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Ho ricevuto una email che non avrei mai pensato di ricevere, sopratutto perché è arrivata dopo tanto tempo, quando non ci pensavo più.
Per premura mi mantengo ancora sul vago perché fino a che non mi danno l’OK definitivo e mi inviano il materiale sul quale lavorare non ci credo. Spero mi capirete… con tutte le batoste che sto ricevendo da colloqui imbecilli, mi è sempre più difficile emozionarmi per qualcosa.
In buona sostanza, sono stata selezionata per coprire il ruolo, assieme ad altre nove persone, di sottotitolatrice presso un festival cinematografico.
Non ho MAI lavorato come subber… o per lo meno non in progetti così rilevanti. Tutto quello che so per ora è che dovrò sottotitolare cinque film e presentarli al festival.
Mi dispiace un casino che la mia best friend viva a Roma perché se stava qui c’erano posizioni aperte anche per chi aveva la sua formazione: in tal caso il compito era quello di scrivere recensioni ed analisi dettagliate di alcuni film in visione che sarebbero state pubblicate nella brochure del festival. 
Ora non mi resta che aspettare di partecipare alla riunione organizzativa, sede in cui mi verranno consegnati i cinque film e il modello di sottotitoli sul quale lavorare. 
A parte questa novità – al quale spero ne seguiranno altre -, non ho molto altro da dire sulla mia Real Life.
Questa settimana, in effetti, non è stata molto movimentata e io mi sono concentrata solo su un paio di cose:
1) La videorecensione
2) Il testing di un altro MMORPG del quale spero di poter presentare a breve
In compenso stamane mattina, su Facebook, un tizio random mi ha regalato la chattata più assurda mai avuta su questa piattaforma. L’ho voluta, in parte, immortalare per voi:

Si parlava di una fantomatica tassa sui cani, considerati beni di lusso.
Fantomatica perché una tassa esiste già ed è quella sulla spazzatura che è maggiorata se si possiede un cane.
Ad un certo punto l’utente X profila all’orizzonte l’estensione di questa normativa anche ai gatti, il che mi ha fatto sorridere… non per quanto detto da lui, ma per l’assurdità di una legge di questo tipo.
Dopo questo scambio di battute stavo iniziando a pensare che si trattasse di un troll e che io ci stavo cascando con tutte le scarpe.
“Brava idiota che sono. Fra poco mi metterà la Trollface e se la riderà di brutto!”
E invece no.
NON ERA UNO SCHERZO.
Anzi.
Si è pure incaxxato a bestia perché io mi permettevo di minimizzare la sua caccia alle streghe felina. 
Già me li vedo i vigili con guardia di finanza a seguito a cercare di prendere il gatto con reti, ponteggi e qualsiasi marchingegno possibile ed immaginabile… il tutto per SEQUESTRARLO al povero proprietario di turno. E questo in modo assolutamente illegale dal momento che il randagismo felino non solo è consentito, ma è persino tutelato (tramite sistema di sterelizzazioni e protezione delle colonie feline) da diverse istituzioni quali enti regionali e/o locali.
Credo che in Italia ci siano problemi ben più gravi che non una improbabile inquisizione felina e ci si dovrebbe concentrare su quelli.
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