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Dato che ho un sacco di cose da scrivere sia sul Career Day che sul Lucca Comics, direi di tagliare corto e di iniziare a commentare anche questa puntata.
Ne approfitto per annunciare una cosa che farà tagliare le vene la povera Nekovale: senza stare troppo a dilungarmi… la Panini ha acquistato i diritti del manga di questa serie. 
Non sapendo bene se questi articoli vengano letti ancora da qualche povero cristo, ripeterò l’annuncio alla prima occasione utile.

Commenti: Prima di mettermi a disquisire sulla puntata in questione vorrei avanzare un appunto che mi sono dimenticata di fare le scorse volte: come mai è stata cambiata solo la ending, mentre la opening è rimasta tale e quale? Intendiamoci: a me la sigla di apertura piace un casino quindi questo non deve essere visto come un lamento, ma la questione è che questa “disparità” mi è parsa abbastanza strana. Non è che era successo uno scandalo come nel caso della ending di RomeoXJuliet? Comunque la sigla finale di ora non mi piace affatto: preferivo di gran lunga la prima (che ne pensate voi?).
Tornando all’episodio, come era lecito aspettarsi, il climax scende immediatamente e ci troviamo di fronte alla tipica puntata di intermezzo che però ha la funzione anche di anticipare alcuni dei temi cardine che penso saranno focali da ora in poi. Prima di addentrarci in questo argomento, preferirei fare il solito suntino veloce veloce: Oz, grazie all’aiuto di Jack, riesce a sigillare B-Rabbit. L’eroe leggendario prenderà voce presso la Pandora e rivelerà a tutti che Glen Baskerville è ancora vivo e che quindi è di FONDAMENTALE importanza che tutta quanta l’organizzazione si unisca e partecipi attivamente alla missione.
Dopo essersi ripreso dallo svenimento, il protagonista dirà a Blake tutto ciò che aveva visto nei ricordi di Alice nella speranza di poter estorcere al misterioso personaggio qualche intima informazione.
L’episodio si chiude, come suo solito, con un colpo di scena (anche se un po’ scontato, come avrò modo di spiegare in seguito): Vincent Nightray è in combutta niente di meno che con gli emissari dell’Abisso!
Facendo un po’ di rewind, mi sono meravigliata di come, in così poco tempo, Blake e Gil siano riusciti ad uscire fuori dalla tana dello Stregatto. Okay: Gil ha usato il potere di Raven, ma se l’intera questione doveva essere risolta in così poco tempo, allora non sarebbe stato meglio trovare un altro espediente per dividere il gruppo? 
Un modo troppo sbrigativo nel gestire i contenuti l’ho potuto notare anche con la questione di Sharon: mi pareva un personaggio piuttosto importante e presente e, nonostante sia scomparso, NESSUNO si è ancora chiesto dove cavolo si trovi. L’unico ad interessarsi della fanciulla, come era lecito aspettarsi, è proprio Blake che purtroppo dopo la missione nella tana dello Stregatto non mi pare sia molto in forma (avete notato che il suo sangue è molto scuro… quasi marrone?! ).
Che poi sia proprio Vincent il traditore era una cosa che ormai immaginavo da tempo: anche solo per il fatto che fosse uno psicopatico, fino al piano ordito per poter estorcere preziose informazioni dal povero Xerxes il quale, nonostante ciò che ha detto la scorsa volta, non mi pare proprio sia indifferente nei confronti della salute della bella Sharon.
E comunque, c’è una cosa che la puntata 16 è riuscita FINALMENTE a fare e cioè… farmi ridere!
Ho trovato molto spassosa la scena in cui Blake chiede scusa a Oz per averlo messo nei pasticci e questi, preoccupato per la sua salute – dato che non è proprio da lui chiedere perdono a qualcuno! – gli mette la mano sulla testa per tentare di misurargli la febbre!
Ecco, secondo me, la differenza tra una scenetta ben pensata nel contesto che risulta naturale e in perfetta armonia anche solo con l’impostazione grafica dell’anime (non è necessario costringere i personaggi a dei modelli deformed per intrattenere e divertire il pubblico.
Infine… il rapporto che si è andato a creare tra Jack e Oz mi pare molto simile a quello che c’era tra Yami e Yugi in Yugioh!
E di fatti anche in questo caso, ammiro maggiormente la controparte più matura (ma mai ai livelli di Yami, intendiamoci!) rispetto a quel debosciato del protagonista che non sa fare altro che svenire, rompere le balle alla gente e fare il cretino e il cascamorto con qualsiasi essere di sesso femminile che respiri.
Che qualcuno (Glen?! ) lo elimini!

Prossimo episodio: Salve sorella mia!
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