)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 
4
Hitoshura Owned!
 

Ieri notte, dalle 23:30 circa a mezzanotte e mezza ho combattuto contro Hitoshura, il superboss segreto (talmente segreto che lo sanno pure i muri che si trova in questo gioco! :24:)  di Digital Devil Saga. Non mi meraviglio che sia così tanto ingrifato: voglio dire… essere costretto a stare in quella stanzina tremendamente angusta e con il gasu allucinoggggeno… non è il massimo della vita. :38:
Vorrei condividere con voi l’emozione di averlo battuto e assicurarvi che ho fatto pure il video di sta battaglia anche se non credo che ci sarà qui un poveraccio che avrà voglia di vedersi 1 ora di duello!

Dunque dunque… le mie impressioni a proposito?
Considerando che Hitoshura è ritenuto uno dei boss più potenti della storia dei videogiochi, superiore persino a Indalecio (sbloccato) di Star Ocean 2, sono molto soddisfatta di averlo sconfitto dopo solo un paio di tentativi.
Ammetto la pericolosità ESTREMA del nemico, ma non sono d’accordo con chi sostiene a gran voce che questa battaglia si basi in gran parte sulla fortuna.
E’ vero: io ho applicato la Red Star Strategy, ma è anche vero che secondo me la battaglia in sè concede anche degli errori e delle caxxate e, passandomi la mano sul cuore ammetto di averne fatte molte di cappellate.
In ogni caso non ho dietro il settaggio preciso delle skill, ma in linea di massima avevo queste:

SERPH: Salvation, Null Critical, Phys Resist, Death Resist, Celestial Ray, Last Word, Close Call
CIELO: Salvation, Debilitate, Null Critical, Pys Resist, Death Resist, Close Call, Last Word
ARGILLA: Salvation, Sakukaja, Recamdra, Last Word, Close Call, Null Crit, Death Resist

Si.
Avete letto bene:
NIENTE NULL SLEEP
Ho battuto Hitoshura fregandomene della menata del Null Sleep (in realtà avevo male interpetato le funzioni dell’abilità passiva e ho fatto un challenge inconsapevole! :24:).
Se per caso qualcuno non dovesse credere alle mie parole, lascerò in questo post gli screenshot di quando HitoHito usa Gaea Rage e fa fuori tutti i miei personaggi fatta eccezione per Serph che rimane solo soletto con 1 HP tornato essere umano.
Insomma… ero in una situazione di ipermega:65:

Tornando al principio della battaglia:  ho impiegato una decina di minuti ad eliminare Cu Chulainn e Girimehkala. In questa fase, per essere più sicura, ho pereferito lockare un po’ i nemici usando Debilitate e facendo sprecare un turno a Cu Chulainn per toglierlo.

Tolti quei due arriva la Pixie che mi fa Dormina, addormenta Cielo e Argilla che però muoiono per mancanza di Null Sleep. Segue una serie interminabile di turni durante i quali la Pixie è stata molte volte slockata libera, dunque, di spammare il suo Megacoso come più preferiva.
Al contrario di quanto molti sostengono, ho preferito tenere slockata lei, in situazioni di pericolo, piuttosto che Arahabaki dal momento che il vaso da notte era capace di fare Curse e ridurre in un cumulo di massi informi i miei personaggi (mentre il Megacoso mi levava solo un centinaio di HP).

Appena recuperato un po’ di amor proprio (aka dopo aver consumato 764356 turni a curare, resuscitare, curare di nuovo, resuscitare e chi più ne ha più ne metta), ho cominciato a lockare in modo decente i nemici con il set Salvation + Debilitate + Sakukaja.
In ogni caso non sono mancate situazioni abbastanza herr…  di :65: (aridaje) durante le quali però sono riuscita a sfruttare molto bene le mie abilità e anche il Recamdra, grande skill alla quale devo tantissimo.

Come accennavo NON è necessario farmare HP, MP, Power e Quick Noise. Ho alzato le statistiche in più con gli oggetti che avevo ottenuto sia dai Node che dai vari combattimenti. L’unica cosa che ho farmato sono i Magic e i Vital Noise. Diciamo poi che un vero e proprio exping al livello 99 non l’ho fatto dal momento che il 99 è arrivato con il farming dei Vital Noise. Ho usato un po’ di Great Chakra, ma ne è valsa la pena (tanto non penso che mi serviranno nel corso della battaglia finale).

Insomma, la soddisfazione è grandissima, sia chiaro, ma per me il fatto che molti abbiano faticato come cani (tipo dopo 25 tentativi la vittoria) per ammazzare Hitoshura denota sicuramente sfiga, ma anche mancanza di abilità. Effettivamente esistono situazioni disperate in cui il random ti owna alla grande e tu non puoi fare molto, ma ne esistono molte altre in cui il random negativo è relativo e può essere arginato sicuramente dalla bravura del giocatore che viene messa a grandissima prova dal momento che la lucidità inizia a vacillare dopo una trentina di minuti di duello. Lungi da me che io sono un genio o roba del genere, ma per me Hitoshura è un nemico che richiede costante attenzione e un pizzico di strategia (sopratutto per determinare quali siano le priorità da tenere conto).

In conclusione, spero di non avervi annoiato con tutto ’sto discorso monotematico e sopratutto spero di aver un po’ de-mitizzato la leggenda dell’assolutezza random di questa battaglia.

DDS completo al 100% dopo Valkyrie Profile Lenneth!

Postato da Marylain, alle 12:07
(permalink) (GDR)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 
10
Prime sole
 

Per prima cosa ringrazio sentitamente tutti quanti per i commenti che avete lasciato al post di ieri.
Ovviamente in questo post risponderò a tutti e poi cercherò di scrivere qualche riga du Suikoden 3 per Proda dato che me lo aveva chiesto qualche giorno fa su MSN e non l’ho ancora fatto… me tapina.

Prima di addentrarci nel “rispondere ai commentatori”, voglio scrivere un paio di righe sui così detti cavoli miei.
Brevemente, con questo tempo orripilante non so davvero più dove andare in vacanza e pensare che la partenza è fissata per questo week end… annamobbene! Ho un paio di proposte da fare al mio amore stasera dopo cena, speriamo di riuscire ad arrivare ad una soluzione perché davvero sennò rischio seriamente di restare bloccata qui e NON voglio.

Quelli del corso, poi, mi hanno fatto un po’ incapperare. Non ho MAI chiesto un accidente di niente di permessi o di spostamenti e agli inizi di Giugno avevo fatto presente a Barbarossa che non ci stanno a fine mese per via, appunto delle mie vacanze. Avevo detto che non ero disponibile venerdì 20 e nemmeno il venerdì dopo e la tipa mi aveva detto che avrebbe chiesto a D. per vedere cosa si poteva fare in merito a questa questione. Ieri mi telefona uno che non avevo MAI sentito sempre della scuola e mi dice beatamente:
“La lezione è fissata per venerdì questo alle 17:15.”
Cioè, ma mi prendete per il sedere o che?!
Ammetto che questo venrdì lo avevo chiesto per convenienza mia (volevo approfittarne per preparare le valige con comodo), però adesso mi vedrò costretta ad andarci e fare tutto sabato nel casino e nella fretta.
Naturalmente ’sta cosa non me la tengo di certo. Lo farò sapere a chi di dovere perché non è possibile che quando non c’è D. ci si adatta tutti, mentre quando non posso io allora mi devo SEMPRE arrangiare.

Tra l’altro oggi ho avuto gli elettricisti in casa praticamente tutto il giorno. Sono arrivati alle 14:30 e se ne sono andati via alle 19:30. Praticamente sono stati 5 ore per mettere dei lampadari perché a detta loro tutti i cavi elettrici erano stati messi alla caxxo dai passati elettricisti e io ci credo perché hanno fatto più casini che altro.

Restando in tema di cose non troppo piacevoli sabato ho pagato un gioco su ebay (poi ne parlerò meglio in un altro post, PROMESSO! ) e ancora non ho ricevuto una mail che fosse una dal venditore. Mi rendo conto che possa avere una vita privata e che magari può spedire solo una volta alla settimana, ma se me lo dice almeno mi metto il cuore in pace?
Ho già mandato tre email, una ogni giorno.
Se alla quinta non risponde io prendo e gli apro una pratica su Paypal (e vediamo se tutela anche me oltre che ai simpatici furboni che mi hanno fregato un centino di euro sull’unghia! ). Vi terrò aggiornati – ammesso e presupposto che ve freghi qualcosa – degli sviluppi del caso.

Per quello che riguarda, invece, il blog nuovo ormai siamo sulla dirittura d’arrivo, ma con il fatto che andremo in vacanza non credo proprio che riusciremo ad aprire prima di sabato. Questo lo dico anche per Shin che mi aveva chiesto delucidazioni in merito alla questione.
Direi che il blog potrebbe trasferirsi in pianta stabile durante la prima settimana di Luglio, ma non vi dico precisamente la data così vi faccio una sorpresa!

E ora passiamo alle risposte ai vostri commenti:

DrHouse: Non appena ti becco su MSN ti spiego per bene. In ogni caso puoi iniziare a registrarti su www.gravatar.com… il processo non è molto lungo a dire la verità. Il problema resta con la maledetta mail di convalida.

Presea & Nephenee: L’unico suggerimento che potrei darvi è quello di smanettare con i settaggi della posta indesiderata perché la conferma va sempre in spam. Ho trovato una risposta che potrebbe fare al caso vostro nella FAQ del sito ufficiale del servizio.

Nekovale: A parte che quando ho letto il tuo commento mi sono messa a ridere (in senso buono, eh! /me pensa a Kratos! ). Hai perfettamente centrato il problema ed il paradosso della questione. Mi compro i giochi e non so manco SE potrò avere il tempo di provarli. (<- caxxo hai da ridere baka di una autrice?!)
Se penso che anni fa un JRPG me lo terminavo un paio di volte senza problemi e adesso ho un intero scaffale che urla:
“Giocami!”
Devo terminare tanti di quei titoli che ho perso il conto.
Me tapina… spero di riuscire un giorno a farcela!

Siccome poi siamo in tema di videogiochi vorrei spendere un po’ di parole in merito al famigerato Suikoden 3, l’unico Suikoden che non è uscito in Europa (in compenso è uscita quella emerita del quarto capitolo con Lazlo che pareva gli avessero infilato un palo nel sedere quando correva…).
Il titolo proponeva a quei tempi alcune “rivoluzioni” sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista grafico.

Il gioco aveva un interessante Trinity System che permetteva al giocatore di poter vestire i panni di tre eroi (quelli che si vedono colorati nella copertina) che erano: Chris (la ragazza con l’armatura, ovviamente il mio personaggio preferito in assoluto! ), Hugo (il giovane con la pelle scura) e Geddoe (il tipo con la benda sull’occhio). Interessante era il fatto che le fazioni di Chris e Hugo ben presto entrano in contrasto per le solite questioni di fantapolitica tipiche delle vicende di Suikoden. Geddoe, da mercenario, farà un po’ di collante e sarà il primo a scoprire che dietro a tutto questo trambusto pare ci sia qualcuno…
Oltre ai tre personaggi canonici, il gioco permette anche di vestire i panni di Thomas, il giovane proprietario di una villa dove si installeranno tutti e tre gli eroi che nel frattempo appianeranno i loro diverbi e non solo!
A parte un piccolo capitolo “cameo” nei panni del cane della villa, l’ultimo e segreto capitolo si sbloccherà solo ed esclusivamente se otterete tutte 108 le stelle del destino. In questo capitolo potrete interpretare il mio amore che vorrei tanto viol… herr… Luc!

A parte questa interessante aggiunta, Suikoden 3 fu il primo capitolo a presentarsi con una grafica in 3D, forse non eccelsa, ma comunque interessante per quei tempi. Il Battle System era nettamente diverso rispetto a quello classico in quanto permetteva di avere tre team di due persone ciascuno che potevano agire con alcune costrizioni non indifferenti. Nonostante tutto se ci si abituava non era poi tanto male.

I tre eroi, poi, PARLAVANO a differenza degli altri, ma una volta che si sceglieva chi dei tre sarebbe diventato l’eroe di fuoco, questi diventava completamente MUTO.
Ovviamente a causa di questo, i finali di questo titolo erano tre. Io però ho visto solo quello di Chris.
Il gioco in default dovrebbe vedere Hugo come erede indiscusso dell’eroe di fuoco, con Chris in possesso della vera runa dell’acqua ereditata da suo padre e Geddoe con la sua naturale runa vera del fulmine, però nulla vieta di cambiare le carte in tavola.

Di Suikoden 3 ricordo anche il finale ASSURDO che mi fece cascare le braccia (e qui invito chiunque non si voglia spoilerare nulla di non continuare a leggere) nel quale Luc e Sarah, in un tempio a cielo aperto muiono perché i detriti della struttura cadono loro addosso.
Ridicolo caxxo!
Fine spoiler.
Il gioco è molto bello e la storia decisamente interessante anche se secondo me non raggiunge i livelli di Suikoden 5 e SOPRATTUTTO di Suikoden 2 in assoluto il MIGLIORE della saga fino ad ora.
Per ultimo ricordo che Suikoden 3 vantava l’opening in ASSOLUTO più bella che io abbia mai avuto l’onore di vedere in un videogioco:

YouTube Preview Image

Anche oggi ho fatto tardi. E ho già cenato!

Postato da Marylain, alle 21:26
(permalink) (GDR, Real Life)

Share/Bookmark

 
9
Wild Posts
 

Come ho accennato nel post dii Full Metal Alchemist ecco che sono tornata più baka che mai a rompervi le scatole alla grande!
Siccome non vorrei andare dritta al fulcro del mio post preferisco fare una piccola introduzione tenendovi aggiornati su ciò che è accaduto in questi giorni e ne approfitto anche per farvi una domanda MOLTO importante alla quale spero che tutti voi mi risponderete.

Ma andiamo con ordine: ieri ho avuto quel problema con il mio collegamento internet. Praticamente durante la mattina ho notato che mi disconnettevo spesso (avendo un router l’unico modo per capirlo e vedere il led apposito se non si naviga) alché ho telefonato subito alla Telecoz dove l’operatore mi ha detto appunto che si trattava di un guasto esteso nella zona mia il che per certi versi è un bene dal momento che quando sei solo tu ad avere un guaio ci mettono molto più tempo a sistemare tutto. Insomma.. mi metto il cuore in pace e continuo a lavorare sul trasbordo con tutti i problemi che vi potrete di certo immaginare, aka: le pagine ci mettono ANNI per caricare. Per il resto, verso le 18:20 ecco che ad un certo punto la connessione viene proprio tagliata tanto che non c’era più scambio di pacchetti dati tra server e casa mia e tutto questo MENTRE STAVO LAVORANDO – inutile specificare che per il lavoro che faccio internet è vitale perché devo reperire svariate informazioni. Mi incaxxo un po’ e telefono nuovamente alla Telecoz per farlo presente, poi telefono a Serchan ed infine vado a pappa. La sera, però, verso le 21:30 il collegamento torna, anche se con una banda SCANDALOSAMENTE bassa, ma a quel punto siccome stavo disegnando ho preferito continuare a farlo anziché smettere anche perché onestamente parlando ero parecchio in scaxxo time, non chiedetemi perché.

A parte questi casini il trasbordo è a buon punto ormai. Sono arrivata al mese di Giugno del 2007, quindi ad un anno fa, anche se mi mancano ancora svariati post dei Trascorsi. Per quello che concerne il layout, tutta la struttura e praticamente il 90% del foglio di stile è up. Siamo stati però rallentati dal fatto che IE, siccome è pakko, ci vedeva la STESSA pagina principale da schifo, mentre con Firefox e Opera si vedeva tutto che era una meraviglia.

Alla luce di tutto questo vorremmo farvi una domanda MOLTO importante.
Purtroppo per ragioni prettamente tecniche, per ora non possiamo disporre di un box commenti accessoriato di pulsanti funzioni e di faccine allo stesso tempo. In pratica o teniamo un box dove si possa fare l’underscore, il grassetto, l’italico e cose del genere o teniamo una lista piccola di faccine pucce tra la zona del Nick e quella del luogo dove scriverete il messaggio. A questo punto la domanda (tipo sondaggio) è questa qui:

- Preferite un box commenti “accessoriato” o le faccine?

Ecco qui.
E adesso passiamo all’argomento di cui vorrei parlare, dal momento che è stato richiesto.
Trattasi della saga di Wild Arms che inizio subito con il dire che NON centra una benemerita mazza di niente con Square Enix e allo stato attuale delle cose per me è quasi un bene perché sta SH per quello che mi riguarda è scaduta non poco con le sue ultime produzioni, ma questo è tutto un altro discorso.
La saga inizia ufficialmente agli esordi della Play Station con il primo Wild Arms:

Francamente non ricordo bene tutta quanta la trama, ma rammento bene più o meno il ruolo dei personaggi. Il protagonista, RIGOROSAMENTE bandanato come andava tanto di moda allora, era una specie di mezzo androide e si chiamava Rudy, la ragazza si chiamava Cecilia ed era principessa, mentre quello con il codino si chiamava Jack ed era un cacciatore di tesori. Il gioco si sviluppava in un mondo western di nome Filgaia, la stessa Filgaia che sarà palcoscenico di tutte le altre avventure di questa saga.
Ovviamente tutte le musiche presenti erano a stampo western, con alcune strizzatine di occhio alle tracce di Morricone che sfociano sul PLAGIO (vedi la traccia della world map presa paro paro da: “Il buono il brutto e il cattivo”).
La grafica era approssimativa, ma il gioco era piuttosto complesso da completare SPECIE se si voleva terminarlo uccidendo anche i superboss e affrontando i vari dungeon opzionali (Serchan ne sa qualcosa! ).
Parecchi anni dopo per Play Station 2, è stato fatto il remake di questo stesso titolo intitolato Wild Arms Alter Code F

In questo capitolo l’opening storica (BELLISSIMA) era stata cambiata, per fortuna solo nelle sequenze e NON nella melodia di accompagnamento. Tutte le altre tracce musicali sono state ridoppiate, i dialoghi rivisti, la grafica migliorata. In aggiunta a questo il gioco possedeva anche un discreto numero di bonus che lo rendevano molto più interessante come la possibilità di reclutare altri tre personaggi che nel gioco originale per PSX erano stati solo dei comprimari. Trattasi di Calamity Jane, un’abile pistolera, Emma, una scienziata che studiava il fenomeno dei Golem e il mio amore… il mitico e strampalato Zed, un ninja che inizialmente sta tra le file dei nemici e che era solito entrare in scena in grande stile con tanto di musica di sottofondo!
Ricordo chiaramente le imprecazioni e gli smadonnamenti che tirava quando qualcosa andava storto!
Si trattava di un personaggio molto interessante perché pareva il perfetto idiota, ma poi si scopriva che anche lui aveva dei sentimenti forti…
Rircordo poi che questo titolo fu crocifisso in sala mensa da Xcoso di Everyeye perché “gné gné è troppo difficile… gné gné… non so giocare manco al gioco delle Barbie! Gné Gné! Anche Valkyrie Profile è troppo complicatooo! Ueee Ueee!”
Dopo Wild Arms usciì il secondo capitolo

Forse uno dei più semplici che abbia mai affrontato assieme al 4.
La grande novità di questo titolo è che permetteva di tenere in party più di tre personaggi.
Anche di questo titolo non ricordo molto… rammento che il protagonista, tale Ashley, era stato posseduto in qualche modo da uno spirito oscuro che a volte poteva prendere il sopravvento in battaglia (ma solo se lo si voleva). Assieme a lui si uniranno Brad, un ricercato e Lilka, la tipa con l’ombrello in mano… una tale imbecille che scaxxava alla grande ogni tipo di magia, ma che faceva comunque ridere!
In qualche modo Polka mi ricorda questa tipa per via della strana arma che usava.
Assieme a loro si uniscono anche altri personaggi tra i quali il mio preferito in assoluto, un certo Tim, un ragazzino PUCCISSIMOOOO con il fiocchettino tra i capelli e i pantaloncini corti!
L’unica cosa che mi ha fatto restare interdetta di questo Wild Arms fu il finale nel quale il protagonista viene posseduto da uno spirito femminile e gli crescono i capelli fino a diventare lunghissimi!
Ad ogni modo ricordo che la storia di questo gioco era LUNGHISSIMA e che la colonna sonora era mostruosamente ampia.
Il primo Wild Arms per Play Station 2 fu il terzo capitolo:

Bellissimo, bellissimo, BELLISSIMO.
Il mio preferito in assoluto.
La grafica era gestita in Cell Shading (la stessa di Tales of Symphonia, tanto per intendersi), tecnica 3D che ADORO e per la prima volta il protagonista era una donna e si chiamava Virginia Maxwell, una ragazza in cerca del padre il cui destino verrà presto intrecciato con quello di ben tre uomini!
Dico… TRE UOMINI!
… di cui uno estremamente bonazzone di nome Jet Enduro!
La ragazza, inizialmente un po’ incerta, piano piano inizia a diventare un’ottima leader. Nonostante la simpatia che provava per Jet, Virginia fino alla fine sarà una donna forte, totalmente indipendente e continuerà a viaggiare in tutta Filgaia libera come il vento con i suoi inseparabili compagni.
Anche questo titolo era molto lungo e presentava svariati bonus extra.
Il mio preferito è stato il Millenium Puzzle (herr… Yu Gi Oh?! ). Praticamente erano delle piramidi dove dentro si potevano affrontare dei puzzle. Ricordo che li finii tutti senza guida strategica e che alla fine quando terminarono mi disperai perché ne volevo altri.
Anche l’opening era molto bella, seconda solo a quella del primo capitolo, se devo essere onesta.
L’ultimo Wild Arms a cui ho giocato è stato il quarto:

Dunque… se devo essere sincera ho da subito provato dei forti sentimenti contrastanti verso questo titolo a partire dai personaggi. Il protagonista (il rosso) e la sua amichetta idiota (la tipa coi cerchietti fregati alla povera Collet di ToS) erano quanto di più scontato al mondo.
Il protagonista, di fatti, era il tipico giovane con un senso di giustizia spiccato della serie:
“Tu sei cattivo… tu sei buono…”
Mentre la tipa, Yulie, era una specie di esperimento da laboratorio lamentosa e ballosa.
PER FORTUNA i due erano accompagnati da due ragazzi più cresciuti e cioè Arnaud - l’amore di Zorina ed anche il mio – e da Raquel. Il primo era un tipo molto codardo con un bel po’ di fobie, mentre la seconda era una ragazza silenziosa e colpita da una tremdenda ed orribile malattia.
L’atmosfera era poco western, il gioco molto semplice, la storia a tratti interessante a tratti noiosa.
Insomma, alti e bassi mica da ridere!
Per il resto il battle system mi piacque molto (solo a me perché in molti siccome era un po’ più strategico era troppo difficile… ma accendere un po’ i neuroni no, eh?! ).

Beh, questo è quanto, più o meno, ma prima vi vorrei lasciare con la opening di Wild Arms 1:

YouTube Preview Image

…e quella di Wild Arms 3, cantata.
Vi consiglio di fare caso al testo che è molto bello:

YouTube Preview Image

Per ora non ne metto altre, altrimenti il post si fa troppo pesante, ma piano piano le upperò tutte!

Un chilometro di testo e venti chili di immagini e video!

Postato da Marylain, alle 22:07
(permalink) (GDR, Real Life)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 

Pagina successiva >>