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Dato che non so più che pesci prendere con i manga mi piacerebbe molto se chi segue questi post mi dicesse quali titoli volete che recensisca prima.
Come ho già accennato in precedenza, la mia intenzione sarebbe quella di redigere un articolo per ogni manga che mi capita tra le mani, ma le uscite che mi sono fatta mettere da parte non sono poche – ce ne sarebbero altre che mi interesserebbe provare però per ora preferisco aspettare. 
PS: Il tag “droppato” sta a significare che non proseguirò la serie.

Volume acquistato approfittando dello sconto Panini che imponeva il prezzo a 1€ fino al 30 di Maggio, ma che non proseguirò per due fattori fondamentali:
1) L’incipit non mi convince
2) L’edizione è qualcosa di semplicemente PENOSO. 
Iniziamo dal secondo punto giacché sto introducendo l’argomento.
Se penso che un volume del genere ha un prezzo di 4,3€ mi viene ribrezzo, perdonatemi se lo dico. Non ho MAI visto qualcosa di così scabroso nelle produzioni di quest’ultimi mesi!
La cover è… è… oddio, non so nemmeno come descrivervela. Vi basti sapere che si imbarca quasi naturalmente e che il retro, con la stampa pubblicitaria di “Halleluja Overdrive”, è tutto sporco del nero di stampa della prima pagina.
Le prime pagine, che sarebbero dovute essere a colori, a giudicare dalle sfumature, sono in B/N, con l’inchiostro che se ne va allegramente a passeggio per conto suo.
La carta è logora, zozza e giallastra sin da quando la si compra dando un senso di “vecchio e usato” a chiunque abbia L’ARDIRE di tenere in mano un’edizione da pezzenti come questa.
Mi spiace essere così dura, sopratutto per via del fatto che, laddove mi è possibile, cerco sempre una mediazione, una via di mezzo, un dialogo moderato, ma qui si supera qualsiasi limite di DECENZA. 

Tornando al punto uno, il tankobon sembra dividersi in due parti: nella prima ci vengono presentati i personaggi con particolare enfasi sui due protagonisti, ovvero Ciel, ragazzino ricco che amministra (non so come dato che non fa un accidente di niente tutto il santo giorno ) i beni della sua casata e gli affari di una nota azienda videoludica, e Sebastian, il maggiordomo della magione che riesce a risolvere qualsiasi impiccio.
Assieme a loro, altri tre servitori (il cuoco, la cameriera e il giardiniere – che a me pare una femmina, ma è un maschietto! ), Elizabeth, detta Lizzy e qualche comparsata tra comprimari e nemici.
La seconda parte, ben più “succosa” e interessante, è dedicata al rapimento di Ciel durante il quale scopriamo che Sebastian è un demonio che ha stipulato un contratto con Ciel e che è praticamente immortale.
I due punti che concorrono all’abbandono prematuro di questa serie sono egualmente importanti.
Riconosco, ad esempio, che Black Butler ha molte più potenzialità di un Defense Devil, se non altro in campo narrativo e di sviluppo dei personaggi (mi faceva molto yaoi il fatto che il mafioso volesse dare Ciel ad un pervertito! ), ma, come ho già detto, l’edizione è qualcosa di talmente abominevole che già spenderci 1€ mi ha fatto tristezza.
L’idea di inserire come protagonista un MAGGIORDOMO mi fa un po’ sorridere non perché non creda in questa scelta, ma perché qualche tempo fa si parlava proprio di questo sul forum di Talesof.it: “Può un maggiordomo essere un personaggio interessante e avvincente?”.
Certamente Yana Tohoso ha scelto la via più semplice ed immediata: per renderlo così ammiccante non si è tanto lavorato sulla sua psicologia o su chissà quali altre caratteristiche, ma lo si è trasformato in un demone, come ormai se ne vedono a FROTTE negli shonen.
Molto più insipido Ciel… assolutamente insopportabile Lizzy. 
In definitiva, non è una bocciatura completa questa: il fumetto è effettivamente carino e a una certa utenza potrebbe piacere da morire. Io lo accantono anche perché in vista ho altre testate da leggere che mi interessano decisamente di più.
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