7
Eternal Sonata Video Story 98 (battle)
 

Cerco di riprendere il ritardo mostruoso dei post pubblicando l’ennesimo video di Eternal Sonata.
Ho letto del nuovo Tales of in produzione su piattaforma PS3 e avrei sicuramente un paio di considerazioni da fare oltre a quelle fancaxxiste postate sul forum dei Tales of…
Inoltre volevo commentare le foto che mi ha gentilmente linkato Devib. :25:
Non vorrei, però, continuare a stressarvi con la mia voglia, ormai ridotta all’osso, di studiare e con il caldo opprimente di casa mia per cui eviterò ulteriori commenti a proposito. :80:
Partiamo, quindi, con il video!

YouTube Preview Image

Ed ecco che siamo giunti al turno di Chopin doppiato da Mitsuaki Madono che ha dalla sua un sacco di ruoli in diversi anime e videogiochi.
Ne cito alcuni con relativi commenti:
- Kaname Ohgi (Code Geass) <- Riascoltando il ruolo e facendo bene attenzione alla voce in effetti la modulazione è simile. Resta il fatto che non sono riuscita a riconoscerlo al primo colpo. :35:
- Bakuya (Inu Yasha) <- Non conosco il personaggio, ma l’ho messo nella lista perché si tratta di un anime famoso.
- Scratchmen Apoo (One Piece) <- Qui può illuminarci Zorina
- Kaoru (Uninhabited Planet Survive) <- Questo personaggio era molto giovane, ma anche il più maturo del gruppo! Dio quanto mi manca quella serie… :66:
- Loki (Valkyrie Profile Lenneth) <- Non diceva quasi nulla, ma la modulazione era simile che che ne ricordi.
- Adachi Toru (Persona 4) <- Cavolo… devo ancora iniziarlo… :53:
- Hasta (Tales of Innocence) <- Non me lo ricordo in questo ruolo perché ToI lo giocai in fretta e furia e non riuscii a terminarlo per mancanza di tempo.

Postato da Marylain, alle 17:10
(permalink) (Eternal Sonata, Video)

Share/Bookmark

 
3
Eternally
 

- FRONT


- SAMPLE


- BACK


Titolo: Eternally
N° Pag:
30
Formato:
B4
Caratteri:
Stampati
Free Talk:

Genere:
Drama
Provenienza:
Tales of Destiny 2
Personaggi:
All Cast

Pubblicato il 26 Ottobre del 2003 dal circolo Asian Digest, Eternally è un’opera che si sviluppa in un’unica interessantissima storia. Kyle e i suoi compagni stanno attraversando un valico di montagna, ma dopo poco, a causa di una slavina e di diversi imprevisti, il gruppo viene diviso. Ciascun guerriero dovrà vedersela non solo con il freddo ed il gelo, ma anche con delle allucinazioni trasportate da una tempesta misteriosa. Queste allucinazioni fanno leva sulle paure e gli incubi più reconditi di ciascuno. Così Judas dovrà affrontare lo spettro di Stahn che gli chiederà se ha intenzione di tradire suo figlio così come aveva fatto con lui. Il circolo, tra i più acclamati ed apprezzati, non solo offre al lettore una breve storia efficace e che funziona, ma anche un prodotto graficamente eccelso. I disegni sono professionali, il tratto forte e deciso, la disposizione delle tavole sempre accorta, l’uso dei retini inoculato. La cover è realizzata in cartone grezzo gradevole al tatto mentre le pagine interne sono di media fattura. Si tratta, in definitiva, di uno di quei pochi doujinshi che non dovrebbe assolutamente mancare nella collezione di un appassionato del gioco.

Postato da Marylain, alle 13:16
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)

Share/Bookmark

 
4
Birth Reborn (parte 1)
 

Festeggiamo l’uscita miracolosa degli AbsoluteZero con la prima parte della fanfic… herr… hot! :3:
Prima di copiare&incollare il contenuto della stessa, un’importante nota e raccomandazione.
Questa storia è stata scritta allo scopo di rendere a parole l’amore intenso che lega Leon con Marian. Non mi sono trattenuta dallo spiegare bene tutti i particolari, ma mi sono egualmente sforzata per inserire del sentimento in tutti i loro gesti di modo che non apparisse una fanfic porno, ma qualcosa che trascende il semplice sesso.
Mi rendo conto, però, che nonostante tutto l’impegno profuso ci saranno delle persone che, a causa di determinati retaggi culturali o per una certa morale, non apprezzeranno comunque ciò che ho scritto giudicando la storia scandalosa, inaccettabile, volgare.
Per questa ragione vi chiedo cortesemente: se siete piccoli non cliccate sul tasto “continua”, se non riuscite a concepire racconti come questi idem.
Non perché non voglia confrontarmi con voi… ma perché so per esperienza pregressa che trovare punti d’incontro su questo argomento è davvero molto difficile.
Non voglio certo offendervi e quindi vi chiedo di rimanere su queste pagine nonostante questa fanfic (comunque voluta da diversi utenti :25:).
Grazie mille! :51:

…continua

Postato da Marylain, alle 22:00
(permalink) (Fanfic, Racconti)

Share/Bookmark

 
4
[Supremes] Tokyo Magnitude 8.0 ep 11 – Caro Yuki…
 

…continua

Postato da Marylain, alle 18:46
(permalink) (Anime, Tokyo Magnitude 8.0)

Share/Bookmark

 
6
Valkyrie Profile Silmeria (Video Story 59)
 

Eccomi qui con il nuovo attesissimo video story di VP! Caso strano questa volta NON in ritardo coi tempi!:si: Come minimo domani diluvia… il che ultimamente non è manco tanto strano. XD

Tornando al video, anche perché non c’è altra di cui parlare questa volta. Avevamo lasciato il gruppo sconvolto; molto sconvolto (:conf:) per l’ arrivo di Lenneth e tutte le conseguenze che ne ha riportato. E ora in molti si chiederanno: Come reagirà Lezzy a questa novità? Sarà intimorito per la scesa in campo addirittura di un Dea?

…continua

Postato da Serchan, alle 21:00
(permalink) (VP Silmeria, Video)

Share/Bookmark

 
3
Oh!My Hero!!
 

- FRONT


- SAMPLE


- BACK


Titolo: Oh! My Hero!!
N° Pag:
12 + 1 speciale
Formato:
B4
Caratteri:
Stampati
Free Talk:

Genere:
Gag / Demenziale
Provenienza:
Tales of Destiny 2
Personaggi:
All Cast

Pubblicato il 30 Marzo del 2002 da Yoshida Morohe (Yoshida Gallery), Oh! My Hero!! si presenta al pubblico con una serie di striscette comiche in stile 4koma o one shot aventi come tema principale… il divertimento. Ogni scena, di fatti, ironizza in maniera spesso, ma non sempre, gradevole sui vari personaggi, in special modo su Judas e in particolare sulla sua buffa maschera. Ad esempio, in una vignetta, Judas si scopre il volto rivelando la sua vera identità salvo poi ritrovarsi i segni dell’abbronzatura sulla faccia. Il volume è molto breve, ma dal punto di vista artistico ci sono delle buone premesse: le tavole sono piuttosto spoglie – imputabile anche al genere trattato -, ma i disegni presentano un tratto sicuro ed interessante, decisamente in tema con lo spirito dell’opera. Dal punto di vista tecnico il doujinshi si assesta su un livello medio-alto. La cover è realizzata con un cartoncino patinato gradevole al tatto, mentre le pagine interne, lisce e non troppo spesse, sono di ottima qualità e non ingialliscono affatto. Consigliato a chi ama l’ironia e Tales of Destiny 2 in generale.

Postato da Marylain, alle 21:30
(permalink) (Doujinshi Database, Tales of Destiny)

Share/Bookmark

 
9
Tales of ritardi
 

Okay: chi ha detto che avere un gatto non è una cosa impegnativa?
In questi giorni non sono riuscita a combinare nulla sia a causa di Cloe sia perché il caldo, che è tornato più bastardo che mai, mi sta letteralmente dannando l’anima prosciugandomi di tutte le energie che avevo accumulato fino a questo punto.
E così mi ritrovo di fronte all’ultima prova prima della tesi, una prova davvero idiota se paragonata ai mattoni di questi ultimi due anni, con zero voglia di fare, con una testa pesante e con il desiderio ormai irrefrenabile di staccare.
Ma è davvero difficile se considerate le continue pressioni di mia madre che sta contando i giorni della discussione quando in mano ho ancora solo due capitoli, per altro sotto forma di bozze.
Sono stanca. :35:
So che devo tenere duro, ma non ce la faccio.
Specialmente ora che a casa abbiamo la piccola Cloe e che devo fare tutto io.
Sia ben chiaro, la cosa non mi spaventa, ma, tanto per fare un esempio concreto: stamane mattina si è completamente evaporata tra andare al veterinario per portare il campioncino con i ricordini della gatta che serviva per l’esame, allungare (di parecchio) per fare il GPL perché evidentemente nessuno è riuscito a progettare un GPL self-service e tornare a casa.
Il tutto unitamente al mio solito esercizio fisico che non deve assolutamente mancare altrimenti torno ad essere un maialino all’ingrasso. :45:
Mi spiace non essere riuscita a scrivere sul blog, ormai non ho più scusanti se non quelle degli eccessivi impegni che mi stanno divorando.

Di cose divertenti da dire non ne ho moltissime, ma non perché sono diventata emo… semplicemente perché, evidentemente, non ho nemmeno il tempo di cercare qualcosa di ricreativo.
L’unica nota che ha diversificato il mio tram tram quotidiano è stata la visita di A., la compagna universitaria con la quale ho legato di più, che è venuta a farmi visita a casa con lo scopo originario di studiare.
Peccato che tra l’attenzione calante di entrambe e la presenza costante di Cloe, non siamo riuscite a combinare molto. :38:

Altra cosa piuttosto lulz che mi è capitata è stata il giorno del primo scritto per la maturità.
Sono passata davanti al mio ex-liceo per puro caso (stavo tornando a casa dalle mie solite commissioni :80:) quando ecco che noto come alcuni poveri studenti erano stati messi a fare la prova proprio di fronte ad una porta finestra che dava per la strada dove stavo camminando io.
Facendo finta di nulla ho scattato una foto degli studenti alla gogna:

E inevitabilmente ho iniziato a ricordare la mia maturità: io che, ironicamente, facevo notare di essere stata messa vicino alla finestra così che, se il tema fosse andato male, mi sarei buttata di sotto, S. che metteva in mostra il suo primo tatuaggio, M. perennemente in ritardo e chi più ne ha più ne metta…

Chiusa questa parentesi ne riapro immediatamente un’altra e cioè quella relativa all’approfondimento tanto rimandato.
Mi è stato chiesto, e non solo da Devib, come mai io continui a chiamare Stahn e Rutee ipocriti.
Iniziamo dalla definizione di ipocrisia che si potrebbe riassumere in:
Simulazione di buoni sentimenti, virtù positive e ottime qualità.
Stahn e Rutee sono maestri in questo, ma non solo loro… a dire la verità.
Inutile dire che sto per fare degli spoiler grossi come una casa sicché, come al solito, state attenti a ciò che leggete. :27:
Spero che dopo questo post l’immagine idealizzata di certi personaggiuncoli venga ridimensionata alla giusta misura perché spesso l’aspetto ludico del gioco e l’impostazione carefree di molti Tales of tendono a distogliere lo sguardo dai particolari… particolari che a me sembrano semplicemente INQUIETANTI.

Iniziamo dal primissimo Tales of Destiny.
Non appena si scopre che due persone, e cioè Hugo e Leon, sono fuggite via portandosi dietro l’occhio di Atamoni, si deve dare atto che Stahn e Rutee non credono a quello che sta accadendo e continuano ad avere fiducia in Leon.
Garr, però, inizia a farsi sentire, accusando, tra le righe il re (e di riflesso anche Leon) della decisione che aveva preso e cioè quella di portare l’occhio nel regno anziché distruggerlo.
Garr, dunque, accusa Leon senza pensarci su due volte anche se in maniera velata.
Potrà anche essere un principe, ma non è riuscito a tenere testa a Leon in un confronto diretto su cosa fare con l’occhio e sicuramente gli rodeva essere stato soverchiato da un sedicenne.
Garr inghiottisce il rospo, ma non si sbilancia nei suoi giudizi dimostrando scarsa presenza di spirito, poca sicurezza, una certa codardia nonché un bel pizzico di falsità (in sostanza non sopporta Leon, ma non si vuole sbilanciare e non lo dice.)

Sempre nella primissima versione Leon, in una versione sicuramente più disperata rispetto a quella del remake, rimane dentro la caverna senza riuscire a chiarirsi con i suoi “amici”.
Il chiarimento avviene solo in un secondo momento, dopo la sconfitta di Hugo e il salvataggio di Marian.
La situazione inizia ad essere stridente nel momento in cui Stahn va in crisi in seguito al suicidio di Ilene.
Ora dico: come mai il protagonista, sempre raffigurato come gentile, ingenuo, generoso e comprensivo finisce con l’avere quella reazione per una donna con la quale ha parlato sì e no un paio di giorni (il tempo di permanenza nella città) e non per quello che lui diceva di considerare un compagno di avventura?
La situazione diventa ancora più sconcertante se ci si ferma a pensare la successione degli eventi: PRIMA c’è il salvataggio di Marian e solo DOPO il duello contro Ilene.
Ciò significa che la situazione di Leon si era già chiarita e ormai tutti sapevano che lui era solo una povera vittima ricattata da Hugo.
Ciò non di meno Stahn si cruccia per Ilene molto più di quanto avesse fatto per un compagno con il quale aveva bene o male sempre combattuto.
Se poi qualche maldicente iniziasse a dire che Leon aveva usato quella scusa per distruggere Stahn e passare da vittima rispondo immediatamente dicendo che alla fine lo spadaccino, sotto il controllo di Kronos/Miktran, riesce a liberarsi dal giogo malefico ed esprimere la volontà di essere ucciso.
Leon fa, in sostanza uno sforzo disumano per poter incentivare i suoi compagni ad eliminarlo per non metterli in pericolo.
Una cosa che una persona con intenzioni malvagie non avrebbe MAI fatto.

In Tales of Destiny Remake la situazione di Leon viene chiarita subito.
Addirittura Stahn dice di volerlo aiutare, esortandolo ad unirsi a lui e ai suoi compagni salvo poi essere tratto in salvo da Leon stesso il quale sacrifica la sua stessa vita per redimersi dal proprio “peccato” di aver tradito i suoi compagni.
Qui il sacrificio si consuma immediatamente e la reputazione dello spadaccino prontamente salvata.
Leon sembra essere perdonato, non fosse altro per il grido lacerante di Stahn che ormai è conosciuto e paragonato a quello di Veigue e la verità risalta immediatamente sotto gli occhi di tutti.
Leon è anche qui una vittima del destino, come recita il suo tema musicale e viene palesato che tutti ne siano perfettamente consapevoli.

Nonostante tutto… qualcosa di inquietante inizia a profilarsi in Tales of Destiny 2.
Stahn e Rutee si sono felicemente accoppiati, hanno avuto un figlio di nome Kyle e hanno compiuto un’adozione speciale per Roni (fregandosene, evidentemente, dei sentimenti degli altri bimbi che curavano, ma vabbé :38:).
In ogni caso, fin dall’inizio del gioco, c’è qualcosa che evidentemente non torna.
Rutee, l’unica cavolo di parente di Leon, come SORELLA non erge nemmeno una tomba per il fratello.
Stahn, come marito di Rutee e come amico di Leon non fa nulla per dare una sepoltura.
Eppure le sepolture erano utilizzate in Tales of Destiny che io mi ricordi.
Non solo, poi, Rutee e Stahn non dicono nulla dello zio a Kyle, ma anzi… imbastiscono un discorso a dir poco allucinante sullo spadaccino che viene ripetuto diverse volte in maniera più o meno velata, da altri personaggi.
In sostanza nel prossimo futuro Leon viene dipinto da tutto quanto il mondo come uno sporco schifoso traditore.
Suona strano che l’eroe e salvatore del mondo Stahn  non fosse riuscito a debellare questa pericolosa diceria in maniera efficace come aveva fatto con l’occhio della Dea.
Anche se volessimo dare per buono l’assunto secondo cui Stahn non aveva alcuna autorità per poter cambiare queste voci sorgono comunque due problemi a dir poco sconcertanti:
1) Garr Kelvin
In quanto sovrano di Phandaria, il primo e forse più grande degli ipocriti, non solo non si prodiga in favore di Leon (forse è pretendere troppo da un re che, come lui, ci viene dipinto come illuminato), ma addirittura permette che nella capitale del suo regno dove lui vive, venga istituito un museo nel quale Leon viene bollato pubblicamente sempre come sporco traditore. Evidentemente Garr continua a provare astio nei confronti dello spadaccino e il suo comportamento meschino continua anche dopo che Kyle e Judas (Leon), salvano il suo regno dall’attacco della fazione di Erlaine.
Judas non ci pensa due volte a combattere per quella causa pur essendo consapevole del triste trattamento cui era stato destinato dopo il suo decesso.
Un ragazzino di 16 anni dimostra, dunque, molta più maturità e grandezza d’animo rispetto ad un uomo ormai adulto e nel pieno di quella che dovrebbe essere la sua maturità.
Complimenti a Garr.
Davvero. :35:

2) Stahn e Rutee e la loro educazione sul figlio
C’è da dubitare nella buona fede di Stahn e di Rutee in tutto e per tutto.
In primo luogo, se ci si ferma a pensare non si può fare a meno di notare come il protagonista e la sua consorte, presumibilmente, siano rimasti in ottimi rapporti con Garr (si faccia riferimento al caloroso benvenuto che riceve loro figlio), quindi pare che non ci sia stato alcun diverbio tra loro.
Di qui si capisce che i due appoggiano la scelta di Garr di continuare a far credere alla gente che Leon fosse un traditore ed un nemico pericoloso del mondo intero.
La pochezza dei loro sentimenti viene raggiunta quando Erlaine dichiara a Kyle e agli altri che Judas in realtà è Leon.
Kyle va in crisi perché gli era stato detto dai genitori che Leon era stato uno sporco traditore ed entra in crisi non sapendo, da prima, se riuscire ad accettare ancora il compagno.
In altre parole, il biondino che tanto predicava la parola dell’amicizia, lo stesso che diceva:
“Dai Leon, vieni con noi, ti aiuterò io, sei mio amico, io continuo a credere in te e mi spiace per te!”
Ha sparso menzogne su menzogne al FIGLIO su una persona morta sacrificandosi per salvargli la vita!
Judas vede la reazione di Kyle e presumibilmente capisce quanto fosse stato denigrato da tutti, ma non solo continua a stare accanto a Kyle, il figlio di una persona evidentemente immeritevole delle sue attenzioni, ma, grazie alla sua collaborazione nella battaglia contro Barbatos, salva una seconda volta la vita a Stahn, anche alla luce di ciò che gli era stato (ingiustamente) fatto.
In sostanza, aiutando Kyle ad uccidere il guerriero, egli non potrà più essere in grado di duellare ed uccidere Stahn quel giorno fatale.
Insomma… Stahn palesa buoni sentimenti dall’inizio alla fine delle due versioni, ma pare non riuscire a provare nessuna compassione per la persona che di più aveva sofferto.
E che continua a soffrire in ToD2.
Leon/Judas potrebbe anche essere emo (ma non approvo molto questa opinione dato che il ragazzo continua a combattere nonostante le avversità… non si piange MAI addosso), ma ha tutte le ragioni per esserlo.
E mi paralizzo a pensare che persone come Stahn e Rutee vengano considerati dei grandi eroi e salvatori del mondo.
Talmente eroi e salvatori che non sono riusciti a salvaguardare la cosa più preziosa di tutte.
L’amicizia.

Se avete letto fin qui siete VOI gli eroi!

Postato da Marylain, alle 16:07
(permalink) (GDR, Real Life)

Share/Bookmark

 
9
Prince of Persia
 

Prima di iniziare faccio la solita raccomandazione: il post contiene alcuni spoiler ragion per cui se non avete ancora visto Prince of Persia non leggete oltre la locandina!

Era dai tempi del Famicom che non mi avvicinavo tanto a questo titolo… tempi densi di ricordi, quando mio padre acquistò il primo capitolo della saga per poi sbolognarlo a me perché non sapeva giocare ai platform  – e tantissimi altri generi, purtroppo! :38: -.
Ricordi divertenti specie quando mio padre, smanettando con i codici di salvataggio, riuscì, non so come, ad ottenerne uno che portava dritto dritto al boss finale! :81:
Ammetto che quando ho visto per la prima volta il trailer di Prince of Persia non ho certo fatto i salti di gioia.
A parte Silent Hill, praticamente tutti i film tratti da videogiochi sono delle boiate colossali nonché vere e proprie offese alla pubblica decenza e all’onore del gioco.
In alcuni casi, poi, il titolo stesso viene snaturato e trasposto in una maniera che ha semplicemente del vergognoso.
Mai mi potrò dimenticare quella… pseudo-pellicola dedicata a Super Mario.
L’orrore di quei tempi passati mi ha avvicinata a Prince of Persia in punta di piedi, timidamente, ma alla fine penso di aver fatto bene a dare una possibilità a questo film che, se pur con i suoi alti e bassi, è riuscito perfettamente ad assurgere al suo scopo e cioè ricreare l’atmosfera del gioco e, naturalmente, divertire lo spettatore.

Okay, innanzi tutto ammetto la mia ignoranza in merito al videogioco.
Lo conosco per sentito dire, per vie traverse e quindi spero di non deludervi se questa mia recensione non sarà una comparatistica tra la saga videoulica e la pellicola vera e propria.
Avrei tanto voluto dare questo taglio al post in questione, ma non ho proprio gli strumenti adatti per poterlo fare, perdonatemi. :38:
Velocemente fornisco un sunto della trama del film anche se non credo servirà a molto dato che quasi tutti i miei lettori più assidui sono andati a vederlo.
Dastan, il protagonista del film, un tempo era solo un orfano che vagava per le strade di Babilonia salvo poi essere adottato dal re di Persia che, probabilmente, era rimasto colpito dalle sue straordinarie abilità. Dastan cresce come terzo figlio del re assieme ai suoi due fratelli acquisiti e inizia a compiere grandi imprese militari con loro. Un giorno i tre attaccano la città santa di Alamut pensando che questa stesse distribuendo ai nemici delle armi in gran segreto. Nel fervore della vittoria, però, a causa di un terribile incidente, il re di Persia muore e Dastan viene considerato un traditore ed uccisore del suo grande benefattore. Il giovane, quindi, scappa via assieme a Tamina, la principessa di Alamut e insieme a lei scopre il potere di un pugnale mistico che, grazie ad un meccanismo e a delle sabbie speciali, è in grado di riportare la persona che lo usa indietro nel tempo mantenendo la consapevolezza del futuro.
Il film si snoda rapidamente fino alla fine con un prevedibile happy ending (anche se qualcuno potrebbe vederci un tocco di amarezza).

La pellicola, nonostante tenda ad avere un ritmo fin troppo sostenuto in alcuni punti, si lascia guardare bene e, se pur conservando la struttura tipica di un film d’azione, riesce a ritagliarsi anche degli spazi per alcune interessanti riflessioni.
Una delle tematiche che affronta Prince of Persia è certamente quella dei legami fraterni e familiari.
Il re di Persia è un re illuminato perché crede nel cuore dei figli e in quello del fratello traditore. A loro volta anche i figli avranno modo di comprendersi e di andare oltre l’apparenza credendo nella buona fede di Dastan.
In secondo luogo la pellicola porta alla luce una serie di problematiche temporali ben congeniate.
Al di là di questo credo che un altro punto a favore di Prince of Persia sia il protagonista: un personaggio complessivamente ben realizzato, ma sopratutto coerente con i suoi trascorsi e con l’immagine che ci viene presentata di lui ad inizio film.
Dastan è, di fatti, un ragazzino di strada di nome e di fatto.
E non lo è solo da piccolo, continua ad esserlo anche da giovane.
Il principe, infatti, sceglie l’ingresso secondario, si intorta facilmente un gruppo di ladroni e si ritrova in numerose situazioni comico-farsesche.
Ma Dastan è anche un giovane capace di diventare coraggioso e così, verso la fine, egli si pugnala, uccidendosi di fronte al fratello al solo scopo di dimostrargli che l’arma è effettivamente dotata di un potere sovra naturale e che lui sta dicendo il vero.
Parole così positive non riesco, però, a spenderle per Tamina la quale non riesce a brillare a causa della sua incostanza. La principessa, infatti, passa da momenti in cui pare una donna quasi santa e trascendentale ad altri in cui inganna, come una ladruncola, il povero Dastan.
Anche Dastan, però, ha avuto i suoi momenti no, come ad esempio quello immediatamente successivo alla morte del padre: un paio di lacrimuccie metaforiche e poi è già lì che ride e scherza (e flirta :35:) con la bella principessa.
Sono rimasta confusa anche da alcune scene nelle quali Dastan, più che muoversi come Prince of Persia, pare essere diventato Altair di Assassin’s Creed.
Vogliamo parlare di quando lui si arrampica fino al tetto più alto del sobborgo con quella panoramica a 360° per poi saltare nel vuoto, ma sopratutto di quando rientra nella folla mettendo su il cappuccio?!
Era proprio necessario scopiazzare situazioni tipiche di un altro videogioco, per altro quasi concorrente?! :38:
Tornando quasi al punto di partenza, in effetti il difetto più grande di questo film pare essere proprio la velocità con la quale gli eventi si concatenano tra di loro.
Scene che dovrebbero essere drammatiche nonché attimi di climax all’interno della pellicola, si riducono ad alcuni disordinati attimi.
Tra questi abbiamo:
- Il sacrificio di Tamina (viene accennato quando lei cerca di nascondere il pugnale e dopo pochi minuti archiviato perché l’arma viene rubata)
- La morte dei fratelli di Dastan (un secondo dopo che i due scoprono che Dastan non è un traditore vengono assassinati, ma il film non è capace di dare spazio ai loro decessi e qualche fotogramma più tardi il protagonista si sta già muovendo verso un’altra locazione).
Stendiamo, infine, un velo pietoso sulla scena dei serpenti che attaccano il protagonista e gli altri della sua compagnia: ma vi pare che un serpente giri sotto la terra come un verme per poi balzare come fuori come un canguro?!
E vi pare, inoltre, che questo rettile si sarebbe potuto letteralmente ingoiare un pugnale senza ammazzarsi?! :13:
In definitiva, non si tratta di una pellicola perfetta, ma ha la capacità di incuriosire mantenendo lo spirito del videogioco, il che non è per nulla poco! :51:

Postato da Marylain, alle 10:36
(permalink) (Movie e Drama)

Share/Bookmark

 
4
Eternal Sonata Video Story 97 (battle)
 

Rieccomi qui ragazzi e perdonate il mio solito ritardo cronico, ma Cloe mi sta dannando piacevolmente l’anima. :6:
A parte questo si è accesa un’interessantissima discussione sul forum di Tales of in merito alla questione della difficile situazione finanziaria in cui versa Bandai Namco, notizia, questa, che mi ha fatto altamente riflettere su alcune cose.
Sono felice di poter parlare tranquillamente e affrontare un dibattito costruttivo con Yurai, Devib e tutti gli altri.
Per il resto sono rimasta colpita dal fatto che io e Renales la pensiamo ESATTAMENTE allo stesso modo… tutto questo è semplicemente impressionante! :81:
La Real Life continua ad essere piuttosto densa, ma vi prometto che il prossimo post lo dedicherò a quel famigerato approfondimento su Tales of Destiny. :80:

YouTube Preview Image

Dopo Beat e Allegretto mi vorrei spostare sul personaggio di Polka, doppiata da Aya Hirano.
La Hirano ha affrontato diversi ruoli di personaggi dannatamente famosi e mi meraviglio di non essere riuscita a riconoscerla in nessuno di questi.
Me tapina sono proprio negata per queste cose… :35:
Tanto per citare i ruoli più importanti, nel 2006 la seiyuu in questione ha dato la voce a:
- Misa Amane (Death Note)
- Harui Suzumiya

Nel 2007 ha interpretato Konata Izumi in Lucky Star, mentre per quanto concerne le sue esperienze con altri JRPG, ha interpretato Zephie di Magna Carta 2.

Postato da Marylain, alle 20:53
(permalink) (Eternal Sonata, Video)

Share/Bookmark

 
10
Pranzi, cene e cinema
 

Okay, mi sa tanto che questo sarà il tipico post che passerà al vaglio dei lettori senza forse lasciare grossi segni dato che si tratta di una sorta di pro memoria di quanto ho combinato in quest’ultimo periodo.
E come al solito, a causa della densità di cose da dire – un fattore sicuramente positivo perché preferisco essere straimpegnata che essere nullafacente :38: -, non avrò tempo da dedicare a quell’approfondimento su Tales of Destiny che ho promesso a Devib e che farò, CASCASSE IL MONDO, la prossima volta, magari riprendendo l’appuntamento con la fanfic (herr… spinta) di Leon Magnus. :80:

Mi sono ricordata solo ora di non aver detto quasi nulla del famigerato pranzetto che mi sono fatta assieme alle mie colleghe dell’università.
Un errore imperdonabile dato che ci siamo molto divertite – e io mi sarei divertita ancora di più se il giorno dopo non fossi stata costretta a salire sul patibolo dell’ultimo esame del mio corso di laurea… :1:
Brevemente, sempre che interessi a qualcuno in che modo ci si riduce quando si arriva al quinto anno di università, sono arrivata più presto del solito e per ammazzare il tempo sono andata un po’ a farmi un giro per negozi.
Tra le altre cose ho notato che alla stazione c’era un gruppo abbastanza assortito di cosplayer che andavano chissà dove. :81:
Arrivata alle scale mobili c’erano A., M. e S. ad aspettarmi.
Non appena arrivo lì mi fanno:
“Tu sai dove si trova il locale dove dobbiamo andare, VEEERO?”
Attimo di silenzio imbarazzante.
Io sorrido candidamente e rispondo:
“Non molto. Ho visto il percorso su Google Mappe solo una volta.”
Cala il gelo.
“Pensavo che B. sarebbe venuta con noi.”
B. era colei che aveva proposto il locale e l’unica che sapesse con certezza assoluta dove fosse.
Non demordiamo e grazie alle indicazioni di vigili e giornalai arriviamo sul posto.

Era il primissimo ristorante giapponese a buffet che avessi mai provato.
Praticamente pagavi fisso 10.8€ (escluse le bevande) e mangiavi quanto volevi.
Tutto molto bello e cibo discreto se non fosse che:
1) Le portate erano sempre le stesse
2) Il locale era piccolissimo… mi pareva più una rosticceria che altro
In ogni caso ci siamo divertite, abbiamo mangiato e siamo pure andate a fare shopping.
Ricorderò questo giorno come un piacevole primo pomeriggio misto tra spasso e tensione per l’esame… un mix esplosivo di emozioni. :25:

Sabato, invece, io e il mio amore siamo andati al cinema per vedere Prince of Persia e per tentare di sostenere, per quanto ci è possibile, i film tratti da videogiochi nella speranza che si sviluppi una maggiore consapevolezza da parte delle persone del mezzo e dei prodotti legati alle console.
Preferisco, però, non andare troppo nei particolari per quanto concerne la mia opinione sulla pellicola perché vorrei farlo dedicandomi un post apposito.
Posso, però, dire che siamo arrivati giusto in tempo in sala perché la coda alle casse era SPAVENTOSA (causata, quasi certamente, dal maltempo e dal freddo quasi invernale che attanaglia sempre di più queste ultime estati :35:).
Incredibilmente, nonostante ci fossero film nuovissimi, Prince of Persia era quello che registrava più acquisti di biglietti ed infatti la sala era abbastanza pienotta… cosa che non mi sarei mai immaginata.

Il programma post cinema era una cena fuori al nuovissimo ristorante giapponese di Montecatini e cioè il Sakura.
Incrociamo le dita sperando che non sia una schifezza come il Kisso – il Kisso di ultima gestione dato che all’inaugurazione era tutt’altro che disgustoso, anzi! :37:
Arriviamo nel locale sempre impostato in modo minimalista con tavole in legno nero, candela e salsa di soya a disposizione.
Le cameriere ci portano il menù, davvero molto particolare a cominciare da alcune scelte lessicali :22::

Poi ci propongono uno strano menù serale e iniziano a portarci un sacco di roba… :81:
Alla fine chiediamo venia e blocchiamo lo sfociare di portate.
La prossima volta ordineremo solo un menù serale e ce lo divideremo in due il che è perfetto perché andremmo a pagare 20€ a testa che per tutta quel ben di Dio non è nulla.

Ho iniziato a sentire Epic Metal… e lo adoro!

Postato da Marylain, alle 18:35
(permalink) (Real Life)
Il mio Ego... emoticon
Share/Bookmark

 

Pagina successiva >>