Titolo: Eternity Endless Love/After N° Pag: 38 + 2 speciali Formato: B4 Caratteri: Stampati Hiragana: No Free Talk: Si Genere: Drama, Yaoi Provenienza: Tales of Destiny Personaggi: Stahn / Leon Rarità: Piuttosto comune
Pubblicato il 28 Marzo del 1999 dal circolo d’artisti D-Amb capitanato da Piyoko Chitose, questo volumetto si presenta al pubblico come un’opera piuttosto corposa che sviluppa un’unica storia. Grazie a questa caratteristica, gli autori sono riusciti a sviluppare piuttosto bene i due personaggi principali nella loro psicologia, dedicando molto spazio alla loro introspezione. Accanto a questo studio, però, c’è da accostare il fattore yaoi dal momento che questo doujinshi è decisamente diretto e non presenta, tra le altre cose, alcun genere di censure. Da tenere, inoltre, presente che non esiste praticamente azione nella vicenda. Dal punto di vista grafico Eternity Endless Love/After ha delle potenzialità: alcune vignette sono realizzate molto bene. Unico grosso neo sta nello studio anatomico: curiosi sono i colli lunghissimi dei personaggi uniti alla vita strettissima, specie in Leon. A parte questo l’uso dei retini è ottimo, quasi a un livello professionale e la disposizione delle tavole molto buona. Quasi assenti, invece, i fondali. Problema, questo giustificato dal genere di opera, però. Infine, per quanto concerne l’aspetto tecnico, la cover di questo volumetto è stata realizzata con il solito cartone patinato, mentre le pagine interne sono state fatte con della carta molto resistente, spessa e affatto porosa, anche se decisamente tendente a ingiallire.
E alla fine io e Serchan abbiamo deciso di andare domani in fiera anche perché vorremmo godercela per bene. Lo scorso anno avevamo fatto in questo modo e ci eravamo trovati benissimo. Naturalmente, se non dovessero accadere imprevisti, saremo a Lucca anche sabato e domenica.
In particolare sabato mi piacerebbe approfittare della calca per partecipare a qualche incontro e a qualche evento senza preoccuparmi troppo del merchandise e del mercato dal momento che sarà letteralmente IMPOSSIBILE entrare nei padiglioni e vedere qualcosa.
Le cose che ci interessano meno mi sa che proveremo ad acquistarle la domenica sera cercando di fare leva sul concetto: “Dai… vendimelo a questo prezzo così non te lo trovi tra i piedi per il ritorno.”
Non pensavo che una tattica del genere funzionasse, ma ho sentito che un collega del mio amore fa sempre così e riesce a combinare discreti affari.
A parte tutto, sempre parlando della fiera, volevo ringraziare tutti voi per aver lasciato un commento al post precedente circa le vostre eventuali presenze. Se non vi spiace, già che ci sono, vorrei rispondere.
Fermo restando che sono mi spiace davvero tanto non riuscire ad incontrarvi nella Real Life neppure quest’anno, sono ancor più dispiaciuta per la questione di Zaffiro.
Senza nulla togliere agli altri… c’è da ammettere che è un brutto scherzo del destino che io e Serchan andremo quasi certamente al Comics il giovedì, sabato e domenica, mentre Zaffo solo il venerdì.
Quando ho letto non ci volevo credere, ma d’altro canto sia lui che io non ci possiamo fare nulla.
Già ho dovuto mancare alla scorsa lezione per via dello sciopero dei mezzi pubblici… non posso assentarmi anche questa settimana.
Incrocio le dita, invece, per Nephenee e spero che riuscirai a formare il bus per andare a Lucca.
Non c’entra molto con la questione fiera, ma volevo solo dire a Nanami-chan che ho ricevuto la mail e che mi spiace infinitamente se non ho ancora risposto, ma prometto che lo farò dopo Lucca.
E comunque… concludendo il discorso, se PER CASO qualcuno sarà in fiera domani (magari qualche lettore non commentatore di cui non so nulla), sappiate che quasi sicuramente girerò con un simil-kimono con tanto di gonna piena di merletti rossa e nera, calze nere e stivali in pelle nera.
Passando ad altro… potrei tranquillamente riassumere la serata ASSURDA di oggi con ’sta foto:
Scattata, tanto per precisare, dentro a un bus.
Tutto è iniziato quando sono montata (per mia SOMMA fortuna perché altrimenti mi sarebbe andata molto peggio, come potrete capire in seguito) sul treno delle 17:08 per tornarmene a casina.
Durante il viaggio ho anche la brillante idea di telefonare a casa dove trovo mio padre. L’intento era quello di chiedere il favore a mia madre di portarmi giù in stazione gli stivali da mettere sopra al simil-kimono così io li prendevo prima che il treno ripartisse alla volta del mio paese. Siccome, però, mia madre era a fare una riunione pomeridiana, chiedo a mio padre il quale si precipita sul posto, fa una mega-corsa per consegnarmi il sacco con gli scarponi, rischia persino di beccarsi una multa.
Tutto per la paura che il treno ripartisse prima della sua consegna espesso.
E invece, dopo che lui se ne va via salutandomi gentilmente, io rimango ad attendere il treno che va nel senso inverso (di fatti la tratta immediatamente successiva ha una SOLA rotaia).
Finalmente, dopo circa 5 minuti di ritardo, arriva.
Si dovrebbe partire e invece no… aspettiamo 10 minuti alla stazione e poi arriva l’annuncio che ci dice che il treno subirà ULTERIORI 10 minuti di ritardo.
Sbuffo e avverto il mio amore del fatto.
Manco il tempo di riattaccare che scatta un secondo annuncio che stavolta ci fa sapere che il treno, per guasti tecnici, subirà 30 minuti e dico… 30 caxxo di minuti di ritardo. Infilo tutto il mio fedele Zen in borsa, mi aggancio bene il cappottino ed esco fuori.
Per fortuna che da quando ho 14 anni che sono una pendolare: queste cose non mi mandano in panico… al massimo mi fanno montare addosso una rabbia che non vi dico.
Seccata come pochi, vado alla biglietteria dei bus e prendo il famigerato pullman della foto.
Erano la 18:35.
Arrivo a P. alle 19:00.
E, rammento… ero partita alle 17:08…
Intanto il mio amore era andato a prendere Scassone dal parcheggio dell’Esselunga, ma pare gli abbia dato dei problemi (quell’auto sta chiedendo un’immediata eutanasia, poraccia! ).
Insomma… un casino immane che sono felicissima sia finito.
Che dite? Ho pagato sufficiente scotto alla Dea Sfiga?
E così anche questa giornata è trascorsa.
Sfortunatamente ammetto di non avere tempo per dare un’occhiata al video precedente e ancora non riesco bene a capire che possa essere accaduto perché la clip è stata uppata regolarmente e la cosa strana è che io la riesco a vedere qui su Spes, mentre su Shota, il PC del mio amore no. Ho anche dato un’occhiata ai dati relativi al video uppato su Youtube.
In un primo momento ho ipotizzato di aver abilitato per sbaglio qualche opzione che inibicare l’incorporamento dello stesso su fonti esterne.
Ho anche dato un’occhiata sulla tipologia di diffusione che però è pubblica come per i video precedenti.
Tutto come da norma e ora… a distanza di pochi minuti dalla mezzanotte non so dove sbattere la testa…
Taglio corto perché non vi voglio annoiare e cerco di mostrarvi la clip.
Naturalmente fatemi sapere se almeno a questo giro si riesce a visualizzare correttamente.
I prossimi video story saranno abbastanza brevi, ma saranno ancora dedicati all’introspezione di Viola.
Spero comunque di poter fare un post della Real Life prima di andare a Lucca Comics (a propò… qualcuno di voi ci va? Se si, quando di sicuro? ). Grazie in anticipo per i vostri feedback.
Mi spiace davvero tantissimo non essermi fatta viva nè Giovedì nè ieri… non volevo far passare troppo tempo tra un post e l’altro e quindi ho trovato qualche minuto per scrivere il sabato (giorno in cui solitamente non intervengo sulle pagine di questo blog ).
In realtà ho perso un po’ di tempo a cercare un’immagine da mettere nell’intervento di oggi, ma non trovandola mi sono detta: “Chi se ne frega, dai!”
E ho aperto il pannello di controllo.
Non che il tempo, il famigerato tempo, mi sia mancato in questi due giorni… è solo che ho avuto alcuni imprevisti, alcuni piacevoli, altri un pochino meno.
Ho così tanta carne al fuoco che non so se riuscirò a dirvi tutto quanto, ma almeno ci proverò dividendo, come al solito, gli argomenti da trattare prendendoli punto per punto.
1) Three dottoresse is mejo ke one! (E tutta la questione delle ^BA^)
Inutile dire che mi congratulo ancora una volta con le piccole sorelline del team ^BA^ per aver conseguito il diploma di laurea triennale!
Però, come si dice… la sfiga è dura a morire per le povere ^BA^ e di fatti proprio ieri siamo state fino alle 1:00 di notte a cercare di trovare un modo per vederci quest’anno a Lucca Comics.
Purtroppo la discussione non ha portato a grossi risultati anche perché secondo me eravamo tutte quante cotte e stanche.
Faccio comunque mea culpa per essere arrivata tardi all’appuntamento e questo per via del fatto che ero entrata in quello che si potrebbe chiamare “il vortice di scrittura”… un vortice che non mi colpiva dai tempi della storia di Dichan (e Zory mi sta maledicendo ancora per non averla conclusa… e ha anche ragione! ).
Quello che ne è uscito fuori è una specie di fanfic del mio progetto (manco sono partita con la storia ufficiale che già faccio roba alternativa… della serie: capacità organizzativa portami via, eh?! ) a carattere hentai / comico… un genere che adoro scrivere, ma che mi richiede uno stato d’animo molto particolare, tra il demoniettoso e il sereno.
Il bello è che ho scritto con una foga tremenda tutto venerdì sicura che poi il mio amore avrebbe letto le cartelle, mentre invece quando gli ho detto di che cosa si trattava mi fa: “Herr… mi devo preparare psicologicamente, perché proprio non ce lo vedo il protagonista del tuo fumetto fare una cosa del genere!”
E anche questo è vero!
Spero che almeno la mia best friend abbia la voglia di darci un’occhiata…
E proprio mentre spiegavo alle ^BA^ di questo fatto, le mie due pazze amiche mi hanno chiesto: “Ma perché non pubblichi qualche storia XXX sul blogghifero?”
Ora… non è che abbia una collezione infinita di storie spinte, però se ci penso ho ancora in giro quelle di LeonXMarian e LeonXRutee (ebbene sì! Ho pure quella! ) che volendo potrei anche metterle su senza problema… anche se però preferisco sapere se per voi va bene.
E’ una cosa un po’ particolare da chiedere, me ne rendo conto… mi viene un po’ da ridere se devo essere sincera.
2) Il giovedì su Rai4
Premettendo che Gurren Lagann sta iniziando a piacermi – secondo me quello è il tipico anime che si fa apprezzare davvero solo dopo un tot di puntate -, dopo la visione di Codice Gesso sono rimasta talmente sconvolta che non sono riuscita a scrivere una riga sul blog.
Già nella puntata precedente avevo sentito un ORRORE nella scena di una delle rarissime lezioni all’istituto Ashford (la proffa, parlando della storia della Gran Bretagna, cita la grande Elisabetta I che in questo anime ALTAMENTE culturale diventa mamma di un certo Enrico 9. Essì dai… la così detta regina vergine con un erede. Tutto storicamente molto corretto. L’importante è crederci), ma a questo giro non ho potuto fare orecchi da mercante. Andando direttamente al punto… CC è stata chiamata in italiano con la pronuncia jappo: Shi Tsu (C detta all’inglese e Two). Ne sono usciti fuori ulteriori orrori.
Impagabile la discussione tra CC, Peluche e Nunnaly in cui la doppiatrice della paraplegica pronuncia il Two con Ciù (CIU’?! MA PORC…) mentre Massimiliano Alto con Tu.
Ne consegue uno scambio di battute ridicolo con Nunnaly che dice: “Lei è Shi Ciù”
E Peluche che dice: “Che ci fai qui Shi Tu?”
Zomg…
3) Week end
Oggi sono venuti a farci visita i genitori del mio amore
La mattina, invece, io e Serchan l’abbiamo spesa in posta (Nanami-chan… i tuoi premi sono in partenza!), in cui abbiamo atteso 30 minuti che l’addetta spedisse un caxxo di pacco internazionale (ci hanno impiegato più loro a preparare i documenti del plico che noi a fare il contratto dell’automobile o i miei a fare il compromesso per acquistare la casa e con questo ho detto tutto) e alla concessionaria.
Alla fine ci è stato detto di ritelefonare lunedì perché il fine settimana i terminali sono spenti e non è possibile monitorare lo stato dell’ordine della nostra Fofi.
Per fortuna, però, il venditore ci ha detto che l’auto sarà sicuramente qui da noi PRIMA di gennaio e lo spero tanto perché così saremo esenti dal bollo per ben 5 anni!
Titolo: Promise N° Pag: 24 + 2 speciali Formato: B5 Caratteri: Stampati Hiragana: No Free Talk: Si
Genere: Romance / Yaoi Provenienza: Genso Suikoden Personaggi: Mc Dohl / Gremio Rarità: Piuttosto raro
Pubblicato il 19 Marzo del 2000 dal circolo d’artisti Magical Rod, questo volumetto si presenta al pubblico in un opera sostanzialmente divisa in due parti: nella prima il circolo ci propone delle tavole di fumetto, mentre nell’altra una fanfic. Sebbene vengano usati due mezzi di comunicazione decisamente diversi, il circolo crea una certa continuità nel doujinshi attraverso un unico tema dominante e cioè l’amore tra il signorino Mc Dohl e il suo fedele servitore Gremio, coppia questa, che ha fatto decisamente fortuna tra i fan del noto videogioco. Promise, comunque, si discosta poco dal genere yaoi dal momento che l’intera opera (sia la parte disegnata che quella scritta) appare più che altro un pretesto per fare in modo che i due personaggi si incontrino in situazioni molto intime, ma mai volgari (di fatti il romanticismo che permea le pagine da una visione molto delicata dei rapporti sensuali). Dal punto di vista artistico, il tratto di Magical Rod è abbastanza insicuro, ma dimostra alcune potenzialità; molto buono l’uso dei retini, mentre i fondali sono quasi del tutto assenti. Per quanto riguarda, invece, l’aspetto tecnico, esso si assesta sulla media: la cover è realizzata con il solito cartoncino patinato, mentre la carta, liscia, poco porosa, ma comunque di buona qualità, tende solo lievemente ad ingiallire. Presenti, inoltre, alcuni bonus come striscette comiche e pubblicità ad altri doujinshi dello stesso circolo.
Spero non me ne vogliate, ma questo post verrà usato prevalentemente per parlarvi dell’uscita che ci siamo fatti io e il mio amore al ristorante Jappo appena aperto in una cittadina qui vicino.
Motivo per questa serata alternativa? E’ molto semplice, in realtà: ieri e Serchan abbiamo festeggiato 6 anni assieme!
In realtà la nostra intenzione, dal momento che il locale proponeva ben tre cucine orientali diverse, era quella di provare qualche piatto tailandese, ma alla fine non ci siamo riusciti perché il ristorante era diviso in due ambienti del tutto diversi anche a livello di tavoli e di arredamento: sul lato sinistro c’erano i clienti che desideravano mangiare cinese (e tailandese! ), mentre dall’altro c’erano quelli che preferivano, invece, la cucina nipponica.
Presi un po’ alla sprovvista non abbiamo richiesto nulla e ci siamo “accontentati” di provare i menù giapponesi.
(La parte giappo del locale è quella nera, mentre quella cinese è quella rossa in fondo)
Quando ci siamo accomodati eravamo praticamente soli sul lato nipponico per cui la cameriera ha acceso una TV posta sul tavolo alle mie spalle e poi è andata via per poi riapparire di lì a poco con due bicchieri di sakè caldo omaggio della casa (e mi sa che, detto questo, la mia best friend vorrà ASSOLUTAMENTE provare il King Oriente o meglio… il Bo Sushi!
Io e il mio amore non ci abbiamo però messo molto a realizzare che la TV mandava in onda SOLO karaoke di canzoni cinesi smelense con tanto di animazioni in stile shojo manga, una più caramellosa dell’altra (non a caso sulla via del ritorno ci siamo sparati ben altro tipo di musica in macchina! ).
Il menù comprendeva vari maki, zuppe calde di miso, udon, sushi e poco altro, ma c’era il pregio che moltissimi erano i menù disponibili, tutti a prezzo molto basso (abbiamo speso 39€ in due con due menù e un dessert… non male, no?! ) e con foto corredate di come sarebbe stata presentata la portata:
Cose che mi rimarranno impresse di ieri sera?
Sostanzialmente due, direi: 1) Il bambino al tavolo accanto, che, nella sua ignoranza completa, ha pensato che la salsa di soia si bevesse e così ha usato il piattino per il condimento come una specie di bhicchiere e se l’è trangugiata più della metà.
Impagabile assistere a questi episodi di demenza infantile!
2) La famiglia al tavolo dietro di noi che se ne stava andando a pagare il conto dimenticandosi che gli doveva essere servita un’altra portata.
Qui invece siamo nel campo di demenza familiare!
Peccato, ripeto, per la colonna sonora shojo-ballosa e le canzoni tutte in cinese. Aspettavo a gloria qualche karaoke nipponico per mettermi a cantare, ma non c’è stato verso.
Approfitto, comunque sia, del post per poter dare un paio di comunicazioni ai miei utenti: Cely: A parte il fatto che ti devo ringraziare per la dritta sullo shampoo da usare questa estate (l’ho comprato ed è migliore degli altri ), ti volevo chiedere quando ti posso trovare online per discutere di quella cosa!
Tristano: Grazie per avermi segnalato il problema relativo al video. Effettivamente anche Serchan ha questo problema per cui vedrò di dare un’occhiata nei settaggi della clip su Youtube. Intanto mi sarebbe utile sapere se anche tutti gli altri (indipendentemente dal fatto che siate interessati o meno al progetto) non riescono a far partire il player.
Nanami-chan: Perdonami davvero tanto per il ritardo TREMENDO, ma non sono ancora riuscita a spedirti i premi. Domani però impacchetto tutto e se ce la faccio scendo giù in posta e spedisco tutto!
Naturalmente ti faccio sapere!
E a proposito di premi… se siete ancora interessati ai disegni, mandatemi una mail con un paio di soggetti diversi (per avere più scelta ).
Considerando la mia lentezza cronica, prima mi fate sapere quello che volete e meglio è altrimenti diventate vecchi!
AAA Cercasi canzoni Jpop da aggiungere alla mia playlist!
Ed eccoci di nuovo al fine settimana con il canonico appuntamento Eternalsonatoso, che questa volta consiste in una delle composizioni di Chopin.
Siccome, come al solito, non ho molto da aggiungere su questa clip (a parte che questo gioco mi ha fatto apprezzare moltissimo le opere di questo musicista polacco! ), mi appunto, in anticipo, quello di cui mi piacerebbe parlare nel prossimo post della mia Real Life.
In primis vorrei fare una bella disquisizione sulla frustrazione che io e le mie compagne di corso stiamo provando nel fare questo fatidico laboratorio di lingua per la miseria di 6 crediti. Il tutto sopratutto considerando che l’altro anno per 12 crediti verbalizzati come Lingua Inglese, facevamo versioni più corte e tremendamente più semplici.
In secondo luogo ne vorrei approfittare per fare un paio di comunicazioni ai miei lettori, in modo particolare a Nanami-chan (riguardo alla spedizione del tuo meritatissimo premio! ).
E… che altro?
Beh… ci sarebbero anche un paio di cosette da dire circa la discutibilissima mappa interattiva di Lucca Comics, ma vabbé… preferisco rimandare sperando che nel mentre facciano qualcosa a riguardo!
Il prossimo video sarà nuovamente ambientato nel regno di Crescendo (che la cosa sia stata voluta dalla software house? Io credo proprio di sì! ) dove i nostri eroi si concederanno un attimo di tregua in vista degli incredibili avvenimenti che stanno per precedere la fine di questa lunghissima – almeno per voi che la state visionando con il contagocce – storia! Alla prossima!
GDR preferiti: Final Fantasy 6 e 7, Suikoden 2, Chrono Trigger
Opening preferito: Suikoden 3 (Exceeding Love)
Personaggio preferito: Leon Magnus aka Emilio Katret Gilchrist aka Judas
Ciò che amo: Un sacco di cose... in particolare spendere e spandere ^_^
Ciò che odio: L'ipocrisia, i falsi poveri, i falsi in generale, i vittimisti, i cani che abbaiano eccessivamente, la cannella, il chiodo di garofano, gli insetti che volano, il troppo freddo e il troppo caldo, le delusioni, la solitudine, i PC che non funzionano a dovere, essere al verde, non fare nulla, i nerd, i saccenti.
A cosa sto giocando: Odin Sphere (Power leveling)
Il mio prossimo acquisto: Resonance of Fate
Il mio libro preferito: Cime tempestose, Bimbo non a bordo