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Prima di parlare di armadi paranormali e di altre amenità legate alla mia Real Life (in questo periodo decisamente piattina), ci terrei a scusarmi con Yuffie per lo spam inconsulto sul suo blog, ma davvero… ho seri problemi a commentare. 
Per questa ragione ho deciso, in via eccezionale, di rispondere qui.
Innanzi tutto non ti ho proposto di essere hostata da me perché, leggendo che stavi cercando un dominio tuo, ho capito che volevi avere una piattaforma indipendente. Questo lo specifico perché avevo già dato la mia disponibilità sia a Grants che a Presea. 
In secondo luogo, è un peccato che l’inglese sia un ostacolo, perché le aziende italiane non è che brillino particolarmente in quanto a professionalità e a stabilità dei server. Non conosco bene l’azienda che hai linkato… sicuramente sarà seria dato i prezzi elevati che propone per lo spazio e l’indirizzo.
Personalmente con la società (nostrana) che teneva il dominio ho veramente chiuso: a parte che dovetti aprire un ticket per permettere a un esperto di smanettare con i record e fare in modo che l’hosting puntasse al dominio… roba che qualsiasi altro servizio di domini stranieri fa fare all’utente in piena autonomia, ma poi i settaggi venivano di continuo sconfigurati e il blog di quando in quando non era raggiungibile.
In ogni caso, per quanto concerne il dominio, come ho detto, è possibile spostarlo quando vuoi tenendo conto, però, che il blog ti andrà un attimo down, ma l’hosting di per sé no. Potrai, però, farti una copia di backup del diario e di tutto quello che hai inserito nello spazio a te concesso. L’operazione di esportazione di WP non è per nulla difficile, ma dovrai comunque reinstallare il layout e far sì che tutte le parti dello stesso puntino sul nuovo hosting.
Insomma: meglio cercare di andare a colpo sicuro.
Per quanto mi riguarda sul mio hosting tengo solo il diario e poche altre cose. Tutte le immagini sono su Flickr, di modo che, se dovessi cambiare servizio, l’impatto sul trasferimento sarebbe minimo.
Tra le altre cose, limitare quanto possibile la mole di file su di un hosting è sempre un bene perché garantisce che tutta la banda venga usata SOLO per visualizzare la pagina garantendo tempi di caricamento minori.
Sempre restando in tema di comunicazione con vari utenti, volevo dire a Nanami-chan che io non ho ricevuto alcuna email. Se per caso lo avessi mandato fammelo sapere che controllo meglio perché anche nello spam non c’era nulla. 
Passando a ben altri argomenti, direi che le uniche cose diverse dalla solita routine quotidiana che mi sono capitate in questi giorni sono state:
1) La ripresa del corso di disegno
2) Il fantasma nell’armadio
E a proposito di “arte”, era da tempo che l’avevo nella memoria del mio cellulare, ma non ho mai avuto occasione di mostrarvelo. Questo è, in assoluto, l’annuncio più lol che abbia mai visto attaccato alla bacheca della mia ex-università:

Il modem che fa: “Hi!” e la frase: “Senza loschi individui” sono epici! 
Herr… tornando a noi…
1) Okay, direi che queste settimane senza avere a che fare con un cavalletto hanno influito negativamente. Mi si spostava sempre e ho avuto problemi a terminare la seconda scheda che mi era stata assegnata.
Per fortuna non ero la sola ad aver perso l’abitudine… eravamo tutte un po’ fuori, forse complici le feste e sopratutto… GLI ALCOLICI!
In ogni caso sarebbe bello che riorganizzassero una mostra come avevano fatto in passato. Gli studenti erano perfino comparsi su alcuni numeri del giornale locale e hanno lavorato a delle scenografie teatrali tutti assieme.
Vi giuro, sarebbe troppo bello se un giorno la scuola venisse coinvolta ancora in un progetto del genere!
2) Abbiamo rilevato un fantasma nell’armadio dei vestiti – i miei, il che mi fa presupporre che si tratti di un fantasma maschio e anche maniaco perché lo si sente sopra al cassettino dove tengo le mutandine e i reggiseni.
Praticamente, SOLO la notte, quando ci mettiamo a letto, lui compare facendo degli strani ed inquietanti ticchettii nel muro che è tra l’armadio e la cucina. I gatti, durante queste mattine, erano parecchio irrequieti e controllavano, non a caso, proprio il muro dove sono state rilevate queste attività paranormali.
Ho avuto modo di studiare con attenzione il fantasma: oltre a scoprire dove si trova, ho saputo anche che si sveglia e provoca quei rumori solo se apro l’acqua calda. Forse l’acqua calda lo eccita. O forse è morto in una vasca bollente.
Chi lo sa.
Sta di fatto che sia ieri che oggi sono stata costretta a lavarmi, prima di andare a dormire, con l’acqua gelida e lui non si è fatto sentire.
Dovrei vendere il video dell’attività paranormale… magari ci faccio dei soldi.
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