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Mentre aspetto la mia best friend mi metto a scrivere sul blog.
In realtà di cose veramente interessanti ne ho ben poche per cui ne approfitterò per spostarmi da una Real Life contraddistinta da: sveglia, scrittura tesi, caxxeggio, pranzo, scrittura tesi, caxxeggio, cena per spostarmi più sul GDR.
Prima di farlo, un paio di “one-shot”:
1) Ieri mi sono vista in lingua originale quella grandiosa di Paranormal Activity.
Sarei davvero tentata di scrivere le mie impressioni su questa “pellicola”, ma ho deciso di attendere il turno del post dedicato agli anime per farlo (e quindi salterò, a questo giro, l’articolo su Nougami Neuro)
2) Nel post di Eternal Sonata ho scritto qualche considerazione riguardante il probabile terzo concorso per cui mi chiedevo se premi high-tech potrebbero interessare questa volta a tutti quanti di modo da motivare i vari lettori a partecipare. 
Cercherò di darvi notizie più dettagliate più in avanti.
Prima di iniziare il nuovo concorso preferisco avere il disegno di Nekovale pronto e su questo NON ci piove e poi i premi già a casa mia per essere sicura che vada tutto bene.
Ed ora… dal momento che ho finito con tutti preamboli, passerei volentieri a parlarvi delle mie prime impressioni (e ultime perché se mai dovessi iniziare a giocarci seriamente lo farei con la versione occidentale ) di Lunar Harmony of Silver Star per Sony PSP.

Specifico che questa non è una recensione, ma solo una raccolta di impressioni a carattere prettamente personale che ho avuto nel momento stesso in cui ho iniziato la partita.
Il Jrpg inizia con una sequenza del tutto nuova che ci mostra i vari eroi del passato (di cui non faccio nomi anche se mi rendo conto che le loro identità non sono poi così spoilerose) che, nel tentativo di liberare la Dea Althena, finiscono col combattere contro le forze oscure del male.
Inizio assolutamente originale di questa versione giacché in quelle canoniche la storia partiva immediatamente nel presente con l’introduzione del protagonista e della sua dolce metà.
Immediatamente il gioco ci dà l’opportunità di prendere familiarità con il BS che è quello di un tempo (a turni) con un’aggiunta, però: sotto la barra di HP ed MP ve n’è un’altra che, riempiendosi a furia di attaccare o di usare incantesimi, permette di sbloccare una super mossa (che mi ricorda quelle dei Tales of dato che si vede il tipico avatar del personaggio in una fascia stretta e lunga) molto più potente delle altre a costo 0. 
I menù sono stati tutti ammodernizzati, compreso quello principale ed è ancora possibile salvare OVUNQUE usando l’apposita voce sotto il menù opzioni.
Per quanto riguarda le skit scene sono le stesse identiche di allora se pur in un deludente formato 4:3, con i medesimi dialoghi (che a furia di giocarci li conosco praticamente a memoria).
Gli ambienti sono molto belli e decisamente ben curati, ma… ho trovato immediatamente insopportabile che la musica di sottofondo si blocchi per un attimo ogni qual volta:
- Cambiamo zona della città
- Entriamo o usciamo da una casa
E a proposito di musiche; anche quelle sono le medesime di un tempo.
La mappa è stata modificata: non è più possibile muoversi tra le varie locazioni, ma solo scegliere dove andare (ennesimo segno, questo, che le mappe vecchio stile andranno mano mano a sparire ).
L’impressione che ho avuto del gioco, comunque sia, è stata piuttosto positiva, nonostante tutto anche se la lentezza dei duelli (in cui, se non dico una cretinata, gli sviluppatori si sono divertiti ad aggiungere più mostri forse per rendere gli scontri più lunghi e più producenti in termini di EXP e soldi) si fa sentire, come il tempo che assilla ormai questa saga – ma in questo non sono d’accordo con chi sostiene che non possa essere resuscitata… per me è ancora possibile a patto che si scenda a compromessi e che si accetti di ammodernare tutta la struttura.
Ultima piccola curiosità o per meglio dire… perplessità: ora… non mi prendete per maniaca, vi prego, ma quando sono entrata per la prima volta in battaglia con Ares, il protagonista di questo videogioco, mi è subito balzato allo sguardo una cosa che mi ha lasciata con una faccia tipo questa qui sotto
“ “
Praticamente, osservando il modello in 2D ho notato che, hum… oddio è un po’ imbarazzante dirlo, ma… herm… il pacco del giovane ragazzo ballonzola. 
Sulle prime mi sono detta:
“Ma no dai! Sicuramente è qualche elemento del vestito dello stesso colore dei pantaloni!”
Così sono andata a vedere le art, ma NULLA!
Non c’è nessun coso che ciondola di quel colore.
E con questa notizia sconvolgente io vi saluto!
Postato da Marylain, alle 22:04 (permalink) (GDR, Real Life)
Il mio Ego...
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