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Vediamo se riesco a infilare, in un unico post, sia un breve resoconto del nostro week end a Genova, sia il mio approfondimento, sempre a lungo rimandato, sui personaggi di Tales of Innocence.
Se ci riesco sono un mito, altrimenti mi tocca cambiare titolo (per ora ho messo Tales of acquario) e a sperare in un’occasione maggiormente propizia. 
Il programma del fine settimana era più o meno il seguente: partenza nel primo pomeriggio, arrivo al B&B prenotato a Pieve Ligure, caxxeggio, cena, sveglia alle 6:30, treno, acquario, pranzo, caxxeggio, treno, ritorno.
Globalmente direi che è andato tutto secondo i piani, tranne che per qualche inghippo.
Innanzi tutto… IL POSTO! 
Non che fosse male, ANZI… solo che quando avevo prenotato, avevo letto che il B&B era a Pieve Ligure quando, invece, la casa si trovava a Pieve Alta, un paesino diroccato sulle colline sovrastanti, piuttosto isolato e collegato al paese sottostante con una strada da incubo.
Per fortuna che tutte le difficoltà nell’arrivarci si sono dissolte nel momento stesso in cui ci siamo potuti godere questa magnifica vista:

Dopo esserci riposati e dopo aver fatto una passeggiata nella zona, siamo andati a cena in quello che era il ristorante del gestore del B&B.
Bellissimo locale a picco sul mare che ci ha permesso di papparci le famigerate focacce liguri (praticamente delle specie di crescenzine con dentro il formaggio fuso) e, naturalmente, un bel piatto di pasta al pesto. 
La sera faceva fresco, il cellulare non prendeva e naturalmente di locali manco l’ombra.
Siccome dovevamo svegliarci prestissimo per lasciare il B&B, abbiamo deciso di rincasare immediatamente, giusto il tempo per “goderci” l’arrivo di un famigliola di tedeschi con bimbi piccoli e rompiballe a seguito che hanno fatto casino fino a tardi. 

La mattina successiva siamo scesi a Pieve Ligure e, dopo aver camminato per circa 10 minuti, siamo arrivati alla stazione.
Tutto liscio come l’olio se non fosse che, una volta giunti a Genova, abbiamo preso la strada più lunga, tortuosa, faticosa e soleggiata per giungere all’acquario… quella sul lungo mare! 
Quando siamo giunti lì era già piuttosto tardi per cui ci siamo precipitati alla biglietteria e siamo entrati.
Non sono una grande estimatrice di pesci e di mare, ma devo dire che l’esperienza è stata molto gradevole.
Sia per questioni “economiche”, sia per questioni di tempo, abbiamo solo effettuato il giro base skippando i cinema, il backstage e la gabbia dei colibrì dei quali, devo ammetterlo, ho un certo timore perché li confondo con dei tafani o comunque con insetti volanti di dubbia natura. 

Sono anche riuscita ad accarezzare una manta bianca (in ricordo della mia WF su Perfect World! ) e la sensazione è stata strana perché era tutta gommosa! 
Quando siamo usciti dall’acquario, l’intenzione era quella di andare in un locale tipico, recensito positivamente su 2spaghi, ma mi sono fatta tentare da un buffet giapponese proprio di fronte all’acquario che però si è rivelato una vera e propria schifezza tanto che non sono nemmeno riuscita a terminare la prima portata andando direttamente alla frutta.
Per fortuna, però, mi sono rifatta con un delizioso gelato su uno dei corsi più grandi di Genova.
Il centro storico era davvero qualcosa di ECCEZIONALE, ma non abbiamo avuto molto tempo per godercelo. 
In generale è stata una bella esperienza.
Menzione speciale anche al galeone posto di fronte all’acquario… quando l’ho visto ho pensato subito alla mia best friend! 

Passando di palo in frasca, vorrei ora approfondire un attimo il discorso del cast di Tales of Innocence soffermandomi su Luca ed Ange perché trovo che le loro rispettive personalità siano state mal recepite da molti.
Naturalmente queste sono solo riflessioni mie personali e non pretendo di certo che tutti siano d’accordo con me. 
Innanzi tutto penso che il modo più giusto per comprendere i personaggi di ToI sia quello di avere un quadro ben preciso, ma sopratutto dinamico dei loro Avatar.
Perché dinamico?
Perché la sceneggiatura ci indica chiaramente e a più riprese, che non tutti i ragazzi hanno lo stesso identico rapporto con il proprio precedente alterego.
Trovo che la chiave di lettura di questo gioco stia proprio in questo aspetto.

LUCA: Luca ha un rapporto con il proprio Avatar, almeno fino al punto in cui sono arrivata io, piuttosto particolare… oserei dire di sudditanza.
Luca non si sente Asura, e vede in lui un’entità esterna dotata di coraggio, forza interiore e austerità… tutte caratteristiche che lui stesso non possiede e che invece vorrebbe avere.
Il conteste entro il quale Luca vive, in un paese così ovattato, accogliente e gentile è lo specchio stesso del personaggio che riflette in sé Regnum.
Per Luca viaggiare è forse un modo per poter rivivere le avventure di Asura, di scavare nel suo cuore forse nella speranza di poterci trovare dentro qualcosa che anche lui possiede.
Il fatto poi che Luca tragga giovamento da Asura, ma che vi resti distaccato guardandolo come un eroe è per me un modo GENIALE per gestire la psiche del personaggio.
E’ vero che Luca, così remissivo, potrebbe non piacere ad alcuni (ma forse sarebbe piaciuto se fosse stato una co-protagonista?), ma lo rende al tempo stesso così vivido.
Luca si comporta così semplicemente perché sta attuando dei meccanismi di auto-difesa.
Lui si distacca dal suo Avatar e lo ammira perché così egli viene del tutto liberato da qualsiasi carico di responsabilità. Lui non è l’eroe… lui è solo l’involucro di un eroe.
In questo modo egli è protetto, al sicuro dalle delusioni, ma allo stesso tempo impossibilitato a provare sensazioni piacevoli. E’ da questo punto che scaturiscono le sue frustrazioni, e le sue uscite, così saltuari e fugaci, rappresentano i timidi tentativi di Luca non solo di uscire fuori dal guscio, ma anche di capire se stesso.
Secondo me dietro al personaggio di Luca c’è molto più di quanto si possa minimamente pensare… e per me è molto bello fermarsi e riflettere su questo aspetto.

ANGE: In Ange, invece, ho visto un personaggio perfettamente inglobato nel suo Avatar tanto che i due Ego appaiono in simbiosi tra di loro.
Ange ha in sé lo spirito di uno stratega eccezionale di nome Orifiel e di lui ne ha assimilato il raziocinio, l’anticonformismo e la praticità.
Se è necessario Ange arriva a rubare o a scendere a patti con un sicario perché è per il bene dei suoi ideali e dei suoi valori.
Ange è sì una sacerdotessa e non credo che il suo sia solo un ruolo… semplicemente la ragazza riesce a vedere la religione con un certo distacco grazie alla profonda cultura che possiede dimostrando di non essere una cieca credente che pensa solo a pregare come una sottospecie di automa troglodita, ma una persona dotata di una certa formazione culturale e di una vasta apertura mentale che la rende grande e allo stesso tempo affascinante.
E così, grazie a questo, penso che il modo di comportarsi di Ange sia in perfetta armonia con quello che è stata nella sua scorsa vita e con quello che ha intenzione di essere in quella futura.
Dopotutto, quando si acquisisce la conoscenza, si impara presto a capire che nel mondo non c’è nulla di totalmente giusto o di totalmente sbagliato e che tutto è utile o in funzione di qualcos’altro. 
Questo è, in sostanza, ciò che ho pensato quando mi sono accostata a questi due personaggi.
Non fate troppo caso alle mie gloriose pippe mentali. 
… se avete letto fin qui siete pazzi quanto me!
Postato da Marylain, alle 13:44 (permalink) (GDR, Real Life)
Il mio Ego...
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| Grosso grasso pranzo greco |
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Sto continuando a giocare a Final Fantasy 14, ma prima di scrivere le mie ulteriori impressioni su questo gioco e su tutto ciò che vi concerne, preferisco dedicare un po’ di spazio all’ultimo meeting universitario che si è svolto al ristorante greco in via San Gallo, Dioniso, dove abbiamo mangiato abbondantemente e abbiamo speso una miseria (15€ a testa! ).
Come sono solita fare, intervallerò il post con un po’ di screenshot che ho tratto da Final Fantasy 14 durante la mia seconda fase di beta, sperando che possano interessare i visitatori e possano aiutarli anche a scegliere con un po’ più di consapevolezza del gioco e non totalmente a scatola chiusa. 

Innanzi tutto la giornata di giovedì, almeno qui in Toscana, non è stata terribile… DI PIU’! 
Mi sono alzata con il cielo tutto coperto… il tempo di preparare qualcosa alla gatta, di vestirmi e di truccarmi che inizia a venire giù praticamente tutto il mondo.
Dovevo prendere il treno delle 10:50 circa, aspetto fino alle 10:30 e poi faccio sapere che non mi posso proprio muovere da casa con quel nubifragio e che avrei preso il bus delle 11:42 augurandomi che spiovesse.
E così è accaduto.
Prendo l’auto per andare a prendere il pullman (quelli per Firenze non partono dal paesino dove abito quindi mi devo spostare per diversi comuni), parto alle 11:00 sicura di arrivare persino in anticipo dato che il tempo di percorrenza è solitamente di 20 minuti, non di più.
Il nubifragio ha però fatto saltare i tombini in ogni dove con la conseguenza che ho dovuto stare in coda e compiere una pesante deviazione.
Questo bel giochetto mi è costato un viaggio della durata di 50 minuti circa; inutile dirvi che avevo perso il pullman delle 11:42 e che avrei dovuto attendere un’ora e arrivare in MOSTRUOSO ritardo all’appuntamento – una cosa che detesto. 
Arrivo finalmente a Firenze, solo che lì il nubifragio è ancora a pieno regime.

Tento di dirigermi immediatamente al ristorante, ma la pioggia scende lateralmente bagnandomi tutta.
Non ho altra scelta se non entrare nella piccola sala d’attesa dei bus per poter attendere, anche lì, che spiovesse. Siccome c’era una calca tremenda sulla porta, prima di chiudere l’ombrello e infilarmi dentro chiedo più volte permesso scusandomi ed inavvertitamente, nel chiudere l’ombrello, bagno lievemente la manica di una ragazza che, per tutta risposta mi urla indispettita:
“Grazie, eh! Mi hai bagnata tutta!!”
La ragazza in questione, ci tengo a specificare, non era sul ciglio della porta, ma sotto una loggettina adiacente che però non la proteggeva dalle intemperie dato che la pioggia la bagnava completamente, cadendo di lato in quel modo.
Solitamente sono una che chiede perdono, ma davanti a questa assurdità ho risposto:
“Come se fuori non piovesse!”
Cioè… sei bagnata dalla testa ai piedi e mi urli dietro perché ti ho sfiorata con l’ombrello?! 

Per fortuna, a parte questa piccola parentesi, la giornata è stata davvero gradevole tant’è che alla fine è uscito pure il sole.
Al ristorante la stanchezza non mi ha permesso di essere una grande compagnia e tra l’altro non avevo nemmeno molto da raccontare alle mie compagne dato che, a parte la gita su in Lombardia, non avevo combinato un granché. 
Oltretutto sono stata completamente rapita dalla bontà infinita dei piatti che ci hanno servito: abbiamo abbondato di Pita con diverse salsine una più deliziosa dell’altra e poi, sotto consiglio delle ^BakaAngels^, mi sono gustata la Mussaka che era qualcosa di davvero favoloso! 
Per chiudere in bellezza ci siamo beccate caffè e ammazzacaffè (aka limoncello) e ce ne siamo uscite satolle e felici.
Felici fino a che non siamo state costrette a separarci… 
Sono stata davvero molto bene con queste ragazze, la migliore classe e compagnia che mi sia mai capitata durante tutto il mio percorso scolastico; farò di tutto per mantenere i rapporti con tutte loro e male che vada conserverò, per lo meno della magistrale, un ricordo davvero intenso e piacevole.

Nel frattempo, come ho detto all’inizio del post, Final Fantasy 14 è entrata nella seconda fase del CBT.
La differenza tra la prima fase e la seconda fase è che in questa è stato finalmente eliminato il numero chiuso per l’accesso ai server con la conseguenza che non ci sono più code per entrare nel gioco.
Oltre a questo i tempi di caricamento tra lo Start Screen e il Character Server si sono ridotti drasticamente.
Continuano ad essere tristemente lunghi, invece, i caricamenti tra il Character Server e il server interno quasi come se il client non fosse capace di “ricostruire” l’ambiente in pochi secondi impiegando su per giù un minuto per terminare tutto quanto il processo.
Altra ciliegina sulla torta è che i server sono SEMPRE up ora, fatta eccezione per la solita manutenzione.

Grazie a questo sono riuscita a giocare per diverse ore e a fare qualche livello ingame e così posso parlarne con maggiore cognizione di causa fornendovi informazioni più dettagliate.
Quello che vi posso dire subito è che non ho cambiato, ahimé, opinione dalla prima fase di CBT.
Gli stessi dubbi di allora continuo ad averli adesso e so che qualche fan di FF online che mi leggerà mi odierà per quanto sto per dire.
Partiamo dalla…
GRAFICA: Non posso certo dire che sia brutta, sopratutto considerando quanto viene offerto altrove, ma rimane il fatto che non mi convince, sopratutto tenendo conto del fattore ottimizzazione.
Ora… è chiaro che il gioco va da schifo a chi possiede una ATI (ma porca paletta, farsi una Nvidia se si pensa di giocare ai giochi penso sia d’obbligo) o un portatile, ma anche chi ha una Geforce di una certa fascia non è che ottenga risultati eccelsi.
Il mio client non supera i 30 FPS, a volte lagga in presenza di altri giocatori e si sente che fa fatica, pur garantendomi un’esperienza ludica abbastanza fluida.
Potrei accettarlo se la grafica fosse complessa, ma così non è.
Le ambientazioni sono spoglie, gli NPC statici, i field appena abitati da altri giocatori e tremendamente monotoni (ho camminato per chilometri e ho visto solo prati con qualche albero qua e là e poco altro).
Non è possibile che a fronte ad un mondo del genere il gioco richieda così tanto.

SONORO: L’unico punto buono. Le musiche sono davvero belle… respekt almeno per questo. 
SISTEMA DI LEVEL UP: Nulla di veramente nuovo all’orizzonte, almeno da quello che ho potuto vedere. Si ha un livello di base e di job (Hi! Ragnarok Online?). Quello di base si alza a furia di ammazzare nemici, quello di job si alza attaccando – almeno nel caso dei job combattenti.
Quando si livella si possono amministrare liberamente dei punti sia per le STAT che per le varie difese elementali e se si sbaglia si possono resettare e reinserirli.
Livellare è lungo e tedioso fin dall’inizio.
Non ho ancora verificato se anche su FF14 c’è quella immane che è il level down.
QUEST: Sostanzialmente le quest in FF14 funzionano un po’ come in un Perfect World, RO2 GotW o come in moltissimi altri MMORPG già esistenti sul mercato.
Esistono tre tipologie di quest… una della classe, che è poi quella della storia di base e due “locali”, una di queste viene data da un cristallo che funge anche come save point.
Il problema delle quest locali è che non possono essere ripetute se non ogni 2 giorni e tra l’altro, almeno adesso, se si ha la sfortuna di sloggare durante il corso di una di queste quest, si perde del tutto la missione.
Lo scopo di queste missioni è quello di farle in modalità difficile con un party e di mettersi a cercare modi per infilarsi in party di altre persone… il che favorirebbe la socializzazione tra gli utenti, a detta degli sviluppatori.
Peccato che questa idea esista di già e forse gestita meglio su altri lidi.
BATTLE SYSTEM: Lento… lento… lento.
Già puntare un ratto è un parto, ma poi trovo di una balla infinita dover switchare di continuo MANUALMENTE tra active e passive mode.
E’ una cosa che moltissimi MMORPG fanno automaticamente, non capisco perché qui lo si debba fare noi. 
GESTIONE DEL PERSONAGGIO: La città iniziale è enorme il che è sicuramente una cosa bella, ma allo stesso tempo, a mio avviso, anche una grandissima rottura.
Non ho ancora individuato i negozi che vendono armature perché gli shop sono piccoli e vendono ciascuno solo una manciata di oggetti costringendo il giocatore a farsi chilometri per prendere ciò di cui ha bisogno.
Tra l’altro, poi, fare soldi qui è davvero un incubo dato che i mostri non droppano un accidente di niente.
Insomma, penso che continuerò a provarlo un po’, ma la voglia sta subito scemando rapidamente.
… come il tempo e lo spazio, sicché passo e chiudo.
Postato da Marylain, alle 16:55 (permalink) (Online Game Life, Real Life)
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Durante le mini-vacanze c’è stata un’altra beta di Final fantasy XIV alla quale ovviamente non ho partecipato.
Se il gioco non mi cattura come speravo, il forum mi attrae ancora meno, specie il thread simil-ufficiale italiano in cui vige un clima pseudo-dittatoriale che non vi dico.
Tanto per fare un esempio tra i tanti, un utente che partecipa al progetto sin dalla versione Alpha, ha avuto L’ARDIRE di scrivere le sue impressioni in merito al gioco in questione.
Riassumendo, A. sostiene che:
1) Il gioco non aggiunge nulla di VERAMENTE nuovo, allo stato attuale delle cose, rispetto quanto già visto in FF11 o comunque in altri MMORPG, il che mi pare proprio sia vero, anche se non mi sento di condannare un titolo solo per questo dato che ciascun gioco di ruolo online, bene o male, si somiglia.
2) La grafica non è un granché sopratutto considerando le richieste. Una delle regole fondamentali da seguire quando si parla dei giochi SE con appassionati di giochi SE è quella di NON dubitare MAI della resa grafica di un titolo e quindi ho molto apprezzato la sincerità con la quale l’utente si è espresso. Onestamente non è che abbia torto. Le richieste sono veramente ESOSE, la beta scattava un po’ anche a me che ho una scheda video di un certo livello, e comunque, lo ripeto, le ambientazioni erano fin troppo spoglie per i miei gusti. Tra l’altro ho visto MMORPG F2P in cui la resa dell’acqua era fatta eoni di volte meglio (vedi Perfect World).
3) I controlli sono penosi. Altro punto sul quale ha decisamente ragione: il mouse appena si sposta lancia la telecamera a destra e a manca come se nulla fosse, nella battaglia non ci si capisce quasi nulla… varie ed eventuali.
Per aver detto questo si è scatenato l’inferno e uno degli utenti gli ha detto di mettersi a scrivere queste rimostranze nella sezione feedback, come per dire:
“So che hai ragione, non lo voglio ammettere, trovo un escamotage per farti zittire.”
La sezione feedback, per inciso, serve solo per riportare bug ed errori relativi ad aspetti ben specifici del titolo, quindi non capisco cosa avrebbe potuto scrivere l’utente in questione lì dentro dato che egli stava mettendo in dubbio la qualità GLOBALE del gioco, non i singoli difetti.
Allibita mi sono ripromessa di non passare mai più da quel thread dove ad ogni critica costruttiva si risponde in uno di questi due modi:
- E’ una beta, che ti aspetti?!
- Vai a scriverlo, qualunque cosa tu stia scrivendo, nella sezione feedback e non romperci le scatole.

(Mini-gioco: trovate Cloe in questa foto! )
Questo per quanto concerne Final Fantasy 14.
Per quanto riguarda Ragnarok Online 2 è quasi calma piatta, purtroppo. 
Un sito coreano ha pubblicato degli screenshot, ma non erano relativi ad una specie di spin-off tipo Ragnarok Battle Offline. Se avrò tempo, però, vi prometto che vi posto qualcosa. 
Gravity si è limitata ad annunciare (con tanto di concept arts), i Dual Life e cioè i side-job disponibili per ogni personaggio. In buona sostanza si può scegliere di essere:
- Fabbro
- Sarto
- Dottore
- Cuoco
In particolare, l’ultimo side-job mi ha ricordato TROPPO Narikiri Dungeon, ma non credo che lo sceglierò dato che mi ispira molto il dottore. 

(Un bellissimo arcobaleno da una delle finestre della casa dei “suoceri”!)
Detto questo direi di occupare l’altra metà del post con il resoconto delle mini-vacanze passate in Lombardia a casa dei “suoceri”. 
Sono stata globalmente molto bene anche se avrei voluto fare di più, ma il tempo non me lo ha per nulla permesso. In particolare questi giorni mi sono serviti per ricaricarmi un po’… giusto quel minimo che mi serve per arrivare ad Agosto, mese durante il quale voglio ASSOLUTAMENTE farmi una vacanza come si deve di una certa lunghezza altrimenti sclero di brutto. 
La sera siamo arrivati a casa dei genitori di Serchan che ci hanno trattenuti per un bel po’ di tempo.
Meno male che alla fine il mio amore ha capito che stavo seriamente per addormentarmi e ha incentivato i suoi ad accompagnarci entrambi in albergo… un hotel che da fuori non era nulla di speciale, ma dentro era piuttosto carino, senza contare che a colazione preparavano delle brioche davvero deliziose! 
La mattina successiva le condizioni climatiche non erano questo granché per cui siamo rimasti in città, ho visitato il centro ed un santuario (OMG… non si è mai visto una demonietta che entra in un santuario! ). Mi sono fermata in un negozio di camice da donna – praticamente inesistente dalle mie parti – e lì mi sono presa un capo bianco molto particolare. Avrei voluto strozzare la commessa: una vecchiaccia che sfotteva i clienti e dai modi tutt’altro che educati.
La sera ci siamo riposati e poi siamo arrivati alle 20:00 a casa dei “suoceri”, affamati come non mai.
Peccato che la pizza ci è stata servita alle 22:00 perché si doveva aspettare la visita del fratello (con moglie a seguito) di Serchan.
A questo punto mi chiedo come mai non abbiano invitato anche loro due a cena dato che nel tempo che siamo stati a chiacchiera loro potevano tranquillamente mangiarsi la pizza. 
Sabato, invece, è stato decisamente meglio dato che la sera ho provato per la prima volta un Kaizen!

(La griglia con tutti i piattini. A ciascun colore corrisponde un prezzo!)
Facendo qualche passo indietro, nel primo pomeriggio, dopo un pranzo preparato al volo dal mio amore ( ), io e lui ci siamo fatti un giro con il cane nel parco dietro casa sua. Si stava davvero bene perché la pioggia del giorno precedente aveva spazzato via tutto il caldo e l’afa.
Dopo aver fatto un salto in albergo ed esserci preparati, siamo andati in una sorta di centro commerciale con dentro negozi, ristoranti multietnici e multisala! 
Abbiamo scelto Toy Story 3 in 3D e poi siamo scesi al piano di sotto al Kaizen.
Io mi sono trovata benissimo, Serchan un po’ meno.
Il locale era molto moderno, colorato e giovane e tra l’altro offriva una buona gamma di dessert internazionali e di cocktail a base di sake.

(visione frontale del Kaizen)
Tra l’altro sono riuscita anche a ritirare i miei ultimi acquisti da Ebay, che faccio spedire in Lombardia dato che qui c’è qualcuno che si diverte a farsi i cavoli propri e a fregare pacchi.
Adesso ho fra le mani Valkyria Chronicles e Resonance of Fate (con guida a seguito), ma dubito che riuscirò a giocarci dato che sono attualmente impegnata con Tales of Innocence. 
Il prossimo post sarà molto Talesofoso, ve lo prometto!
Postato da Marylain, alle 10:08 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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Prima di parlarvi di quel (poco) che sono riuscita a vedere nella CBT di FF14, volevo ringraziare sentitamente in pubblico Riccardo per aver fatto questo:

Okay, lui mi ha detto su MSN che alla fin fine ci ha aggiunto solo il testo e che non ha toccato la foto, ma per me è ugualmente un bellissimo regalo (virtuale) ed un gesto carinissimo che dimostra sensibilità.
Grazie ancora e auguri per la tua cagnetta! 
Anche se questo post tratterà principalmente l’argomento FF14, mi voglio comunque ritagliare un piccolo spazio per potervi aggiornare anche su un altro paio di cose:
1) Ragnarok Online 2 GotW è semi-chiuso ed ormai è ufficiale.
Questo significa che è solo possibile accedere al Character Server, ma non al gioco di per se’. Dal 2 Agosto Gravity chiuderà i battenti e inizierà la fase del NULLA durante la quale prevedo che l’hype salirà a mille e tutti quanti inizieranno a parlare del gioco in maniera furiosa – cosa che stanno già facendo da qualche settimana a questa parte. 
Per il resto ho raccolto un paio di notizie interessanti, ma preferisco che si accumulino un po’ per poter fare un bel post con i controfiocchi.
Yurai, Kenshin e Drhouse… vi suggerisco di dare sempre un occhio al blog nel mese di Agosto. Farò il possibile per potervi tenere aggiornati.

2) Talesof.it è tornato up e io sono felicissima! Anche se alla fin fine non sono riuscita a combinare nulla di concreto per Yurai, continuerò a sostenere sempre questa comunità!
3) Domani parto per la Lombardia assieme a Serchan e tornerò domenica. Cercherò di uppare un post in automatico per non lasciare il blog disabitato per tre giorni interi. Commentate pure, ma sappiate che potrò rispondere solo da lunedì in poi. Sarò via con ogni probabilità anche il week end prossimo. Necessito davvero di vacanze quanto prima!

E mo passiamo alla mia prima vera giornata di beta di FF14.
Se vi dicessi che non mi ha scaturito quasi nessun hype vi incaxxate a bestia con me?! 
Nonostante tutto questo, ci sono diverse cose che mi piacerebbe scrivere e spero di riuscire a non perdermi troppo per strada.
Stamane mattina, dopo il tapis roulant, dopo aver disposto per bene il condizionatore e dopo aver sistemato il letto, ho lanciato il gioco e ho tentato di loggarmi.
Già dalla schermata bianca al Character Server mi ci è voluto PIU’ DI UN MINUTO per entrare.
Il Character Creator è, come ho già scritto, abbastanza limitato perché permette un numero ristretto di modelli anche se sono carine le aggiunte dei generi di razze (tipo clan), la questione della data di nascita e del guardiano.

Discorso a parte va fatto per quanto concerne la questione dei job.
Ho diversi dubbi su che razza di personaggio può venire fuori da uno ZAPPIELLO, da un MINATORE o da un CONCIATORE DI PELLI!
Inizialmente pensavo che fossero tipo i Dual Life di RO2 LotS e cioè delle professioni laterali che si affiancavano ai job veri e propri mentre invece così non è. C’è il rischio di trovarsi dei personaggi quasi impossibili da gestire e da expare che magari vivono solo di commercio o roba del genere.
Chiusa questa parentesi, creato il personaggio, ecco che inizia la parte più frustrante di tutte… e cioè la coda maledetta gestita in maniera assurda a mio modesto avviso.
Già perché molta gente stava ad aspettare di poter entrare controllando di tanto in tanto la posizione, mentre invece ci si doveva sloggare e riloggare per resettare il countdown della coda che durava 10 minuti scaduti i quali dove ti trovavi ti trovavi… venivi buttato fuori e perdevi qualsiasi priorità acquisita.
Ora, ditemi voi… che senso ha tutto questo?! 

Ad un certo punto i server sono crashati (aridaje ) e per diverse ore non si è saputo più nulla.
SE non ha manco notificato che i server erano tornati disponibili, ma di fatto, verso le 15:00 ci si poteva connettere. Ho approfittato di questa occasione e, per fortuna, AL PRIMO TENTATIVO, sono riuscita ad entrare ingame dopo aver superato coraggiosamente tempi di caricamento biblici.
Avete presente il Benchmark di FF14?
Ebbene, la prima cosa che vedrete sarà proprio quella salvo che, tra una scena e l’altra potrete muovervi e addirittura iniziare un duello contro uno dei mostri che hanno attaccato la nave!

Il BS di FF14 non è che sia poi così diverso da quello di FF11 ed è proprio questo il punto che mi ha impedito di avere un certo hype nei confronti di questo titolo.
Il fatto, insomma, che sia tutto fin troppo simile al predecessore.
La città iniziale, dallo strano nome e che io chiamerò simpaticamente Lim Salanim, è molto grande… ai livelli di Sandoria se non di più, ma… non so… mi sa di già visto, senza contare che l’ho trovata fin troppo spoglia per i miei gusti. Sicuramente era molto più bella, a mio modesto avviso, la nuova Prontera di RO2 GotW, con tutti quei particolari minuziosi, quei colori e quella vivacità.

Insomma, se siete tra quelle persone che vorrebbero conservate molte delle caratteristiche di FF11, credo che FF14 vi piacerà moltissimo… da parte mia, invece, in un sequel di un MMORPG cerco un’innovazione pesante, una rottura grande con il passato e io qui proprio non ce la vedo.
Sicuramente a Settembre il gioco sarà pronto, ma allo stato attuale e per quello che gli invitati possono vedere, siamo davvero anni luce da una presentazione quasi definitiva del titolo in questione.
Io mi posso ritenere fortunatissima perché sono riuscita a provarlo per… hum… 20 minuti?!, ma ci sono tantissimi utenti che a malapena sono stati in grado di farsi un personaggio.
Non sto whinando e sono perfettamente consapevole di come vanno le beta, ma proprio perché ne ho viste tante, posso permettermi di fare dei paragoni e dirvi che questa è una delle peggiori che abbia mai visto come membro esterno.
Inutile dire che non giocherò a questo MMORPG.
Forse, e ripeto, FORSE prenderò la Collector giusto per collezionismo e approfitterò dei 30 giorni gratuiti più, mi pare altri 30 da dare ad un’altra persona, per intrattenermi un po’, ma poi basta.
Ho già visto il prezzo dell’abbonamento mensile e non me lo posso proprio permettere allo stato attuale delle cose… senza contare che se FF14 è come FF11 dove per fare qualsiasi cosa dovevi pregare in ginocchio i livelli più alti o accattare un party, preferisco rivolgere il mio sguardo altrove.
Asociale come sono, non riesco proprio a concepire un party play forzato. 
Si accettano domande ed anche offese!
Postato da Marylain, alle 17:50 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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| Ragnarok Online 2 e Final Fantasy XIV! |
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Okay… il post di oggi sarà particolarmente lungo e forse balloso per coloro i quali non stravedono per i MMORPG, ma non potevo fare a meno di redigerlo sopratutto se consideriamo il fatto che a suo tempo fui la primissima italiana a partecipare alla CBT di Ragnarok Online 2 (la seconda, per essere più precisi) e che da allora ho fatto del mio meglio per comunicare a chi leggeva gli eventuali aggiornamenti (pochi ) del suddetto gioco.
Sono anche la persona che attivò non so quanti account a non so quanti italiani e quella che andò alla ricerca di 78468 KSSN.
Da allora, da quei lontani e piacevoli giorni in cui pareva che il Gate of the World dovesse aprirsi da un momento all’altro, sono passati ANNI e il mio interesse verso questo titolo, pur rimanendo vivo, è entrato in una sorta di pericoloso stand by fino all’accettazione della cruda realtà: Ragnarok Online 2 sarebbe rimasto sempre in una eterna open beta.
Qualche giorno fa, invece, ho raccolto delle new sull’argomento che, sostanzialmente, ci portano una bella ed una cattiva (IMHO) notizia.
Innanzi tutto il sito ufficiale è stato TUTTO rimodernato e sullo sfondo compaiono ora personaggi differenti dalla caratterizzazione grafica pericolosamente familiare.
Nella fattispecie mi sto riferendo a questa carrellata di guerrieri:

Okay… veniamo direttamente al punto:
La bella notizia è che il progetto Ragnarok Online 2 ritornerà in voga a fine Agosto con l’apertura di una nuova CBT (Zomg… pietà! )
La cattiva notizia è che il Ragnarok Online 2 che conoscevamo e che avevamo imparato ad apprezzare… non esisterà più.
Emblematico è, di fatti, il cambiamento del sottotitolo del gioco: si passerà da The Gate of the World a The Legend of the Second.
Ora… siccome il tempo è poco e ho tantissime informazioni da comunicarvi, preferisco, nei limiti del possibile, elencare complessivamente i cambiamenti che si avranno dal primo Ragnarok Online 2 a questa nuova versione, ma vi prometto che i prossimi post accantoneranno un attimo l’argomento Tales of (tornerò alla carica con le mie prime impressioni su Tales of Innocence, statene certi! ) a favore delle mie impressioni su quanto sta accadendo su questo fronte.
In sostanza le intenzioni di Gravity sono quelle di rendere Ragnarok Online 2 un vero e proprio sequel del primo (blurp… ) e di fatti, se ci fate caso, quelle che dovrebbero essere le seconde classi di RO2 TLotS sono quasi identiche alla third class (per nerd ) di RO. Prendete, ad esempio, la priestess e provate a sostenere il contrario.
In sostanza, con questa nuova versione verrà del tutto eliminato il sistema di livellamento della spada personale e tutto il sistema di crescita del personaggio e gestione delle skill a favore di un sistema più simile a quello di Ragnarok Online.
Torneranno le carte, anche se Gravity pare abbia fatto capire che il drop rate sarà più alto, le Kafra, il sistema dei pet e altre amenità del 15/18.
Non si sa ancora nulla circa l’impostazione grafica, ma penso sia confermato che rimarrà in 3D e questo lo dico facendo riferimento al blog coreano di quello sviluppatore che mi pare non abbia in alcun modo alluso ad un ritorno al bidimensionale.
A parte il sistema di gestione del proprio vestiario (che potrà essere personalizzato) e ad una gestione del personaggio che non sarà più o solo melee o solo support, non vedo assolutamente nulla di nuovo in questa versione del gioco.
Resta da definire un attimo la questione dell’accesso alla CBT.
Appena saprò qualcosa di definitivo vi farò sapere.
Eventualmente c’è qualcuno a cui potrebbe interessare un pass?
Forse e ripeto, FORSE sono in grado di procurarmene alcuni dai vecchi account, ma devo ancora verificare un paio di cose. 
E sempre parlando di CBT…
ho ricevuto l’invito a partecipare alla CBT di FF14! 
Oddio… ho poco da esultare dato che non ho ancora visto nulla ed avevo fatto richiesta solo per provare un gioco nuovo.
Innanzi tutto leggetevi la GENIALATA di Square Enix:

(Non fate caso al patcher di Ragnarok Online 2… stavo ripatchando tutto nella speranza di poter accedere al gioco per controllare delle cose)
In buona sostanza Square Enix invita dei perfetti sconosciuti alla CBT e obbliga loro di non fare parola alcuna sul Beta Test e sul gioco in generale pena il ban e… boh, so un accidenti io.
In pratica anche quello che sto dicendo ora a voi contravviene alle regole, ma… come si dice, chissene, io tutte le informazioni che ho raccolto oggi ve le scrivo lo stesso.
In pratica assieme alla mail c’è un link con il quale è possibile loggarsi, usando i dati Square Enix della vostra precedente registrazione, in uno spazio dedicato proprio a chi dovrà provare il gioco.
Attualmente S-E non richiede alcun feedback, ma in futuro ogni tester dovrà rispondere ad alcune domande.
All’interno del sito si trova una pagina di download nella quale è possibile scaricare il patcher… nella fattispecie ecco qui come si presenta:

Il patcher fa schifo al maiale, detto in termini davvero POCO ortodossi.
Non sto parlando della grafica perché all’inizio tutti i patcher sono bruttissimi, ma parlo proprio del funzionamento… o meglio… del NON funzionamento.
Innanzi tutto l’intero client (3.5gb circa) non è messo su un sito FTP o qualcosa del genere, ma è… reggetevi forte… UN TORRENT!
In secondo luogo il patcher non va.
Non va se tieni tutto chiuso.
Non va anche se hai settato bene il Firewall.
Non va anche se hai aperto tutte le porte.
Praticamente rimane fermo a 0.0kb e qualche volta si sblocca andando a velocità bassissime.
Girovagando per il forum degli sviluppatori ho letto testimonianze allucinanti di gente che ci ha impiegato tipo 3 giorni per scaricare 3gb di roba.
Io, siccome sono lamera, sono andata nella cartella del torrent e ho aperto il file usando uTorrent e indovinate?!
In 3 ore sono già al 50% del download con una velocità media di 300kb/s!
Rimango un attimo frastornata perché mi sarei aspettata una migliore organizzazione del download da un’azienda come Square Enix.
Voglio dire… nonostante il caos che regna sempre supremo presso la Gravity, ricordo chiaramente che, senza bisogno di lamerare, mi scaricai tutto il client nel giro di qualche ora a suo tempo.
Ora mi bannano… Gravity 1 SquareEnix 0…
Postato da Marylain, alle 18:17 (permalink) (Online Game Life, Real Life)
Il mio Ego...
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Prima di parlare della piattata assurda che ci siamo fatti oggi io e Serchan per trovare un bel gatto da compagnia per Cloe (la quale dovrebbe PAGARMI per il servizio che le sto offrendo ) preferisco spendere un paio di parole in merito alla questione di Talesof.it unendo l’utile al dilettevole nel senso che ne approfitterò per inserire un paio di immagini.

(Disegno di Leon trovato su Pivix… lo metto qui nella speranza che il concept abbia vinto il sondaggio…)
Per quanto concerne Talesof.it non so ancora cosa sia accaduto/stia accadendo, ma da parte mia ci vuole essere tutta la collaborazione possibile ed immaginabile per non permettere che l’unica comunità italiana di Talesof generica (non mi sono dimenticata di ToS forum) scompaia nel nulla.
Non so se questo potrà aiutare gli admin o che altro, ma se è un problema di hosting io ho moltissima banda e spazio che mi avanza che posso offrire senza alcun problema ed in forma del tutto gratuita, naturalmente.
Già ai suoi tempi mi offrii per donare una piattaforma Wordpress o qualsiasi altra per la gestione di un blog/forum/sito a chi desiderasse poter accedere a tutte le funzioni di una installazione su un hosting privato, quindi rinnovo l’offerta anche a voi.
Purtroppo l’account di hosting+dominio mi permette di attivare solo un dominio di primo livello altrimenti non avrei avuto problemi a trasferire tutto quanto e non farvi più preoccupare di pagare o altro.
Al momento non mi posso permettere un account di livello superiore… non che la differenza sia tanta, ma al momento sarebbero solo soldi sprecati dato che sullo spazio c’è attivo, di fatto, solo il mio blog e qualche altro paio di cavolate. 
So che non è moltissimo, ma se avete bisogno sarò ben lieta di darvi una mano. 

(Scan proveniente da quel doujinshi su richiesta di Devib. Barbatos ownato da Atwight colpito con uno schiacciamosche! )
Per il resto, posso dire di aver sofferto davvero tanto il caldo in questo week end e che il viaggio per andare a vedere l’ennesima cucciolata è stato piuttosto massacrante, ma redditizio perché i gattini, a differenza di quelli che avevo visto al maneggio, mi piacevano davvero un sacco.
All’inizio pensavo che anche a Serchan non dispiacessero, ma poi mi sono venuti dei dubbi perché mi ha chiesto la ragione per cui stavo cercando mici tanto distanti da casa quando ci sono annunci anche nella zona.
I gatti, comunque sia, mi hanno permesso di staccare un attimo la spina dall’università e da tutto il resto impedendomi di pensare all’esame BUFFONATA prima e durante il quale avrei voluto sinceramente uccidere la mia insegnante. 
In pratica si trattava di un orale il cui appello doveva essere concordato con la docente.
Telefono e LEI mi dice di venire venerdì alle 11:00.
Il primo inghippo, a parte la questione del caldo torrido fiorentino, era che quel giorno c’era sciopero.
Io, però, mi armo di santa pazienza, prendo il treno sicura che sarei riuscita a prendere l’ultimo pullman per il ritorno che era alle 14:15. Tra le altre cose avevo ben specificato alla docente la mia necessità perentoria di tornare a casa in tempo utile con quel bus.
Resta il fatto che arrivo prestissimo (perché la fascia garantita era quella delle 7:00), incontro A., parliamo, saliamo e ci piazziamo davanti alla sua stanza.
A. aveva appuntamento per le 10:00.
Ecco che si fanno le 10:00 e lei non arriva.
Le 10:15 e non c’è.
10:20 idem.
Alle 10:30 provo a telefonare alla proffa e lei, scocciatissima, mi dice che sta arrivando e che sarà lì tra pochi minuti.
Con 40 minuti di ritardo, la docente si presenta all’appuntamento, per altro da lei stessa fissato, e senza quasi manco vederci in faccia ci dice in maniera velata che non a lei non frega un bel niente che ci sia lo sciopero e che ci dobbiamo attaccare al tram perché lei non taglierà corto e farà un esame completo.
“D’altronde vi avevo avvertito che sarebbe stato meglio fare i moduli separati.”
Le stavo per rispondere:
“Se lei si fosse presentata in ORARIO non ci sarebbero stati problemi di tempo.”
Ma mi sono trattenuta. 
Alle 12:00 circa esce A. e la proffa, pur sapendo che avevo quel problema che fa?!
Va giù a prendersi un cappuccino e si ripresenta solo dopo 20 minuti (alla faccia caxxo! ) noncurante delle esigenze di chi le da da mangiare con le tasse salatissime universitarie.
Entro alle 12:30 e indovinate quando finisce quel fo**issimo esame da 0,1 crediti?!
Alle 14:30.
Pullman perso alla stragrande e rabbia perché dopo aver parlato ininterrottamente per 2 ore la tipa fa:
“Ti ho dato 29.”
Perché 29 e non 30 lo sa solo lei, ma ho fame, ho caldo e voglio andare a casa senza contare che a me della sua valutazione non frega nulla perché tanto non mi fa media e non fa punteggio per il voto di laurea.
Ma proprio per questo dico… non vi pare una FOLLIA 2 ORE DI ESAME ORALE?!
Manco per 12 crediti sono arrivata a tanto! 
Per fortuna che sono riuscita comunque a tornare a casa sfruttando un pullman che faceva una corsa speciale e che partiva alle 14:45. L’autista, tra l’altro, ci ha pure provato spudoratamente andandomi a comprare il biglietto saltando la fila abnorme e assicurandosi che fossi nel bus prima di partire. 
E’ stato davvero molto gentile.
A differenza di certa gente…
Finalmente un po’ di brezza notturna!
Postato da Marylain, alle 22:17 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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| Non fatevi ingannare dalle apparenze |
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Nonostante non abbia scritto o commentato nulla in questi giorni, sono ancora qui e vi prometto che recupererò il prima possibile.
Sfortunatamente ho avuto una serie di giornate infernali condite con un bel po’ di disagi e con la mia ormai perduta voglia di studiare o di fare alcunché.
Ho tirato avanti un esame (l’ultimo anche se si tratta del laboratorio linguistico), che avrei potuto sistemare in una settimana al massimo, mentre invece sono 20 giorni che l’ho in mezzo alle scatole. Vedo quella ballosissima dispensa sul teatro e la traduzione, la apro, scrivo qualche appunto, richiudo, passo alla poesia da presentare alla proffa, analizzo un paio di versi, richiudo e faccio altro.
E così mi ritrovo a fare tutto all’ultimo momento con ancora una traduzione (l’ultima, se Dio vuole ) da scrivere e i capelli da lavare.
Chiedo venia… mi basterebbe una settimana senza fare nulla per potermi ricaricare un attimo le batterie e invece mi sa che dovrò riprendere più accanita che mai se voglio laurearmi a breve.
In questi giorni, poi, anche Serchan ha avuto la sua buona dose di sbattimento: la Opel Corsa ha fatto contatto con la batteria per cui abbiamo dovuto portarla dal meccanico e già che c’eravamo revisionarla.
Inoltre il suo PC sta avendo dei problemi per nulla gradevoli e per ora non sappiamo se si tratta della scheda video o dello slot PCI.
Il prossimo week end faremo un test sul povero Sperem ormai abbandonato a se stesso a casa dei miei genitori e vediamo se riusciamo a cavarne un ragno dal buco. 
Unite tutto questo bel patatrac al caratterino di Cloe.
Già, perché SEMBRAVA una micia così a modo, così dolce, così carina, come si potrebbe pensare vedendo una foto come questa:

… E invece con le femmine non ha davvero pietà! 
A questo punto sto cercando obbligatoriamente un gatto maschio, ma la missione sembra più ardua del previsto.
Per ora ho avuto alcuni contatti; so che forse non interesserà a nessuno l’elenco delle persone con cui ho parlato e sto parlando, ma siccome si tratta di un post della Real Life e che la mia Real Life si sta trasformando in una Cat Life con tanto di ricerca del partner ideale (Kittenfree perché non vogliamo cuccioli) per Cloe, le scrivo lo stesso confidando nella vostra pazienza e comprensione:
1) Una volontaria che mi ha proposto due gattini.
Se non avessi già avuto questa piccola peste non ci avrei pensato su due volte e d’altro canto non mi voglio accollare la responsabilità di dividerli. Con mio rammarico ho rifiutato.
2) Una signora inesperta
Su questo stenderei un velo pietoso perché altrimenti finirei con il rendere questo post chilometrico. 
3) Una signora della zona
Sono andata a vedere i gattini, un maschio ed una femmina. Non erano male, ma non c’è stata la così detta scintilla. Oltretutto li ho trovati in delle condizioni misere: i cuccioli mi parevano fin troppo magri e poi la donna li aveva stivati entrambi in un trasportino piccolissimo posto di fronte ad una scuderia dove i cavalli spesso prendevano a calci le porte dei box. Inutile dire che erano stracolmi di pulci. Il maschio poi, mi pareva fin troppo intimorito dal momento che camminava raso terra.
4) Una signora molto accorta
Attualmente sono in contatto con lei, ma mi deve far sapere. Nella sua cucciolata l’unico maschio è un bel gatto nero con la coda bella folta. Sono davvero allettata, ma c’erano già ben due proposte per il micione e non credo che se ne farà di nulla. Io ci ho provato almeno… 
5) Una ragazza
Ha due maschietti e somigliano vagamente alla mia prima gatta. Nostalgia rulez! 
Post fin troppo felino che potrebbe annoiare alcuni…
Postato da Marylain, alle 10:17 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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Okay… per prima cosa vorrei rispondere a Devib dal momento che non ho avuto l’occasione di farlo a modo nei commenti.
Ho visto i tuoi bellissimi gattini e naturalmente mi piacciono tantissimo! 
Dimmi… ma sono da tanto insieme?
Vanno d’accordo?
Quando un tempo avevo tre gatte femmine mi ricordo che c’era una lotta tremenda (in stile CVC e cioè Cat Versus Cat) per aggiudicarsi il posto d’onore cioè… IL DIVANO! 

(Barbatos ha reso un servizio utile per l’umanità… okay mo tutti i fan di Stahn mi ammazzano! )
Passando di palo in frasca, siccome, come ho accennato nel post precedente, non voglio stressarvi con le solite cose, ho deciso di raccontarvi un po’ di affaracci miei e commentare qualche notizia del mondo dei Tales of che proviene, come al solito, dal forum di Talesofit! 
Sul fronte Real Life, l’esame buffonata è fissato per il 9.
Già… PROPRIO il giorno dello sciopero dei mezzi. 
Ho già provato a contattare su FB le altre due mie compagne che devono sostenerlo per avvertirle del disagio, ma mi sa che non hanno letto.
Per quanto concerne gli acquisti ne ho tantissimi in programma e spero di riuscire a fronteggiarli tutti nel giusto ordine.
Innanzi tutto devo assolutamente recuperare la copia del primo volume di Tales of Symphonia.
Già a Luglio dovrebbe uscire il secondo tankobon e ad Agosto il terzo.
Poi volevo prendermi la guida di Resonance of Fate di modo da avere gioco e libro assieme non appena rivedo i miei suoceri. 
Di acquisti già effettuati (ieri) ne ho due:
- Dragon Age Awakening (per il mio ragazzo)
- Valkyria Chronicle (che mancava alla mia collezione di Jrpg e che volevo assolutamente avere )
Sempre rimanendo in tema di acquisti, sono felice che il mio regalo per i 1000 commenti a Zorina sia arrivato a casa sua sano e salvo – avevo fatto un ordine da Ebay ed avevo fatto spedire direttamente a lei -.
Naturalmente ho intenzione di spedire presenti a tutti coloro i quali raggiungeranno questo tetto, quindi iniziate a preparare una wishlist Nekovale e Tristano (nomino loro perché sono i più vicini al traguardo)

(Povero Kyle… praticamente sviene non appena vede il padre morto a terra… provo pena solo per lui! )
Altra cosa: mi sono letta in 4 giorni le 400 e passa pagine del romanzo:
“La Papessa”
Al prossimo post della sezione Movie and Drama potrò FINALMENTE recensire un film del quale ho letto PRIMA il libro, cosa che non mi era ancora accaduta. 
Naturalmente approfitterò per segnare molte delle differenze che ho notato – e purtroppo vi preannuncio che sono tante e che, GUARDA CASO, il libro è molto più bello del film. 

(Io a-d-o-r-o questa tavola… e anche l’Harold disegnata a sinistra non è male)
Per quanto concerne il mondo dei Tales of… ci sono un paio di news di rilievo in questo periodo:
1) La patch di Tales of Innocence che è FINALMENTE uscita dopo anni di duro travaglio
Il processo del patching è stato lo stesso identico di quello del fake che avevano distribuito qualche tempo fa.
Praticamente va scaricata l’immagine del gioco – io ce l’ho originale, ma non avendo l’aggeggio che mi crea le immagini ho dovuto ricorrere per forza di cose al download -, la patch degli Absolute Zero e il software.
Nel software va inserita prima l’immagine, poi la patch e poi nella terza “casella” va semplicemente puntato l’immagine e dato un nome nuovo al file (io l’ho chiamato ToI-eng).
Il prodotto finale sembra essere molto valido e per ora non mi sta dando problemi. 
2) L’annuncio di Tales of Unite e le prime info
Che poi sono state fornite il mese scorso quindi vado a scoppio ritardato.
A parte i commenti fancaxxisti fatti sul forum, concordo con Devib quando dice fa i personaggi (almeno i primi due principali) sanno molto di Tales of Abyss, il che mi fa veramente temere il peggio.
Possibile che non riescano a trovare nulla di meglio?
Che siano giunti alla frutta e non sappiano più creare un cast di un certo tipo?!
Essì che basterebbe poco a creare una coprotagonista diversa e fuori dagli schemi.
Capisco anche che i Tales of sono parecchio tradizionalisti, ma che cavolo… almeno i personaggi cambiateli un po’! 
Io continuo ad insistere sul fatto che potrebbero provare con una protagonista donna oppure, se vogliono mantenere un maschio, che lo facciano oltre i 20 e che si veda dall’artwork… perché praticamente, a parte alcune eccezioni (tipo Luca) mi paiono tutti coetanei!
Stendiamo un velo pietoso anche qui sul peso dei personaggi, specie quello di Cinzia che… zomg, è alta 164cm e pesa 49kg… cioè pesa come Leon ed è più alta di lui… essì che Leon era già scheletrico con quel peso e lo posso dire con certezza perché c’è stato un periodo che pesavo quanto lui (sono alta come lui) e quando mi vedevo allo specchio riuscivo a distinguere bene tutte le costole… insomma ero tutt’altro che attraente. 
Non capisco perché continuare a dare pesi assurdi come questi qui e non mi riferisco solo a questo ToU, ma anche a tutti gli altri Jrpg/Anime in generale. 
Cioè… forse un paio di ragioni le avrei anche trovate, ma aspetto il vostro parere in merito. 
E Cloe intanto si è addormentata sul tavolo del PC di Serchan…
Postato da Marylain, alle 20:30 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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Okay: chi ha detto che avere un gatto non è una cosa impegnativa?
In questi giorni non sono riuscita a combinare nulla sia a causa di Cloe sia perché il caldo, che è tornato più bastardo che mai, mi sta letteralmente dannando l’anima prosciugandomi di tutte le energie che avevo accumulato fino a questo punto.
E così mi ritrovo di fronte all’ultima prova prima della tesi, una prova davvero idiota se paragonata ai mattoni di questi ultimi due anni, con zero voglia di fare, con una testa pesante e con il desiderio ormai irrefrenabile di staccare.
Ma è davvero difficile se considerate le continue pressioni di mia madre che sta contando i giorni della discussione quando in mano ho ancora solo due capitoli, per altro sotto forma di bozze.
Sono stanca. 
So che devo tenere duro, ma non ce la faccio.
Specialmente ora che a casa abbiamo la piccola Cloe e che devo fare tutto io.
Sia ben chiaro, la cosa non mi spaventa, ma, tanto per fare un esempio concreto: stamane mattina si è completamente evaporata tra andare al veterinario per portare il campioncino con i ricordini della gatta che serviva per l’esame, allungare (di parecchio) per fare il GPL perché evidentemente nessuno è riuscito a progettare un GPL self-service e tornare a casa.
Il tutto unitamente al mio solito esercizio fisico che non deve assolutamente mancare altrimenti torno ad essere un maialino all’ingrasso. 
Mi spiace non essere riuscita a scrivere sul blog, ormai non ho più scusanti se non quelle degli eccessivi impegni che mi stanno divorando.
Di cose divertenti da dire non ne ho moltissime, ma non perché sono diventata emo… semplicemente perché, evidentemente, non ho nemmeno il tempo di cercare qualcosa di ricreativo.
L’unica nota che ha diversificato il mio tram tram quotidiano è stata la visita di A., la compagna universitaria con la quale ho legato di più, che è venuta a farmi visita a casa con lo scopo originario di studiare.
Peccato che tra l’attenzione calante di entrambe e la presenza costante di Cloe, non siamo riuscite a combinare molto. 
Altra cosa piuttosto lulz che mi è capitata è stata il giorno del primo scritto per la maturità.
Sono passata davanti al mio ex-liceo per puro caso (stavo tornando a casa dalle mie solite commissioni ) quando ecco che noto come alcuni poveri studenti erano stati messi a fare la prova proprio di fronte ad una porta finestra che dava per la strada dove stavo camminando io.
Facendo finta di nulla ho scattato una foto degli studenti alla gogna:

E inevitabilmente ho iniziato a ricordare la mia maturità: io che, ironicamente, facevo notare di essere stata messa vicino alla finestra così che, se il tema fosse andato male, mi sarei buttata di sotto, S. che metteva in mostra il suo primo tatuaggio, M. perennemente in ritardo e chi più ne ha più ne metta…
Chiusa questa parentesi ne riapro immediatamente un’altra e cioè quella relativa all’approfondimento tanto rimandato.
Mi è stato chiesto, e non solo da Devib, come mai io continui a chiamare Stahn e Rutee ipocriti.
Iniziamo dalla definizione di ipocrisia che si potrebbe riassumere in:
Simulazione di buoni sentimenti, virtù positive e ottime qualità.
Stahn e Rutee sono maestri in questo, ma non solo loro… a dire la verità.
Inutile dire che sto per fare degli spoiler grossi come una casa sicché, come al solito, state attenti a ciò che leggete. 
Spero che dopo questo post l’immagine idealizzata di certi personaggiuncoli venga ridimensionata alla giusta misura perché spesso l’aspetto ludico del gioco e l’impostazione carefree di molti Tales of tendono a distogliere lo sguardo dai particolari… particolari che a me sembrano semplicemente INQUIETANTI.
Iniziamo dal primissimo Tales of Destiny.
Non appena si scopre che due persone, e cioè Hugo e Leon, sono fuggite via portandosi dietro l’occhio di Atamoni, si deve dare atto che Stahn e Rutee non credono a quello che sta accadendo e continuano ad avere fiducia in Leon.
Garr, però, inizia a farsi sentire, accusando, tra le righe il re (e di riflesso anche Leon) della decisione che aveva preso e cioè quella di portare l’occhio nel regno anziché distruggerlo.
Garr, dunque, accusa Leon senza pensarci su due volte anche se in maniera velata.
Potrà anche essere un principe, ma non è riuscito a tenere testa a Leon in un confronto diretto su cosa fare con l’occhio e sicuramente gli rodeva essere stato soverchiato da un sedicenne.
Garr inghiottisce il rospo, ma non si sbilancia nei suoi giudizi dimostrando scarsa presenza di spirito, poca sicurezza, una certa codardia nonché un bel pizzico di falsità (in sostanza non sopporta Leon, ma non si vuole sbilanciare e non lo dice.)
Sempre nella primissima versione Leon, in una versione sicuramente più disperata rispetto a quella del remake, rimane dentro la caverna senza riuscire a chiarirsi con i suoi “amici”.
Il chiarimento avviene solo in un secondo momento, dopo la sconfitta di Hugo e il salvataggio di Marian.
La situazione inizia ad essere stridente nel momento in cui Stahn va in crisi in seguito al suicidio di Ilene.
Ora dico: come mai il protagonista, sempre raffigurato come gentile, ingenuo, generoso e comprensivo finisce con l’avere quella reazione per una donna con la quale ha parlato sì e no un paio di giorni (il tempo di permanenza nella città) e non per quello che lui diceva di considerare un compagno di avventura?
La situazione diventa ancora più sconcertante se ci si ferma a pensare la successione degli eventi: PRIMA c’è il salvataggio di Marian e solo DOPO il duello contro Ilene.
Ciò significa che la situazione di Leon si era già chiarita e ormai tutti sapevano che lui era solo una povera vittima ricattata da Hugo.
Ciò non di meno Stahn si cruccia per Ilene molto più di quanto avesse fatto per un compagno con il quale aveva bene o male sempre combattuto.
Se poi qualche maldicente iniziasse a dire che Leon aveva usato quella scusa per distruggere Stahn e passare da vittima rispondo immediatamente dicendo che alla fine lo spadaccino, sotto il controllo di Kronos/Miktran, riesce a liberarsi dal giogo malefico ed esprimere la volontà di essere ucciso.
Leon fa, in sostanza uno sforzo disumano per poter incentivare i suoi compagni ad eliminarlo per non metterli in pericolo.
Una cosa che una persona con intenzioni malvagie non avrebbe MAI fatto.
In Tales of Destiny Remake la situazione di Leon viene chiarita subito.
Addirittura Stahn dice di volerlo aiutare, esortandolo ad unirsi a lui e ai suoi compagni salvo poi essere tratto in salvo da Leon stesso il quale sacrifica la sua stessa vita per redimersi dal proprio “peccato” di aver tradito i suoi compagni.
Qui il sacrificio si consuma immediatamente e la reputazione dello spadaccino prontamente salvata.
Leon sembra essere perdonato, non fosse altro per il grido lacerante di Stahn che ormai è conosciuto e paragonato a quello di Veigue e la verità risalta immediatamente sotto gli occhi di tutti.
Leon è anche qui una vittima del destino, come recita il suo tema musicale e viene palesato che tutti ne siano perfettamente consapevoli.
Nonostante tutto… qualcosa di inquietante inizia a profilarsi in Tales of Destiny 2.
Stahn e Rutee si sono felicemente accoppiati, hanno avuto un figlio di nome Kyle e hanno compiuto un’adozione speciale per Roni (fregandosene, evidentemente, dei sentimenti degli altri bimbi che curavano, ma vabbé ).
In ogni caso, fin dall’inizio del gioco, c’è qualcosa che evidentemente non torna.
Rutee, l’unica cavolo di parente di Leon, come SORELLA non erge nemmeno una tomba per il fratello.
Stahn, come marito di Rutee e come amico di Leon non fa nulla per dare una sepoltura.
Eppure le sepolture erano utilizzate in Tales of Destiny che io mi ricordi.
Non solo, poi, Rutee e Stahn non dicono nulla dello zio a Kyle, ma anzi… imbastiscono un discorso a dir poco allucinante sullo spadaccino che viene ripetuto diverse volte in maniera più o meno velata, da altri personaggi.
In sostanza nel prossimo futuro Leon viene dipinto da tutto quanto il mondo come uno sporco schifoso traditore.
Suona strano che l’eroe e salvatore del mondo Stahn non fosse riuscito a debellare questa pericolosa diceria in maniera efficace come aveva fatto con l’occhio della Dea.
Anche se volessimo dare per buono l’assunto secondo cui Stahn non aveva alcuna autorità per poter cambiare queste voci sorgono comunque due problemi a dir poco sconcertanti:
1) Garr Kelvin
In quanto sovrano di Phandaria, il primo e forse più grande degli ipocriti, non solo non si prodiga in favore di Leon (forse è pretendere troppo da un re che, come lui, ci viene dipinto come illuminato), ma addirittura permette che nella capitale del suo regno dove lui vive, venga istituito un museo nel quale Leon viene bollato pubblicamente sempre come sporco traditore. Evidentemente Garr continua a provare astio nei confronti dello spadaccino e il suo comportamento meschino continua anche dopo che Kyle e Judas (Leon), salvano il suo regno dall’attacco della fazione di Erlaine.
Judas non ci pensa due volte a combattere per quella causa pur essendo consapevole del triste trattamento cui era stato destinato dopo il suo decesso.
Un ragazzino di 16 anni dimostra, dunque, molta più maturità e grandezza d’animo rispetto ad un uomo ormai adulto e nel pieno di quella che dovrebbe essere la sua maturità.
Complimenti a Garr.
Davvero. 
2) Stahn e Rutee e la loro educazione sul figlio
C’è da dubitare nella buona fede di Stahn e di Rutee in tutto e per tutto.
In primo luogo, se ci si ferma a pensare non si può fare a meno di notare come il protagonista e la sua consorte, presumibilmente, siano rimasti in ottimi rapporti con Garr (si faccia riferimento al caloroso benvenuto che riceve loro figlio), quindi pare che non ci sia stato alcun diverbio tra loro.
Di qui si capisce che i due appoggiano la scelta di Garr di continuare a far credere alla gente che Leon fosse un traditore ed un nemico pericoloso del mondo intero.
La pochezza dei loro sentimenti viene raggiunta quando Erlaine dichiara a Kyle e agli altri che Judas in realtà è Leon.
Kyle va in crisi perché gli era stato detto dai genitori che Leon era stato uno sporco traditore ed entra in crisi non sapendo, da prima, se riuscire ad accettare ancora il compagno.
In altre parole, il biondino che tanto predicava la parola dell’amicizia, lo stesso che diceva:
“Dai Leon, vieni con noi, ti aiuterò io, sei mio amico, io continuo a credere in te e mi spiace per te!”
Ha sparso menzogne su menzogne al FIGLIO su una persona morta sacrificandosi per salvargli la vita!
Judas vede la reazione di Kyle e presumibilmente capisce quanto fosse stato denigrato da tutti, ma non solo continua a stare accanto a Kyle, il figlio di una persona evidentemente immeritevole delle sue attenzioni, ma, grazie alla sua collaborazione nella battaglia contro Barbatos, salva una seconda volta la vita a Stahn, anche alla luce di ciò che gli era stato (ingiustamente) fatto.
In sostanza, aiutando Kyle ad uccidere il guerriero, egli non potrà più essere in grado di duellare ed uccidere Stahn quel giorno fatale.
Insomma… Stahn palesa buoni sentimenti dall’inizio alla fine delle due versioni, ma pare non riuscire a provare nessuna compassione per la persona che di più aveva sofferto.
E che continua a soffrire in ToD2.
Leon/Judas potrebbe anche essere emo (ma non approvo molto questa opinione dato che il ragazzo continua a combattere nonostante le avversità… non si piange MAI addosso), ma ha tutte le ragioni per esserlo.
E mi paralizzo a pensare che persone come Stahn e Rutee vengano considerati dei grandi eroi e salvatori del mondo.
Talmente eroi e salvatori che non sono riusciti a salvaguardare la cosa più preziosa di tutte.
L’amicizia.
Se avete letto fin qui siete VOI gli eroi!
Postato da Marylain, alle 16:07 (permalink) (GDR, Real Life)
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Okay, mi sa tanto che questo sarà il tipico post che passerà al vaglio dei lettori senza forse lasciare grossi segni dato che si tratta di una sorta di pro memoria di quanto ho combinato in quest’ultimo periodo.
E come al solito, a causa della densità di cose da dire – un fattore sicuramente positivo perché preferisco essere straimpegnata che essere nullafacente -, non avrò tempo da dedicare a quell’approfondimento su Tales of Destiny che ho promesso a Devib e che farò, CASCASSE IL MONDO, la prossima volta, magari riprendendo l’appuntamento con la fanfic (herr… spinta) di Leon Magnus. 

Mi sono ricordata solo ora di non aver detto quasi nulla del famigerato pranzetto che mi sono fatta assieme alle mie colleghe dell’università.
Un errore imperdonabile dato che ci siamo molto divertite – e io mi sarei divertita ancora di più se il giorno dopo non fossi stata costretta a salire sul patibolo dell’ultimo esame del mio corso di laurea… 
Brevemente, sempre che interessi a qualcuno in che modo ci si riduce quando si arriva al quinto anno di università, sono arrivata più presto del solito e per ammazzare il tempo sono andata un po’ a farmi un giro per negozi.
Tra le altre cose ho notato che alla stazione c’era un gruppo abbastanza assortito di cosplayer che andavano chissà dove. 
Arrivata alle scale mobili c’erano A., M. e S. ad aspettarmi.
Non appena arrivo lì mi fanno:
“Tu sai dove si trova il locale dove dobbiamo andare, VEEERO?”
Attimo di silenzio imbarazzante.
Io sorrido candidamente e rispondo:
“Non molto. Ho visto il percorso su Google Mappe solo una volta.”
Cala il gelo.
“Pensavo che B. sarebbe venuta con noi.”
B. era colei che aveva proposto il locale e l’unica che sapesse con certezza assoluta dove fosse.
Non demordiamo e grazie alle indicazioni di vigili e giornalai arriviamo sul posto.

Era il primissimo ristorante giapponese a buffet che avessi mai provato.
Praticamente pagavi fisso 10.8€ (escluse le bevande) e mangiavi quanto volevi.
Tutto molto bello e cibo discreto se non fosse che:
1) Le portate erano sempre le stesse
2) Il locale era piccolissimo… mi pareva più una rosticceria che altro
In ogni caso ci siamo divertite, abbiamo mangiato e siamo pure andate a fare shopping.
Ricorderò questo giorno come un piacevole primo pomeriggio misto tra spasso e tensione per l’esame… un mix esplosivo di emozioni. 

Sabato, invece, io e il mio amore siamo andati al cinema per vedere Prince of Persia e per tentare di sostenere, per quanto ci è possibile, i film tratti da videogiochi nella speranza che si sviluppi una maggiore consapevolezza da parte delle persone del mezzo e dei prodotti legati alle console.
Preferisco, però, non andare troppo nei particolari per quanto concerne la mia opinione sulla pellicola perché vorrei farlo dedicandomi un post apposito.
Posso, però, dire che siamo arrivati giusto in tempo in sala perché la coda alle casse era SPAVENTOSA (causata, quasi certamente, dal maltempo e dal freddo quasi invernale che attanaglia sempre di più queste ultime estati ).
Incredibilmente, nonostante ci fossero film nuovissimi, Prince of Persia era quello che registrava più acquisti di biglietti ed infatti la sala era abbastanza pienotta… cosa che non mi sarei mai immaginata.

Il programma post cinema era una cena fuori al nuovissimo ristorante giapponese di Montecatini e cioè il Sakura.
Incrociamo le dita sperando che non sia una schifezza come il Kisso – il Kisso di ultima gestione dato che all’inaugurazione era tutt’altro che disgustoso, anzi! 
Arriviamo nel locale sempre impostato in modo minimalista con tavole in legno nero, candela e salsa di soya a disposizione.
Le cameriere ci portano il menù, davvero molto particolare a cominciare da alcune scelte lessicali :

Poi ci propongono uno strano menù serale e iniziano a portarci un sacco di roba… 
Alla fine chiediamo venia e blocchiamo lo sfociare di portate.
La prossima volta ordineremo solo un menù serale e ce lo divideremo in due il che è perfetto perché andremmo a pagare 20€ a testa che per tutta quel ben di Dio non è nulla.
Ho iniziato a sentire Epic Metal… e lo adoro!
Postato da Marylain, alle 18:35 (permalink) (Real Life)
Il mio Ego...
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Ego
GDR preferiti: Final Fantasy 6 e 7, Suikoden 2, Chrono Trigger
Opening preferito: Suikoden 3 (Exceeding Love)
Personaggio preferito: Leon Magnus aka Emilio Katret Gilchrist aka Judas
Ciò che amo: Un sacco di cose... in particolare spendere e spandere ^_^
Ciò che odio: L'ipocrisia, i falsi poveri, i falsi in generale, i vittimisti, i cani che abbaiano eccessivamente, la cannella, il chiodo di garofano, gli insetti che volano, il troppo freddo e il troppo caldo, le delusioni, la solitudine, i PC che non funzionano a dovere, essere al verde, non fare nulla, i nerd, i saccenti.
A cosa sto giocando: Odin Sphere (Power leveling)
Il mio prossimo acquisto: Resonance of Fate
Il mio libro preferito: Cime tempestose, Bimbo non a bordo
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