Pensavo di non riuscire a postare qui stasera: oggi sono stata tutto il giorno fuori – prima a casa dei miei a mangiare e a spupazzarmi Dodo-chan, il mio amante segreto , poi al cinema a guardare “Angeli e Demoni” (del quale spero di avere sufficiente tempo, tra un esame e l’altro, di poterne parlare) e infine a cena fuori in un bellissimo locale dove abbiamo mangiato da Dio – e anche di questo vorrei parlarne ai prossimi post della Real Life.
Alla fine, però, ci sono riuscita e, seguendo il mio solito ordine, ecco che vi presento la nuova clip di Eternal Sonata.
Beh, siccome è piuttosto tardi, direi di chiudere qui e di andare di andare immediatamente a visionare il video!
La prossima clip, come vi avevo accennato prima, sarà un Battle Story.
Alcuni di voi hanno già capito chi sarà l’avversario, mentre altri avranno una piccola sorpresa… vi dico solo che non si tratterà del solito mostro gigante, ma di una persona che però il gruppo non ha mai incontrato sino ad ora.
Da un certo punto di vista si può dire che il “Chopin&Polka Side” è una saga MOOLTO più lunga e quindi per certi versi anche più dispersiva, ma d’altro canto è indubbio che essa aggiunga moltissimi elementi sulla main story, per cui vi suggerisco caldamente di visionarla con attenzione. Alla prossima!
Iniziamo prima con le cose più piacevoli: io e Serchan stiamo continuando a preparare il nuovo layout. Abbiamo avuto alcuni problemi ieri con una funzione che vogliamo inserire e che può funzionare sia attraverso un linguaggio java sia con il semplice foglio di stile aka CSS.
Siccome è risaputo che Wordpress è allergico a qualsiasi linguaggio Java (e infatti secondo me dovrebbero lavorare su un update di questo genere per le prossime versioni – magari addirittura la 2.8! ), ci siamo dovuti accontentare della seconda opzione e stiamo risolvendo piano piano.
Allo stato attuale non sappiamo ancora dare una data precisa per l’apertura del nuovo blog (che poi sarebbe sempre qui, lol! ), però non appena ci saranno delle nuove più precise ve lo faremo sapere. Più che altro ci preme chiedervi un paio di cose (prendetelo come un sondaggio che ci sarà molto utile, quindi se potete rispondete): 1) Quando andate in vacanza (se ci andate)? 2) Quanto è grande il vostro monitor?
Specie per quanto riguarda la prima domanda, non vorrei andare troppo in là in piena estate.
Non pretendo che al giochino ci partecipino 926378 persone, ma è progettato affinché vi sia un certo numero di giocatori altrimenti diventa un po’ una palla, per cui mi rendo perfettamente conto che se lo presento, chessò, a Luglio di gente ce ne sarà poca.
E non mi posso nemmeno illudere di trovare un momento in cui ci siete tutti, ma proprio tutti… comunque state tranquillissimi!
Non sarà l’ultimo concorso a premi che organizzerò!
Oltre a questo, sempre parlando di premi e regalini, ormai ho trovato il dono da fare a mia madre… la sua PRIMISSIMA auto!
Ne ho cercata una più grossa (come modellino), perché questa è solo una scala 1/43, ma non ho trovato nulla, almeno su Ebay.
Ero anche passata davanti ad un negozio di Firenze che vende di sta roba perché avevo visto di sfuggita dei modellini più grandi e maggiormente dettagliati, ma tra questi non c’era questa macchina (c’era solo una renault vecchio modello di parecchi anni fa! ).
Finiti i vari diverbi sul più e sul meno… vorrei dedicare un angolino (che so che diventerà un angolone, ma vabbè) a quello che è un rant che avrei voluto DAVVERO evitare di fare perché sinceramente… ormai ho i miei anni e a meno che non mi si pesti la coda non abbaio più.
Però la coda mi è stata pestata e adesso penso sia mio diritto rispondere e non lo faccio per manie di protagonismo o altro, quanto piuttosto perché ho anche io una reputazione da difendere. Specifico, anche se la cosa dovrebbe essere palese ormai a tutti, che quello che sto per scrivere è indirizzato a Kleshar.
Premetto:
Kleshar, non ho nulla contro di te, ma ciò che hai scritto qui mi ha profondamente amareggiata, ancor di più perché sei il ragazzo di una persona che mi sta molto simpatica (non dico nient’altro per questioni di privacy) e quindi il dovermi difendere è per me decisamente motivo di disagio.
Scriverò in pubblico, come è giusto che sia: infondo tu hai fatto lo stesso, il tuo commento, dal momento che, come ho sempre detto, io accetto qualsiasi messaggio, è stato pubblicato ed è sotto gli occhi di tutti, come sicuramente tu volevi.
Hai deciso, quindi, di scoprire immediatamente le tue carte, di mettere tutto in piazza anche se i miei contatti privati li avevi, per cui in piazza verrà risolta la questione.
E… sono costretta anche ad andare a tentoni in questo mio monologo, perché evidentemente sei rifuggito ad una qualsiasi forma di dialogo dato che alla mia semplice richiesta di chiarimenti tu non hai risposto ancora (e a questo punto non mi aspetto nemmeno che tu lo faccia).
Essì.
Non incaxxata (perché per queste cavolate non ne vale nemmeno la pena), non delusa (perché manco ti conoscevo bene), ma sicuramente amareggiata… è questa la sensazione che ho provato quando ho letto il tuo commento.
Saltiamo il punto in cui mi dici che ti frego LE IDEE dal blog dicendomi che io so a cosa tu ti riferisci (ma anche no! ), vorrei passare al passaggio successivo in cui tu dici che avrei potuto lasciarti qualche commento sul tuo blog.
Avrei tantissime cose da dire riguardo questa tua discutibile affermazione nella quale io passo come una specie di lurker non collaborativa ed asociale, ma andiamo con ordine: Punto numero 1: Il tuo blog, Life is a Journey, è stato linkato dalla sottoscritta sul suo blog EONI di tempo fa. Te l’ho anche fatto sapere, ma il favore non è mai stato ricambiato mi pare.
Con questo non voglio dire che fremevo per lo scambio di link, solo appuntare il mio interesse verso il tuo diario Punto numero 2: Premettendo che, con tutto il rispetto, molti degli argomenti che tratti sul diario a me non interessano (tipo giochi che a me non piacciono o sistemi per fare soldi sui quali io non credo minimamente), di commenti, anche se pochi, ne ho lasciati. Uno era sul post del Dazzle e tu non mi ha risposto, ma anche qui non sto dicendo che avresti dovuto farlo. Punto numero 3: Anche se non avessi linkato il tuo blog e non avessi commentato nulla, questo non giustifica una qualsiasi pretesa di partecipazione al tuo diario. Un blog non è un forum di discussione che si basa sul dibattito e la partecipazione… in un blog si commenta se si ha voglia o tempo o interesse per farlo. Di lettori che non hanno postato quasi nulla qui dentro io ne ho a BIZZEFFE (cito in primis la Ragazza Misteriosa che conosco in Real alla mia università), ma per quello che mi riguarda questi utenti io li rispetto come una Zory o un Tristano che hanno rispettivamente 800 e passa post all’attivo e seicento.
La partecipazione eventuale ad un blog va conquistata con la fiducia, con nuovi argomenti, con la costanza NON con l’imposizione (ho letto un paio di tuoi interventi in cui ti lamentavi perché nessuno commentava).
Insomma, per me TUTTI sono importanti qui: siccome nessuno paga nessuno afinché commenti qualcosa è ovvio che pretendere è solo un’assurdità, per come la vedo io.
Il mio spirito (e quello di moltissimi altri blogger) mi porta essere felicissima per il semplice fatto di essere letta tra una pausa caffé e l’altra, tra un intervallo e l’altro… tutto il resto (amicizie, commenti, etc) è una cosa in più, ma non dovuta. Punto numero 4: Tra le altre cose il tuo blog non è aggiornato da Marzo, quindi non saprei proprio che cosa scrivere in merito
E comunque, alla fin del pane, io dalla mia ho linkato il tuo blog e ho lasciato qualche commento cortese… tu non hai ricambiato lo scambio di link e il primo intervento fatto qui è stato quello che è stato.
E ora torniamo al fregare LE IDEE del tuo blog.
Mi sono scervellata come una pazza per capire a cosa tu ti riferissi… mi sono riletta moltissimi dei tuoi passati interventi, ho cercato su internet eventuali tuoi spazi personali extra, etc… e sono arrivata ad alcune stentate conclusioni.
Siccome tu sei piombato qui quando stavo parlando delle novità del mio blog, ho escluso il cambio del layout (che non è un’idea) e il concorso a premi (del quale tu non hai mai parlato e comunque le modalità di gioco non le ho dette a nessuno, manco a Zory).
Rimaneva il discorso del Podcast.
Girando sui tuoi vecchi post, ho avuto modo di vedere che avevi aperto una specie di Radio, chiamata Radio Arcadia della quale hai fatto solo 2 puntate.
Nella prima stai a parlare con un tuo amico rockettaro del più e del meno (il tuo amico parla in maniera incomprensibile! ) e nella seconda segui questa falsa riga con un altro ragazzo di 15 anni di nome Luca se non sbaglio.
Ora… va bene che in argomento di videogiochi ci siete entrati (anche se mai come argomento PRINCIPALE del podcast), a questo punto ci terrei a chiarire un paio di cosette sperando di non distruggere il tuo castello di carta che hai costruito qui. In primo luogo non credo a questo punto che io ti abbia fregato delle idee, ma una idea. In secondo luogo non credo nemmeno che tu possa dire che io ti abbia fregato qualcosa.
Rispondendo al secondo punto, sicuramente ti sfuggono un paio di cose in tutta questa questione: 1) Che di podcast di videogiochi ce ne sono già molti in giro, quindi tu non hai inventato nulla. 2) Che RadioCad esiste da molto più tempo di quanto tu ti immagini – anche prima di quando tu hai iniziato a bloggare, pensa te 3) Più importante di tutto… anche se tu avessi avuto l’idea per primo di fare un podcast sui videogiochi, né dal punto di vista morale, né dal punto di vista legale io devo chiedere a te il permesso di fare un podcast sui videogiochi.
Le idee, di fatti, non sono coperte da alcun copyright… se tu hai una idea e la sviluppi in modo A e io ho la tua stessa idea e la sviluppo in modo B io non ho nulla a che spartire con te perché i prodotti finali (che sono gli unici ad essere coperti da diritti d’autore) sono diversi.
E così, tanto per fare un esempio scemo, una Magica Emy non è il plagio di una Incantevole Creamy perché sebbene l’idea di base sia più o meno la stessa, il modo con cui è stata sviluppata è diverso.
In tal senso nel podcast del 10 di Giugno non ci saranno ospiti che dicono di aver mangiato brioche calde o di aver fatto i chierichetti quando erano piccoli, ma un programma informativo con tanto di scaletta condotto da un utente, Kenshin, il mio amico, che fa podcast da anni ormai.
Tornando al punto 2, la cosa bizzarra in tutto questo casino è che TU mi vieni ad accusare di averti copiato un’idea quando io stessa ho scritto che in questo progetto sono una semplice consulente: io leggo i testi del programma e li correggo, ma l’idea è stata di Kenshin, il proprietario della radio da parecchi anni ormai.
Una persona, dunque, che manco ti conosceva.
Con questo non voglio fare lo scarica barile, solo che hai proprio sbagliato persona quando hai iniziato a puntare il dito qui.
RadioCad, come ho detto prima, è una radio che esiste da molto tempo, gestita da persone che studiano doppiaggio, futuri speakers, quindi con una certa professionalità; la radio era stata chiusa per un po’ di tempo a causa di mancanza di fondi e di banda, e a quei tempi già facevano puntate tematiche tra le quali anche alcune riguardanti videogiochi e JRPG (abbiamo fatto addirittura una Sarabanda di musiche dei JRPG un tre, quattro anni fa! ).
Se proprio hai voglia di continuare il discorso, farlo qui è del tutto inutile… puoi pure andare sul sito del CAD, ma non credo che ci guadagnerai qualcosa. Infine, tanto per chiudere… rimango ancora dubbiosa sul “disgustoso copia-incolla”.
Ero curiosa di vedere che cosa MAI ti avevo copiato ed incollato (e per copiare e incollare intendo proprio questo!) dal tuo blog, ma guarda caso, alla mia richiesta di chiarimenti, tu non hai risposto.
Insomma, alla fin fine, non so perché, ma ho il sentore che tu mi vedessi male già da molto tempo prima la questione del podcast di Kenshin, vedi la frecciatina che mi hai lanciato tempo fa sul blog di Presea e la tua mancata collaborazione… forse aspettavi solo l’occasione per lanciarti all’attacco.
Queste ultime, però, sono solo mie PERSONALISSIME considerazioni e spero di sbagliarmi.
Riassumendo: dal momento che hai messo così le cose, a questo punto tolgo il link al tuo blog. Nulla di personale, ma non vedo perché dovrei linkare il diario di una persona che non ha intenzione di creare un dialogo civile tra le parti e ammettere di essere partito a testa bassa senza considerare minimamente ciò che gli stava attorno. Non ho nulla contro di te, casomai mi lascia basita il tuo comportamento.
Se hai intenzione di risolvere la faccenda in maniera civile sai dove trovarmi… sono e sarò sempre aperta ad un dialogo.
E con questo chiudo davvero…
Chi vuole può commentare tranquillamente su questa faccenda ed esprimere il proprio parere al riguardo.
Dal canto mio, dal momento che sto già visionando il lavoro di Kenshin (molto bello e ben realizzato IMHO), ho intenzione di fargli onore – dato che se lo merita – e di pubblicizzarlo per quanto mi è possibile.
La puntata sul primo Tales of sta venendo su molto bene e la scaletta è piuttosto interessante.
Titolo: Tales Mix N° Pag: 28 + 2 speciali Formato: B5 Caratteri: Stampati Hiragana: No Free Talk: Si Genere: Gag Provenienza: Tales of Destiny / Tales of Phantasia Personaggi: All Cast Rarità: Piuttosto comune
Pubblicato il 29 Dicembre del 2001 dal circolo d’artisti Hyper-Land, capitanato da Tomo Hasuzuki, questo volumetto si presenta al pubblico come una raccolta di piccole storie a carattere comico riguardanti i personaggi di Tales of Destiny e Tales of Phantasia. Nonostante quello che appare dalla cover, in realtà questo doujinshi si concentra prevalentemente solo sull’universo Phantasiano, lasciando al mondo di Tales of Destiny solo qualche pagina. Le storie sono abbastanza gradevoli e intervallate da Free Talk, pubblicità di altre opere appartenenti allo stesso circolo e alcune illustrazioni; in merito a ciò, menzione speciale va sicuramente all’immagine Splash (disegno spalmato su due pagine n.d.m) collocata verso la metà del volumetto e raffigurante Cless con Stahn. I disegni sono un po’ acerbi, ma il tratto è molto promettente. Il lettering è scritto a mano, ma è globalmente di facile comprensione, le tavole sono organizzate molto bene, mai ripetitive e i retini, anche se limitati sono utilizzati con rigore. Dal punto di vista tecnico, Tales Mix presenta qualche neo: la cover è abbastanza anonima, realizzata con il solito cartoncino lucido, la carta un po’ fine, ma globalmente di buona qualità, non tendente ad ingiallirsi. Problemi piuttosto gravi ce l’ha, invece, l’impaginazione: se si apre troppo il volumetto si rischia che le pagine si stacchino e che il doujinshi si rovini per sempre. Consigliato a chi ama in egual misura sia Tales of Destiny che Tales of Phantasia – anche se in Tales Mix, occorre specificarlo, non esistono cross over di alcun genere.
Sto realizzando una cosa alquanto inquietante: sto terminando le batterie e non sto scherzando, raga!
Il libro che vi avevo fatto vedere una decina di post fa l’ho finito e di lì in poi dovevo analizzare i testi basandomi su quello che c’era scritto nel testo… cosa che sto facendo, intendiamoci, ma resta comunque il fatto che sto andando dannatamente a rilento.
Sono svogliata, mi deconcentro e il fatto che l’unico tavolo disponibile sia quello di fronte al mio monitor peggiora la situazione dato che finisco per mettermi a leggere pagine web dopo aver visto una parola sul dizionario online.
Teoricamente, per stare in pari con gli esami, dovrei finire tutto inglese (e mi mancano 3 orali, di cui uno tosto) e letteratura (da 12 crediti) prima che ricomincino i corsi del prossimo anno.
Sono sgomenta e sento proprio l’esigenza di staccare almeno per una settimana.
Per fortuna, però, che l’ultimo esame di traduzione italiano -> inglese è andato bene e la stessa cosa vale per gli ultimi Tutorial (a uno dei due ho preso il massimo dei voti! )… questo sicuramente mi darà quel minimo di grinta che mi permetterà, si spera, di finire la sessione estiva avendo dato qualcosina prima di chiudere i battenti.
Per il resto, va tutto abbastanza bene: Serchan è più rinco di me e la cosa mi spiace un casino – spero che con il ponte di 4 giorni possa un po’ rimettersi e riposarsi… io invece dovrò continuare a studiare, ma non so quanto riuscirò a combinare – mentre per quello che mi riguarda, quando ho sufficiente forza per farlo, mi metto davanti alla Wacom e tento di esercitarmi un po’.
Come avevo anticipato prima, il PRIMISSIMO disegno inaugurale l’ho dedicato ovviamente alla mia best friend che deve ancora ricevere il premio per il suo secondo posto al precedente concorso. Già che ci sono faccio vedere una preview del suo Ascottino biscottino:
Come ho detto alla mia best friend, non mi convince moltissimo, se devo essere onesta, ma devo anche considerare che si tratta di un lavoro fatto su una “macchina” che non conosco e usando un programma che mi è quasi del tutto sconosciuto.
Allo stato attuale dovrei aggiungere alcuni effetti speciali al disegno (che non so fare quindi mi farò aiutare Serchan quando non si trova in modalità zombie ) e un minimo di sfondo, ma per il resto direi che è terminato.
A proposito del concorso, avrei alcune comunicazioni da fare anche per Yurai Namida che si è mostrato così carino da concedermi un post di news su Talesof.it:
Ti ringrazio infinitamente e ti terrò aggiornato… per un post sul tuo sito mi piacerebbe comunque aspettare un altro pochino perché con il layout siamo ancora in alto mare – colpa mia che voglio sempre cose molto complicate! -. Allo stato attuale la nuova grafica è in stato embrionale… dobbiamo testare tutto quanto con la dovuta calma e dobbiamo ancora fare i primi test su Wordpress.
Mi piacerebbe, però, precisare ed anticipare alcune cosette per i miei lettori e anche per gli utenti delle comunità che frequento e che forse mi stanno leggendo. Ho già finito di ideare il concorso (e fissati i premi): il suo svolgimento è abbastanza particolare, ma questo è dovuto al fatto che ho cercato di limitare al massimo il fattore “Arrivo prima io e vinco, gnè gnè!” per dare una possibilità concreta a tutti di vincere.
Tra le altre cose ho altre succulente novità da darvi: io (nel ruolo di consulente) e un mio amico stiamo realizzando una trasmissione su radiocad (una radio podcast privata) dedicata alla saga dei Tales of. La trasmissione inizierà il 10 Giugno, mercoledì, e andrà in onda dalle 19:00 alle 20:00.
Ho già chiesto al mio amico di registrare le puntate così, se volete, potete renderle disponibili sul vostro sito di modo di dare l’opportunità a tutti di seguirle (anche a chi non può sentire la radio a quell’ora).
La cadenza degli appuntamenti dovrebbe essere settimanale, ogni mercoledì alla stessa ora.
Il link per ascoltarla è questo qui: RADIOCAD
Ho scritto qui la news perché ho pensato che la cosa potesse interessare anche agli altri miei lettori.
Se ci dovessero essere problemi e contrordini (infondo si tratta di una trasmissione fatta da fan) ve lo farò prontamente sapere!
Spero di aver dato una notizia gradita!
I video story di Eternal Sonata procedono… spero non troppo in fretta, ma per adesso non riesco proprio a trovare il tempo materiale di tradurre le clip o di Digital Devil Saga o di Valkyrie Profile Silmeria.
Vi chiedo di pazientare… magari questa estate riuscirò a variare un po’ con gli appuntamenti video di questo blog… sempre che non abbia incidenti di percorso (universitario) o impegni improvvisi extra.
Tra le altre cose vorrei iniziare a impratichirmi con la Wacom… so che questa volta ce la posso fare, ma mi rendo conto che ho ancora tanto da lavorare prima di poter sfruttare come si deve questa bellezza. Okay, non targiversiamo oltre e iniziamo a guardare questa breve clip!
Il video story che seguirà sarà anch’esso molto corto, ma getterà le basi su uno dei più grandi misteri di Eternal Sonata (praticamente l’unico che non sono riuscita a comprendere sino in fondo, nemmeno al termine del videogioco stesso). In compenso dopo questa clip avremo un bel video di battaglia, con un avversario che mi è sempre stato piuttosto simpatico.
Per quanto concerne, invece, questa clip, mi è piaciuto molto il modo galante con il quale Chopin si congeda con Crescendo e, ancor di più, la FISSA di Salsa nei confronti dei pirati con tanto di siparietto comico. Un difetto che, però, ho riscontrato in questa clip è lo stesso “arrembaggio”. I pirati quando vanno addosso così alle navi, in genere le conquistano salendoci sopra di forza, mentre qui non esce praticamente fuori nessuno… pare quasi una nave fantasma ed è proprio ciò che ho pensato fino a che non ho visto che dentro i pirati erano vivi e vegeti!
Insomma, mi è parsa una buffa ed improbabile incongruenza.
Voi che ne pensate?
Titolo: W3 N° Pag: 14 + 2 speciali Formato: B4 Caratteri: Scritti / Stampati Hiragana: No Free Talk: Si
Genere: Gag Provenienza: Gensou Suikoden 2 Personaggi: Highlanders Rarità: Piuttosto raro
Pubblicato il 13 Maggio del 2001 dal circolo di artisti Star*Bucks capitanato da Cowl Housho, W3 (che sta per White Wolf Warriors) non è altro che una raccolta di storie brevi (in parte 4koma) tutte a carattere comico demenziale. Sfogliare questo volumetto di sicuro provoca sentimenti piuttosto contrastanti. Da un lato alcune situazioni sono piuttosto divertenti, altre, invece, sono talmente estremizzate ed insensate che finiscono per non essere comprese dal lettore medio (specie quello occidentale). La lettura è abbastanza impegnativa per un utente straniero. Oltre a questo, anche sul piano grafico questo doujinshi ha notevoli alti e bassi. Il disegno in sè è estremamente gradevole e professionale, ma l’artista dimostra di non riuscire a conservare un tratto distintivo per tutta la durata del volumetto. Le tavole sono comunque realizzate e organizzate molto bene, l’uso dei retini è ottimo, peccato per il lettering stampato solo per metà del doujinshi. Dal punto di vista tecnico W3 si assesta su livelli medi: la cover è lucida e piuttosto rigida, la carta di buona qualità; unica nota dolente è l’impaginazione che rende il volume molto difficile da sfogliare. In definitiva W3 è un prodotto esteticamente gradevole, ma che non offre molto, a livello di contenuti, al lettore. C’è da riconoscere, però, che gli Highlanders vengono trattati molto poco spesso nelle fanzine giapponesi per cui se siete fan della fazione nemica questo doujinshi fa proprio per voi.
Perdonatemi se non ho postato ieri, ma ho avuto un paio di giornate mica da ridere e diverse questioni da risolvere (il mio essere continuamente impegnata ha persino creato un notevole casino in occasione di una piacevole serata con le ^Baka Angels^ e di questo mi dispiace ancora molto ).
Tonikaku, sono tornata in carreggiata pronta per creare un bel po’ di hype per voi lettori! In primis ieri sono stata invitata molto gentilmente dai due admin di OldSchoolRPG, un forum interessante sul mio argomento preferito.
Più che per l’invito di per sè, mi ha fatto molto piacere che qualcuno si ricordi di me in maniera così positiva. Infondo sul vecchio FFsaga ho iniziato a scrivere le mie recensioni (e poi questo è diventato il mio lavoro part time per un notevole periodo di tempo prima che arrivasse la crisi), e sempre lì ho incontrato delle persone molto simpatiche, in primis Zaffissimo.
Vabbè, non divaghiamo troppo e torniamo al discorso hype.
Domani andrò alla ricerca dei regali (MATERIALI, eh… niente disegni stavolta o per lo meno… niente disegni e basta!) da fare per il prossimo concorso di Shrine of Fate.
Ovviamente non aprirò il concorso fino a che non avrò sotto mano i premi altrimenti poi succede un casino e i soliti orrendi ritardi.
All’inaugurazione del nuovo layout (che non vi dico quando sarà! ) avrete in primo luogo una GRADEVOLISSIMA sorpresa aggratis – nulla di che, ma per me è qualcosa di importante. – e poi credo che le regole del concorso saranno più o meno le stesse dell’altra volta. Al primo post di inaugurazione del nuovo layout, i primi tre che commenteranno (potete scrivere quello che cispa vi pare, anche mandarci a quel paese! ) riceveranno un premio.
Inutile dire che, siccome Shrine of Fate non è una congregazione chiusa, CHIUNQUE commenterà, a meno che non sia un bot, riceverà il premio, anche se non ha postato spesso.
E per quello che concerne, invece, la moderazione dei commenti, vi ASSICURO che se qualcuno di voi rimarrà fermo al pannello di moderazione, lo abiliterò immediatamente e mi baserò sulla lista completa.
Spero vi abbia stuzzicati (se avete domande, chiedete pure!)… casomai fra qualche giorno inizio a fare un po’ di pubblicità su Talesof.it e su Oldschoolrpg!
Passando di palo in frasca, ma di certo NON in ordine di importanza… MERCOLEDI E’ ARRIVATA LA WACOM CINTIQ 21!!!
Emossione tremenda… e comunque ho fatto un bel po’ di foto per il reportage!
Siccome la creatura era MOLTO pesante, sono andata ad aiutare il mio amore giù per strada e gli ho dato una mano a portarla fino all’ultimo piano dove stiamo noi.
L’imballaggio si presentava in questo modo:
In realtà questo imballaggio… era l’imballaggio dell’imballaggio, un po’ come una scatola cinese!
Mi sono troppo divertita a leggere la via dove era ubicato il distributore italiano di questa bellezza: VIA PELOSA! Ma lol!
Dopo cena io e il mio amore abbiamo tolto il primo imballaggio e ci siamo trovati di fronte questo qui (che poio tanto diverso dall’altro non era!):
Abbiamo aperto anche il secondo imballaggio e dentro la scatola si presentava subito con il box accessori in cartone, il ripiano per il display monitor e le prime istruzioni da leggere (tutte in inglese come quelle complete sul libretto, gioite! )
Spacchettare tutto quanto non è stato un grosso problema… più che altro la questione principale è stata… dove cispa lo infiliamo ’sto coso?!
Abbiamo avuto una serie discussioni, ma momentaneamente, tanto per provare se andava, lo abbiamo poggiato e installato al posto del monitor di Spes.
Naturalmente la posizione era temporanea perché la Wacom può essere posta solo inclinata perciò usarla come monitor è una tortura. Il giorno successivo abbiamo rimesso il mio monitor e abbiamo messo la Wacom al posto della TV piccola che abbiamo già pensato di mettere attaccata al muro così avremo una parete con: 2 PC
4 Monitor
2 Ps2
2 Dazzle
2 Paio di casse
1 Stampante
2 Gruppi di continuità
Insomma, da panico!
Come potete vedere dalla foto, la Wacom arriva a casa vostra con un proteggi schermo in cartoncino che ovviamente toglierete dopo tre secondi (a meno che non la vogliate usare come sopramobile costoso, eh! ).
La Wacom non ha bisogno di proteggi schermo dal momento che la penna è progettata per non graffiare o logorare lo schermo (non scrivete direttamente su LCD, naturalmente!).
L’esperienza di disegno su Wacom è FANTASTICA e incredibilmente naturale: tra le altre cose la penna ha 2 pulsanti di cui uno con lo shortcut per selezionare i vari brush (le punte in Photoshop).
Di lato si può zoomare il disegno semplicemente premendo sul pulsante superiore su e giù, mentre il pulsante inferiore, composto da vari piccoli altri pulsanti, permette di customizzare degli shortcut.
Insomma, alla fine non dovrete più usare tastiera e mouse.
Naturalmente esiste il pen pressure e volendo esistono anche alti tipi di penne che simulano funzioni più raffinate come quella che fa da aerografo.
Insomma… si vede che questo è il meglio che c’è sulla piazza. Lo schermo è ENORME… non potete proprio avere problemi di spazio. Con una buona scheda video potrete operare tranquillamente in multitasking, magari disegnando, ascoltando la musica e scaricando il vostro anime preferito.
Di limiti non ce ne stanno… tuttalpiù dovrete (e dovrò) fare pratica con le funzioni di Photoshop (o Canvas a seconda dei casi ), ma a parte questo è ESATTAMENTE come disegnare su di un foglio con TUTTI i materiali di consumo a vostra disposizione.
Tanto per farvi capire quanto è naturale disegnare quassù: ieri stavo cancellando con la gomma virtuale (ebbene sì… se girate la penna, l’altra estremità fa da gomma! ) e così… per istinto, ho soffiato sullo schermo per togliere i residui! VE LO GIURO!
GDR preferiti: Final Fantasy 6 e 7, Suikoden 2, Chrono Trigger
Opening preferito: Suikoden 3 (Exceeding Love)
Personaggio preferito: Leon Magnus aka Emilio Katret Gilchrist aka Judas
Ciò che amo: Un sacco di cose... in particolare spendere e spandere ^_^
Ciò che odio: L'ipocrisia, i falsi poveri, i falsi in generale, i vittimisti, i cani che abbaiano eccessivamente, la cannella, il chiodo di garofano, gli insetti che volano, il troppo freddo e il troppo caldo, le delusioni, la solitudine, i PC che non funzionano a dovere, essere al verde, non fare nulla, i nerd, i saccenti.
A cosa sto giocando: Odin Sphere (Power leveling)
Il mio prossimo acquisto: Resonance of Fate
Il mio libro preferito: Cime tempestose, Bimbo non a bordo