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L’altra volta mi ero dimenticata di raccontarvi una cosa abbastanza “lol” che mi è capitata al corso di disegno dal vero. Non so perché, ma l’avevo rimossa dalla coscienza. 
Una delle allieve, una donna sulla quarantina, aveva espresso il desiderio di fare una pittura “in lungo” da poter appendere, poi, sopra al letto di sua figlia, raffigurante un’immagine onirica – lei ha fatto anche un paio di mostre di arte astratta!
Benché il disegno fosse, in realtà, inventato, quasi tutti i vari elementi che lo componevano erano, in realtà, presi da quadri o da foto.
In pratica si tratta di un paesaggio un po’ deformato, sull’orizzonte il mare e in primo piano, ai lati, due fanciulle che suonano la cetra e una sorta di mandolino, mentre nel bel mezzo della composizione due uccelli in posa dinamica.
Più nello specifico la donna aveva portato diverse foto di uccelli, ma ne aveva scelta una perché era l’unica in cui i due animali non erano fermi.
Il laboratorio è molto grande e io, ci tengo a precisare, sono, rispetto a lei, dall’altra parte, per cui ascoltavo, ma non potevo vedere che cosa stava accadendo.
La donna fa a C.:
“Io userei questa foto perché qui gli uccelli stanno lottando.”
Silenzio.
Non capivo perché non le dicesse nulla in proposito…
“Sì, anche se non so se stanno davvero lottando, sai?”
Il tono era divertito, ma sulle prime non mi era chiaro che cosa ci fosse di tanto spassoso nella foto di due uccelli.
Solo dopo, a fine lezione, dopo quello scambio di battute dai toni così strani, mi avvicino al quadro e, con una scusa, chiedo di vedere le foto di riferimento.
Gli uccelli… herr… COL CAVOLO che stavano lottando. Si stavano intrattenendo in faccende ben più GRADEVOLI! 
Non so chi o cosa mi ha trattenuta dal rivelare alla donna cosa stava veramente ritraendo perché lei ancora non lo ha capito… e non sto scherzando!
Quanto al resto, la notizia è già stata ampiamente diffusa da tempo, ma mi sono dimenticata di commentarla.
Praticamente è stato mostrato il cast del film di Gyakuten Saiban, solo che…. hum… a me pare che manchino diversi elementi, sopratutto tra i testimoni. Dato, però, che la memoria fa spesso cilecca, prima di entrare in modalità “criticona” ON, sarà mia cura dare un’occhiata ai casi nel videogioco.
Il cast è, comunque, di tutto rispetto tranne per due elementi: uno è Manfred Von Karma, mentre il secondo è LUI:

Sicuramente sarà un attore di tutto rispetto, ma mi spiegate che cosa c’entra con Dick Gumshoe?! 
E’ magrolino, senza barbetta incolta, ma sopratutto… GIOVANE.
Caxxo!
Anche un cieco capisce che, nel gioco, il povero detective Sciattone è un UOMO sulla trentina!
Quanto a Manfred, la faccia ci stava pure, ma nel suo caso il problema è l’opposto: mi pare un po’ troppo in carne, mentre il vero Von Karma sembrava ciucciato dalle streghe. 
A parte il film di Gyakuten Saiban e la messa in onda su Rai4 di Madoka Magica che mi rivedrò per farmi tanto male (e per farmi venire un altro attacco di bile acuta), tanto per rimanere in tema di masochismo inconsulto, uscirà non uno, ma DUE titoli dedicati a quella magnificente “perla” che è l’universo insensato di Codice Gesso:
- Nunnaly in the Wonderland (e su questo mi auguro che anche i fan stendano un velo pietoso )
e
- Code Geass Gaiden
Il mio fisico non riuscirà a sopportare il primo titolo, ma il secondo me lo vedrò. Se non ci sono di mezzo Spinzaku e Peluche da Perugia FORSE potrebbe essere DECENTE. Ripeto… FORSE.
Sul lato dei videogiochi, come ho scritto nel post dedicato a Xenoblade… Febbraio sarà BOLLENTE.
In uscita, dei soli titoli che mi interessano sul serio, ci sarà:
- Catherine
- Tales of Graziella Ffuuuu (seriamente: Tales of Graces F)
- The Last Story (che per ragioni mistiche in Europa si intitolerà “The Last World” perché evidentemente la parola “Story” è pedopornografica)
- Final Fantasy XIII-2
Una nota GIGANTE come una casa sull’ultimo titolo, che per altro ho già prenotato: NON lo compro per il gioco di per sé, ma per due ragioni:
1) Deliziarmi la vista con Hope cresciuto
2) Deliziarmi l’udito con la voce del Dio Liam O’Brien che interpreta Caius
Per il resto credo che riuscirò al massimo a prenotare The Last World più che altro per la versione limitata boxata in metallo, ma dovrò attendere per i primi due videogiochi. In particolare, la versione limitata europea di Catherine non mi convince quanto la “The Love is Over” sicché è probabile che mi prenderò la versione standard per Xbox 360 e poi acquisterò la versione NTSC limitata per PS3.
Non so.
Devo ancora pensarci.
Post pieno di elenchi. ZOMG!
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