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Ho atteso fino a questo momento perché volevo vedere che cosa avrebbe tirato fuori dal cappello magico la Namco, così da fare il punto della situazione per ciò che concerne l’orizzonte dei Jrpg (e affini) “secondo Marylain”.
Iniziamo con i titoli che ho di già.
Xenoblade lo sto continuando e mi sta prendendo tantissimo non solo per l’immensità del mondo e delle cose da fare, ma anche per la storia che sembra non scendere mai tanto di ritmo e di intensità. 
A tal proposito ringrazio sentitamente Devib per avermi scovato tutti i seiyuu… non mi meraviglio che Serchan avesse riconosciuto la voce di Sharla visto e considerato che è la stessa doppiatrice di Villetta Nu in Code Geass (come dire… si passa dalle stelle alle stalle! ).
Quanto a Tales of Xillia, alla fine la copia che mi prenderò sarà una coreana (solo il libretto e la cover sono scritti in hangul. Per il resto testo a schermo e voci sono nipponiche) da Ebay. Purtroppo il prezzo è più elevato rispetto a quello di Playasia – versione asiatica, ovviamente… quella giapponese ha un prezzo assurdo ed inspiegabile -, ma dato che quei pochi ordini che ho effettuato da quel maledetto sito non sono MAI giunti a destinazione sono giunta alla conclusione che alle poste locali la roba che viene da quel negozio non piace per niente sicché ho rinunciato all’impresa.
Ho anche atteso ad acquistare ToX per il semplice fatto che gira su FW 3.6 e questo mi impedisce di lanciarlo da HDD sfruttando il CFW della mia console PS3 che non ho intenzione di upgradare per un solo gioco… questo sia bene inteso.
Girando per alcuni forum ho scoperto un paio di cose molto interessanti a tal proposito:
1) A fine Settembre uscirà una sorta di dongle chiamato E3 Flasher che si installa con una manciata di saldature sulla mobo della console. In sostanza il simpatico aggeggino consentirà, usando due HDD, un dual boot con due FW diversi, evidentemente il CFW 3.55 e il FW 3.70 (o superiore). Il prezzo si aggira sui 90$ se ben ricordo.
2) Si vocifera che gli hacker PS3, sempre in quel periodo, publicizzeranno un nuovo modo per giocare da HDD senza andare ad interpellare la schifosa lente BR. Pare, inoltre, che il percorso intrapreso di creare Custom Firmware sarà abbandonato in favore di un nuova metodologia di lancio più “universale”. Per questa ragione molti consigliano di aspettare prima di acquistare il mod del punto 1.
Subito dopo il lancio di ToX la Namco ha anche annunciato questi due “nuovi” titoli:

Su Tales of Innocence R mi domando:
“Era veramente necessario riproporlo?!”
Okay, avete rimaneggiato la trama (si spera arricchendola o sistemando le varie incogruenze, cosa che avreste fatto molto meglio a fare per ToD2 che invece avete lasciato intatto con quell’odioso happy ending forzatissimo per qualche misterioso deus ex machina), avete aggiunto i FMV, ma ci troviamo di fronte all’ennesimo simi-porting. Scrivo “simil-porting” semplicemente perché, ad essere onesti, hanno ritoccato un po’ i modelli, ma solo a livello di antialiasing e forse di risoluzione perché il numero dei poligoni rimane pericolosamente molto basso e tutto da la sensazione di piattume.
Atro punto a sfavore è che i geni del male hanno pensato bene, da quel che ho capito e spero di aver capito male, di far cantare ai Kokia una nuova OP quando quella originale era quanto di più interessante potesse esistere non fosse altro perché si discostava dal filone delle sigle classicamente Jpop. 
Questo, unito al fatto che si tratta di un gioco per PSVita, mi porta a lasciarlo sullo scaffale a meno che non vinca al lotto, naturalmente.
Veniamo a Tales of Mus… herr… Tales of Heroes.
Anche qui rimango piuttosto perplessa. 
Sono certa che questo gioco venderà un fottio, considerando anche l’indice di gradimento verso questo sotto-genere videoludico, ma io credo proprio che passerò ancora una volta perché a me la roba tipo Dynasty Warriors non è che mi abbia mai particolarmente colpita.
Se avessero fatto un Tales di appuntamenti, come giustamente suggerito da Seles, (sia per donne che per uomini) ammetto che ci avrei fatto un pensierino anche perché conquistare Lion sarebbe stato facilissimo: vestirsi da cameriera, capelli lunghi, fare la puccia, preparargli una tonnellata di budini e… via! 
Sempre sul fronte Vita:

Gravity si sta veramente comportando in maniera a dir poco inqualificabile.
Ha in ballo un caxxo di progetto da ANNI (considerando sia GotW sia solamente LotS), è ferma da Agosto alla patch 99, ha lasciato tutti i server chiusi – sinonimo, questo, che non ci stanno più in alcun modo lavorando – che ha tantissime buone potenzialità e una grafica che, se ben curata e ritoccata, non sarebbe affatto male, anche stando agli standard odierni e… che fa?!
Perde tempo con degli spin off!
Dopo il penoso RO su DS, ci riprovano proponendo un mondo completamente rivisitato e in 3D ed un gioco che si avvicina molto ad un Action Game piuttosto che ad un JRPG.
Il problema più grande di questo RO Odyssey è che, sostanzialmente, di RO ha veramente quasi solo il titolo e poco altro. 
Le classi presenti nel gioco sarebbero le stesse del titolo originale, ma il chara design è completamente diverso, fatta eccezione per l’assassino e, un po’, per l’hunter. Come se non bastasse, molti dei nemici sono completamente inventati ex-novo e infatti sono riuscita solo ad intravedere un Poring ed un Orc Warrior in tutti gli screen messi a disposizione.
Tra le altre cose Gravity (divisione Giappone, ovvero Gung Ho), ha ancora in ballo il simpaticissimo Ragnarok Battle Offline che ricordo ancora con grandissimo piacere. Si erano fermati dopo 3 patch di espansione, ma dovevano ancora inserire un sacco di locazioni. Secondo me questa sarebbe stata l’occasione perfetta per chiudere il cerchio e proporre al pubblico un titolo veramente attinente con il MMORPG e con il minimo sforzo di programmazione perché, in sostanza, il sistema era già stato progettato.
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